A2- Harakiri del Sanga, Crema vince in rimonta

Le milanesi partono fortissimo, ma il finale sorride a Crema

di La Redazione

Tec-Mar CremaIl Ponte Casa D’Aste Milano 5956 (8-29, 29-37, 41-51)

TEC-MAR CREMA: Conti C. , Zagni C. 9 , Capoferri M. 2 , Veinberga I. 6 , Caccialanza P. 17 , Parmesani F. , Cerri G. , Degli Agosti S. NE , Rizzi N. 7 , Picotti M. 18 , All. Visconti Luca
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Bottari F. NE , Novati P. 5 , Pozzecco F. 2 , Rossini L. , Guarneri S. 4 , Martelliano R. 7 , Canova S. 8 , Maffenini G. 19 , Giulietti V. NE , Vente L. 11 , Trianti G. NE , Galiano L. NE , All. Pinotti Ugo Franz
ARBITRI:Lucia Bernardo, Adriano Fiore,
NOTE:  Tec-Mar Crema tiri liberi 4/7 (57,1%), Il Ponte Casa D’Aste Milano tiri liberi 6/10 (60%).

Non ha tradito le attese il derby lombardo tra la TecMar Crema e il Sanga Milano che come da tradizione a tenuto con il fiato sospeso il numeroso pubblico accorso per assistere a quello che ormai è diventato un classico della categoria. Le due squadre hanno dato vita ad una gara Intensa, combattuta e piena di emozioni per tutti i 40’. L’inizio è stato tutto della formazione ospite con una Maffenini incontenibile nelle sue azioni ben assecondate dalle iniziative delle sue compagne. Altissime le percentuali realizzative da parte delle “orange” supportate anche da una efficace solidità difensiva. Dall’altra parte un Crema in grossa difficolta, incapace di reagire e costretta a subire in continuazione. Un pessimo approccio che peggiore non poteva essere. Pasticciona e inconcludente in attacco. Inefficace in difesa dove concede tutto quello che si può concedere. Le ragazze di coach Pinotti non sbagliano un colpo sfiorando la perfezione. Tutto il contrario delle proprie avversarie. Il risultato dei primi 10’ un eloquente + 21 (29-8) per loro e una strada tutta in salita per le frastornate padrone di casa. Risultato indirizzato dunque ma l’esperienza ci dice che le sorprese in una partita di basket sono dietro l’angolo e alla fine non saremo smentiti. Il pubblico capisce il momento di difficoltà e non fa mancare il proprio incoraggiamento incitandole per tutto il tempo. Caccialanza & C. si scuotono e sembra raccolgano l’invito. Serrano le fila e progressivamente riescono a ridurre un po’ lo svantaggio che rimane comunque in doppia cifra quando le due squadre vanno al riposo. L‘impressione è che il momento peggiore sia passato e che si possa tentare una rimonta che vediamo concretizzarsi nella prima parte del terzo periodo. L’inerzia della partita potrebbe girare ma nel momento in cui potrebbe andare lei in difficoltà il Sanga riesce a riallungare ancora una volta riportandosi sul +10 (51-41) al termine del terzo tempo. Non è un vantaggio incolmabile ma bisogna vedere come le squadre sono arrivate a giocarsi l’ultima frazione. La tensione agonistica sale così come la pressione in campo ed appare evidente che il tutto si deciderà nelle ultime azioni Le “Pinotti girls” hanno in mano palloni che potrebbero gestire meglio ma nel momento cruciale viene meno la lucidità necessaria. Ne approfitta Crema che rimane sulla scia e quando manca poco più di 1’ con una iniziativa di Picotti impatta e mette la testa avanti sul tiro aggiuntivo conquistato. Il Sanga con le forze residue cerca di riprendere il vantaggio ma le sue ultime azioni non fruttano alcuna realizzazione e le padrone di casa possono festeggiare per un successo che per gran parte del tempo sembrava ad appannaggio delle avversarie. Con il 59-56 finale cala il sipario su una bella partita dove vincitori e vinti meritano un applauso. Ancora una volta si è avuta la dimostrazione di come una partita di pallacanestro non possa mai considerarsi chiusa. Le ragazze di coach Visconti durante la stagione avevano provato sulla propria pelle un epilogo negativo dopo aver comandato per larghi tratti certe partite (Orvieto e Empoli). Probabilmente ne hanno fatto tesoro e nell’occasione opposta hanno capitalizzato al meglio l’insegnamento. Certamente il vantaggio accumulato dopo 10’ dal Sanga lasciava presagire un esito ben diverso ma anche se il Sanga ha giocato un’ottima gara bisogna dare merito anche alle padrone di casa che hanno dimostrato il carattere e la determinazione giusta per recuperare una situazione molto difficile da rimediare. Partire in salita. Recuperare e poi vedersi staccare ancora avrebbe potuto demoralizzare chiunque ed essere riusciti in quella che può considerarsi un’impresa non può che essere sottolienata. “Il Sanga ha fatto una grande partita.” il commento del presidente cremasco Paolo Manclossi “Mi ha impressionante il suo inizio per la concretezza e la determinazione anche se, senza togliere loro alcun merito, il nostro approccio alla gara mi è apparso sconcertante considerando l’importanza della gara. Ci era già successo in un altro paio di occasioni e non ci eravamo più ripresi. Questa volta però c’è stata la reazione giusta e sono molto contento per le ragazze. Ho visto quello che è lo spirito di squadra che da sempre è stato un punto di forza di questo gruppo. Senza questo oggi non avremmo mai potuto riprendere in mano questa partita e contro un avversario come questo Sanga. Ripensandoci in verità questa partita l’abbiamo dovuta riprendere in mano due volte. Dopo l’inizio e poi anche quando una volta raggiunto le avversarie le abbiamo fatte riscappare ancora. Averci creduto fino alla fine non può che essere un motivo di merito”.

Uff.Stampa Tec-Mar Crema

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