A2 – Gruppo Stanchi e F.C. Empire, basket e calcio insieme

A2 – Gruppo Stanchi e F.C. Empire, basket e calcio insieme

Il punto in casa Athena.

di La Redazione

Sono giorni importanti per Athena e per il Gruppo Stanchi, che rafforza ulteriormente il suo impegno nello sport con l’acquisizione del 33% delle quote del F.C. Empire, entrando quindi in sinergia con una società calcistica e un circolo sportivo di primo livello. F.C. Empire è infatti una società che vanta già 230 iscritti e che è già un’eccellenza a livello di scuola calcio e settore giovanile.
Questo il commento di Daniele Gabriele, presidente di F.C. Empire: “E’ un accordo molto importante, sia per il presente sia per il futuro. Con Edoardo Stanchi da un po’ parlavamo dei nostri progetti per una crescita parallela delle due società. Sono molto contento che lui sia entrato nella dirigenza dell’Empire e che ci sia questa collaborazione in futuro. Ciò porterà una crescita per noi e per Athena. FC Empire nasce sette anni fa come scuola calcio, negli anni poi si è sviluppata nell’ottica del settore agonistico in tutte le categorie giovanili. E’ un percorso differente rispetto a quello che fa Edoardo nel basket ma abbiamo piani futuri molto chiari e in cui crediamo molto. L’idea è crescere insieme, siamo una società giovane, Edoardo è un imprenditore giovane e con idee, conosce lo sport femminile e già questo potrebbe essere un punto di partenza per lanciarci nel calcio femminile. Abbiamo già avuto delle giocatrici che hanno giocato con i maschi e poi sono andate via, una di loro è andata anche alla Roma. In questi mesi ho conosciuto meglio Edoardo Stanchi e sono convinto che insieme potremo toglierci grandi soddisfazioni”.

“Ho concluso questa operazione – dice Edoardo Stanchi – con Daniele Gabriele e Alfredo Di Vasta. Parliamo dell’acquisizione di una partecipazione nell’Empire, uno dei centri sportivi più importanti a Roma e una scuola calcio di grande efficienza. Per il Gruppo Stanchi e per Athena, siamo la prima società che abbina calcio e basket. Nei nostri piani c’è una realtà polisportiva, Empire vuole affacciarsi anche nel calcio femminile e si potranno creare sinergie molto utili a entrambe. Si è creata subito una grande alchimia, sono ragazzi giovani e hanno voglia di realizzare progetti importanti. Il marchio Empire comparirà sulle maglie di Athena e allo stesso modo il logo di Athena sarà sulle maglie delle squadre da calcio”.

Veniamo ad Athena. Qual è la prima impressione sul gruppo 2019/2020?
Sono ragazze fantastiche, si è visto nella prima settimana di lavoro in cui sono stato con loro. Sono una squadra motivata e piena di voglia di far bene. Abbiamo fatto una cena in cui ho ringraziato tutte le ragazze dello scorso anno, grazie alle quali siamo in Serie A, ma d’altronde quando prendi gente come Gonzalez e Masic, nazionali, Cutrupi che ha vinto un campionato con Palermo, Rosellini che è il mio capitano e ha grande esperienza in A1, Vanin che torna a Roma dal nord, si capisce subito che è una squadra importante. E’ fondamentale anche per la dirigenza, che è giovane e ha molto da imparare dalle ragazze, che possono farci cogliere delle sfumature che magari noi non cogliamo. Stiamo lì per imparare da loro. Sicuramente andremo alla grande. Abbiamo investito anche più rispetto a quanto pensavamo.

Per arrivare dove?
L’obiettivo è il sesto posto. Secondo me è la squadra più forte di tutte, per me è sempre così, non le cambierei con nessuna, non cambierei con nessuno il nostro allenatore. C’è uno staff di livello, Enrico Petrucci ha una conoscenza incredibile del basket, un assistant coach come Corrado Innocenti che è a livello top, un dirigente che Carlo Sorbara ha esperienza ventennale di managment sportivo e sa come muoversi, sono felicissimo dei dirigenti che sono rimasti. Nella vita non ci si può nascondere. Chi si nasconde, non ha coraggio. Arrivare sesti è il nostro obiettivo, raggiungerlo o meno dipenderà da tante cose, ma ciò non vuol dire che non si debba puntare in alto. Sappiamo che sarà difficile, ma l’obiettivo è quello.

