A2- Genova sbanca Udine spinta da Bestagno, secondo posto conquistato

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Delser Udine – Almo Nature NBA-Zena Genova 47-67 (10-21, 26-35, 34-51)

Udine: Mancabelli 6, Pol, Pozzecco 8, Clemente 2, Mio, Vicenzotti 16, Da Pozzo 6, Vicenzutto, Cortolezzis 2, De Biase 7. All.: Sinone

Almo Nature Genova: Bestagno 28, Bindelli 11, Piermattei , Belfiore 2, Cerretti 4, Algeri, Sansalone 2, Principi 5, De Scalzi 2, Costa 13. All.: Vaccaro

Non riesce nell’impresa la formazione di coach Sinone che, anche contro Genova, non sblocca lo zero nella casella successi in classifica. Troppo forte l’Almo Nature Genova che si conferma nettamente superiore e, con il settimo sigillo di fila, conquista matematicamente il secondo posto in classifica trascinata da Martina Bestagno, mvp incontrastata con 28 punti e 12 rimbalzi. In doppia cifra anche Bindelli (11) e Costa (13). Per Udine, invece, da sottolineare l’ennesima prova di Vicenzotti che ha chiuso con 16 punti a referto dimostrandosi, ancora una volta, una vera combattente.

Inizia la partita ma in campo sembra che ci sia solo una squadra: Genova, guidata da un’inarrestabile Bestagno (15 punti alla fine del primo quarto e 28 sul referto finale), parte forte e si impone subito con un parziale di 0-13. É proprio il numero 4 ligure ad aprire le danze dopo soli 15” dalla palla a due. Coach Sinone è costretto a chiamare time out dopo pochi minuti, ma nulla cambia fino a 5’10: capitan Vicenzotti va a segno dalla lunga distanza, mettendo a referto i primi tre punti per le udinesi. A 4’18 Pozzecco cerca di accorciare le distanze (6-15) e, poi, a 2’38 nuovamente Vicenzotti si guadagna un fallo dentro l’area dei tre secondi, firmando un 2/2 dalla lunetta (8-17). Genova, però, risponde prontamente e lo fa con Bestagno che si dimostra, ancora una volta, protagonista indiscussa della gara. Il primo quarto si chiude 10-21 per le ospiti.

Riprende il gioco: De Biase realizza il 12-21 e, dopo la replica di Bestagno (12-23), si inventa un assist per Da Pozzo che da sotto canestro non sbaglia (14-23, 8’). Udine cerca la rimonta, ma ci pensano Belfiore e Costa a frenare l’avanzata delle padrone di casa (15-28, 6’10). Nonostante le buone soluzioni in fase offensiva, la Delser non riesce ad ingranare la marcia giusta e dall’altra parte Genova lascia intravedere le proprie qualità cestistiche grazie, soprattutto, ad un bellissimo assist di Costa che permette a De Scalzi di firmare il 17-30 a 3’ dalla fine del quarto. Nulla di fatto negli ultimi minuti di gioco; a 3” dalla sirena, però, viene fischiata una rimessa a favore delle udinesi: Vicenzotti vince la difesa e segna il 26-35 che manda le squadre negli spogliatoi.

Terzo quarto che si apre con il canestro di Principi dopo soli 15” (26-37). Mancabelli, però, replica subito dopo con un mini-break di 4-0 (30-37). Poi, dall’ipotetico -5 friulano, a causa del fallo tecnico fischiato a coach Sinone, le udinesi scivolano fino al -17 (30-47). A 5’10 Vicenzotti interrompe il parziale delle liguri (32-47), ma questo non basta: dall’altra parte Bestagno e Bindelli siglano il 32-51 (2’55). La terza frazione si chiude con i tiri liberi del capitano friulano che, nonostante la grinta profusa in campo, non riesce a trascinare le proprie compagne nella rimonta.

Squadre di nuovo in campo e ultimo possesso del match affidato alla Delser. Dopo 20” Mancabelli attacca il canestro e guadagna due tiri liberi che, poi, mette a segno senza problemi (36-51). Cortolezzis realizza da due e Da Pozzo sigla il 40-51 (su assist di Mancabelli). Sembra che la squadra friulana accenni ad una rimonta, ma Genova reagisce subito con Costa che segna allo scadere dei 24” sia a 6’30 che a 5’44 per il 40-55. A 4’ dalla fine della partita il tabellolne segna 42-60: i giochi sembrano ormai conclusi anche se Pozzecco non si arrende e realizza dalla lunga distanza (45-60). Bestagno, però, si guadagna due tiri liberi e, poi, concretizza senza difficoltà dalla cosiddetta “linea della carità”. Niente da fare, quindi, per le ragazze di coach Sinone che si vedono sfumare la possibilità di vincere per l’ultima volta davanti ai propri tifosi. Match che si conclude sul 47-67.

Nonostante il risultato finale, nell’ultimo minuto di gioco, il pubblico di casa si è alzato in piedi per applaudire le proprie ragazze: le friulane, infatti, dopo aver incontrato numerosi problemi nel corso della stagione, non si sono mai arrese, uscendo dal campo sempre a testa alta. Dunque, al Pala Benedetti, tutti hanno vissuto un momento commuovente, consapevoli del fatto che, quella di stasera, è stata l’ultima apparizione casalinga della Delser Udine nel campionato di A2 dopo numerosi anni.