A2 – Il ciclone Sanga Milano travolge Mantova, primo successo per le Orange

A2 – Il ciclone Sanga Milano travolge Mantova, primo successo per le Orange

Partita mai in discussione, milanesi chiudono con un netto 83-58

di La Redazione

Un Sanga a tratti favoloso travolge Mantova e
si regala il primo successo in campionato. Gara dominata sin dall’avvio
dalle Orange guidate da una Toffali straripante e da un Cicic in stato
di grazia. Al resto pensano la regia di Quaroni e la solidità in vernice
della solita Guarneri, oltre ad una difesa collettiva di valore.

LA GARA
Inizio non brillante da parte di entrambe le squadre, meglio il Sanga
nonostante qualche errore in transizione, 4-2. Toffali è la più
intraprendente e da ritmo all’attacco orange, arriva anche il botto di
Carrara per il primo break della sfida, 9-2. Si sblocca l’attacco delle
padrone di casa che trova anche lo squillo di Cicic, 14-5. Cerca di
scuotersi Mantova con Ruffo ma la croata ormai ci ha preso gusto, il
vantaggio in doppia cifra è servito con la tripla dall’angolo dell’ex
Selargius, 17-5. Toffali è la versione moderna di Bee Beep,
inafferrabile la guardia di Sirmione che issa il Ponte Casa d’Aste anche
a più 13 prima della bomba di Antonelli che chiude il primo quarto,
21-11. Fa la voce grossa Guarneri in area colorata, il Sanga è ancora in
controllo del match in apertura di secondo periodo, 29-11 con tre
canestri di potenza della lunga novarese. C’è anche il più 20 dopo il
morbido arresto e tiro di Beretta dalla lunetta, San Giorgio barcolla
colpita anche da capitan Trianti, 36-13 dopo l’ennesima fuga di Toffali.
Si iscrive ancora al festival dall’arco anche Beretta mentre imperversa
il tornado Cicic sulle avversarie, 51-20 a metà gara. Dopo la pausa
lunga Bernardoni cerca di risvegliare le mantovane con le sue
incursioni, non smette di incantare il Sanga guidato da Quaroni e con
Toffali che non sbaglia un colpo, 59-23 di Carrara. Quarto fallo per la
lunga bergamasca e Milano che allenta un po’ la presa, anche a causa
della difesa press molto fisica di Ruffo e compagne, 62-34 di Kotnik.
Non ci saranno però ulteriori sussulti, nonostante qualche sbavatura Il
Ponte Casa d’Aste gestisce con facilità i pallidi tentativi di rimonta
delle ospiti.

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO VS BASKET 2000 SAN GIORGIO MANTOVA 83-58
(21-11, 51-20, 64-39)
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Toffali 19, Cicic 21, Guarneri 12, Beretta
e Carrara 11, Quaroni 3, Visigalli 3, Trianti 2, Lussana 1, Dell’Orto,
Pagani NE, Stilo NE. All. F. Pinotti

MANTOVAGRICOLTURA: Pastore 5, Bottazzi 5, Petronio 2, Antonelli 3,
Kotnik 14, Bernardoni 10, Zambonini n.e., Pizzolato, Bottazzi 9, Monica
n.e., Ruffo 10, Errera. All.re Botticelli

COACH PINOTTI: “Primo tempo ai limiti della perfezione, condito da
percentuali eccellenti. Non vedevamo l’ora di giocare una gara alla
nostra portata, dopo che il calendario ci aveva costretto ad impegni
davvero durissimo. Abbiamo visto segnali molto confortanti, dimostrando
di valore molto di più rispetto alla classifica attuale”.

Ufficio Stampa Sanga Milano

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy