A2- Il Geas non si ferma, batte il Sanga e conquista il derby

Il derby è delle rossonere.

di La Redazione

Geas Sesto San GiovanniIl Ponte Casa D’Aste Milano 6546 (22-18, 38-30, 51-39)

GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Schieppati V. 6 , Arturi G. 10 , Galbiati V. 14 , Bonomi B. NE , Decortes L. , Gambarini F. 3 , Panzera I. 4 , Barberis B. 7 , Grassia V. 1 , Ercoli E. 20 , Pusca I. , All. Zanotti Cinzia
IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Bottari F. , Novati P. , Pozzecco F. 11 , Rossini L. , Guarneri S. 1 , Martelliano R. 7 , Canova S. 7 , Maffenini G. 8 , Giulietti V. , Vente L. 12 , Trianti G. , Galiano L. NE , All. Pinotti Ugo Franz
ARBITRI:Simona Belprato, Biagio Napolitano,
NOTE:  Geas Sesto San Giovanni tiri liberi 11/14 (78,6%), Il Ponte Casa D’Aste Milano tiri liberi 8/11 (72,7%)

La legge del più forte. Il Geas domina il derby con il Sanga Milano: 65-46 con un decollo in progressione dalla metà del secondo quarto. Il vantaggio sestese non è mai sceso sotto la doppia cifra da inizio ripresa in poi, toccando un massimo di +21 a metà dell’ultimo periodo. Non era affatto scontato: il Sanga arrivava in striscia vincente, terzo in classifica, convinto di poter sfatare il tabù storico che l’ha sempre visto sconfitto dal Geas. Ma la difesa rossonera ha fatto la differenza ancora una volta, in particolare la zona. Più a corrente alternata l’attacco (era febbricitante la cannoniera Galbiati, peraltro autrice di 14 punti), che però fa registrare un buon 51% da 2 con 14 assist, di cui 9 per la coppia Gambarini-Arturi. Miglior realizzatrice Ercoli, con 20 punti più 14 rimbalzi per un ottimo 30 di valutazione. Vittoria numero 16 in 17 giornate e primato in classifica ancora più solido. La legge del più forte, abbiamo detto, ma anche la legge del PalaNat: quest’anno in casa il Geas ha vinto 9 partite su 9, con uno scarto medio di 22 punti, chiudendo in vantaggio 34 quarti di gioco su 36. Serve altro? No. Ma le rossonere non avranno troppo tempo per festeggiare: domenica 12 le attende un altro big match con Orvieto.

COACH ZANOTTI – “Non voglio sembrare presuntuosa, ma non ritengo quella di oggi una delle nostre migliori prestazioni stagionali, soprattutto in attacco, dove abbiamo fatto un po’ di confusione e siamo state meno fluide del solito. Però è altrettanto vero che abbiamo vinto di quasi 20 punti, nonostante le condizioni precarie di Galbiati (pur brava a fare quello che ha fatto), e questo conferma una continuità di rendimento di cui posso solo essere soddisfatta.
Oggi abbiamo sfruttato questa difesa a zona che di solito non amo molto, ma che senza dubbio ha messo in crisi il Sanga. E dall’altra parte abbiamo servito una serie di buoni palloni ad Ercoli, come non sempre ci riesce. Mi è piaciuto anche il contributo delle giovani. L’importante è continuare così fino in fondo alla stagione: già la prossima settimana c’è Orvieto che sarà arrabbiata dopo il passo falso di questo turno”.

CRONACA – Spalti gremiti al PalaNat, atmosfera delle occasioni importanti. E la partita, per un quarto e mezzo, non tradisce le attese: ritmi alti, belle giocate, alternanza di colpi e di sorpassi. Il Geas ruba subito una serie di palloni e ne trasforma due in contropiede per un 4-0 che costringe il coach ospite Pinotti a chiamare già timeout. Le milanesi prendono fiducia con Pozzecco efficace dalla media e la lunga Vente in 1 contro 1. Arrivano così un paio di vantaggi ospiti, con un massimo di +3, ma si scatena Galbiati nel finale del primo quarto: tripla, contropiede su assist di Arturi e canestro di “rapina” su rimessa da fondo del Sanga. Arturi fissa il punteggio sul 22-18 al 10′.

Quintetti giovani su entrambi i fronti a inizio secondo quarto: per il Geas dentro Panzera e Decortes. Come già due settimane fa contro Crema, ottimo l’impatto della 2002, che realizza in entrata, chiude bene su Maffenini e stoppa Pozzecco, non certo le ultime arrivate. Il Sanga però resta incollato strappando rimbalzi in attacco (alla fine l’unico dato statistico a suo favore: 18 a 8) e buttandosi a canestro con energia (29-28 al 15′).
Coach Zanotti allora cambia le carte tattiche ordinando il passaggio a zona. E la luce dell’attacco milanese si spegne senza più riaccendersi: 18 punti nei restanti 25 minuti di gara. Il Sanga finirà con 2/24 da 3, non riuscendo a scardinare il muro difensivo del Geas, che in area non lascia più entrare nessuno. Ecco così l’allungo delle padrone di casa, con un’attiva Barberis, per il +8 all’intervallo (38-30).

Nella ripresa si corre di meno e si gioca di più a metà campo. Con Galbiati debilitata (2 punti dal secondo quarto in avanti) e una vena balistica di squadra non molto migliore di quella avversaria (2/13 da 3), il Geas trova la chiave offensiva nel predominio in area di Ercoli. “Elison”, alimentata da una buona circolazione di palla, è protagonista assoluta del terzo periodo, in cui fa 5/5 al tiro per 10 punti, uno in più dell’intero Sanga, che ora fatica anche contro la uomo, nel secondo tempo alternata da coach Zanotti alla zona.
Dopo una tripla da 9 metri di Arturi sullo scadere dei 24″ potrebbe spaccarsi la partita (47-32 al 24′), ma il Geas resta a secco per 5 minuti, consentendo alle milanesi di mantenere viva qualche speranza alla penultima sirena (51-39).

L’ultimo quarto però non riserva incertezze al pubblico di casa. La difesa continua a non concedere nulla (emblematiche due infrazioni di 24″ consecutive fatte commettere alle ospiti) e il Sanga manda sul ferro una tripla dopo l’altra. Di là invece Arturi e l’ex di turno Schieppati firmano un parziale di 10-1 che chiude i conti (61-40 al 36′). Il PalaNat applaude: derby e vittoria Geas si confermano parenti stretti.

Ufficio Stampa Geas

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