Eppure le critiche nono sono mancate.
Le critiche fanno parte del gioco. Ho fatto scelte che hanno fatto cambiare molte cose ed è normale. Ma ringrazierò tutti i genitori delle ragazze dello scorso anno, ho grande stima per loro, anche se alcuni di loro non mi stimano. Stessa cosa per le giocatrici, che vedrò presto perché devono ricevere gli ultimi stipendi della scorsa stagione. Cosa che non mi vergogno assolutamente a dire. Poi chi ha torto o ragione non mi interessa, le responsabilità sono le mie. Athena ha un bilancio solido e trasparente. 25mila euro di capitale sociale interamente versato, il Gruppo Stanchi ha stanziato 80mila euro come riserva di legge, quindi abbiamo un capitale di 105mila euro in Serie A e non so quanti se lo possono permettere. C’è la camera di commercio che è l’organo sovrano, l’assembrlea del 25 luglio si è espressa sul nostro bilancio, è tutto pubblico e tutto trasparente. Tanto di cappello alle ragazze dello scorso anno che hanno saputo aspettare, raccontarlo è anche un discorso di umiltà, non mi nascondo e dico la verità. I perché li sappiamo noi e li sanno loro e ciò dimostra quanto rispetto ho per loro e quanto ancora voglio bene a tutte loro. Lo dico pubblicamente perché ci metto sempre la faccia. Non mi vergogno di nulla, mi prendo le colpe, ma poi dico anche: andate in camera di commercio e vedete cos’è oggi Athena. E’ tutto pubblico e trasparente.

E il futuro?
Sono sempre più convinto dell’investimento fatto. L’abbinamento con Empire fa capire la direzione polisportiva che vogliamo prendere. Vedremo come andrà la Serie A, come svilupperemo il settore giovanile e come andranno le cose anche lì. Ce la stiamo mettendo tutta. Siamo all’anno zero, in futuro i fatti parleranno per noi. Gli obiettivi sono importanti e raggiungibili. Però ci tengo a dire una cosa.

Prego.
Voglio ringraziare i presidenti di Tiber, Montesacro, Alfa Omega, Smit, Frascati e Basket Valsugana. Da tutti loro ho ricevuto consigli preziosi, perché nel basket sono l’ultimo arrivato e se Athena avrà un grande futuro è anche grazie a tutti loro. Ognuno mi ha dato qualcosa di importante e prezioso. In particolare Lucia Gajani BIlli del Basket Valsugana ha fatto un lavoro eccelso e sta vedendo crescere in modo importante la sua società. Ma non finisce qui.

Allora continuiamo.
Voglio fare un ringraziamento particolare alla nostra fisioterapista Irene Munari, una ragazza di quasi 40 anni che in estate ha vinto un titolo europeo a livello di nazionali giovanili. E’ campione d’Europa e ce lo ha già dimostrato in questi giorni. Una medaglia d’oro nello sport è la massima soddisfazione. Siamo privilegiati ad averla con noi.

Athena non smarrisce quindi la sua tradizione, come conferma la permanenza di Mauro Casadio.
Sono contentissimo del ritorno di Mauro, anche se per me non se n’è mai andato. Un mesetto fa abbiamo avuto un confronto civilissimo e aperto. Lui era convinto di alcune cose che invece non stavano come pensava. E’ un’icona del basket, lui, la moglie e la figlia, che allena nelle nostre giovanili, sono persone super. Avremo in futuro più confronti diretti tutti loro saranno importantissimi. I problemi fanno parte del gioco, l’importante è risolverli.

Uff.Stampa Gruppo Stanchi Athena

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