A2 – Il Sanga non si ferma più e vince anche a Pordenone

Il Ponte Casa d’Aste non si ferma più.

di La Redazione

Il Ponte Casa d’Aste non si ferma più. Vince con autorità anche a Pordenone 65-51 e fa capire ancora una volta che i quartieri alti della graduatoria sono i suoi ambienti naturali. Sul parquet friulano guida quasi sempre la contesa, non si scompone nemmeno quando Maffenini prende una gomitata che la fa sanguinare dal volto e Guarneri si fa male alla spalla. Gioca bene e lotta su ogni palla e nel momento migliore delle avversarie che arrivano a -2 nel terzo quarto strappa il break decisivo grazie ad un ottimo contributo della panchina (22 punti), una maggior incisività a rimbalzo (51 a 37) e a due super prestazioni di Rossi e Picotti entrambe a referto con 13 punti.

Le milanesi si presentano contate senza Grassia, infortunata, rimasta a Milano, e con Rossi in regia nello starting five, al posto di Pozzecco reduce da un piccolo infortunio in settimana che le è costato 2 punti in testa. L’inizio è contratto per le due squadre con molti tiri concessi e molti errori. Le padrone di casa volano sul 4-0 con un’ispirata Madera, le orange non stanno a guardare e con due canestri di Picotti e due liberi di Canova mettono la testa avanti 4-6 dopo quattro minuti di gioco. Il gioco corale delle friulane porta punti da quasi tutto il quintetto, Milano invece punta sulla buona vena di Picotti, a segno da 3 e di Toffali che in pochi minuti mette 4 punti, e si ritrova a condurre 16-12 a 1’30” dalla prima sirena. Il finale di periodo è tutto di Canova che con una bomba e un tiro in sospensione manda le compagne a + 6 (15-21) alla prima pausa. Tornate sul parquet le ragazze milanesi continuano a spingere e con Toffali, ancora in buona vena, e Martelliano volano anche sul più dieci 17-27. Lo staff tecnico del Sistema Rosa cambia qualcosa nel suo scacchiere e grazie a Meldere e Crovato che punisce per la prima volta dalla lunga distanza fa tornare in bilico il punteggio 25-29 complice anche i molti errori di Maffenini e compagne. Picotti prima sbaglia da 3 ma poi si riscatta e con un tap-vincente e un libero ripristina le distanze 25-33 a un minuto dalla pausa lunga. Madera in 30” realizza due volte e fa vincere il parziale 14-12 alle compagne con il Ponte Casa d’Aste avanti però di 4 (29-33) e il 39% da 2 e il 25% da 3. In apertura di terzo periodo Guarneri segna subito i primi suoi due punti imitata poco dopo da Rossi, Pordenone ribatte colpo su colpo con Madera che prova a ricucire gli strappi ospiti con buone giocate e liberi precisi. La difesa orange commette molti falli raggiungendo per prima il bonus e facilitando il rientro delle avversarie che all’ottavo di gioco tornano a -2 (40-42) con le milanesi che sbagliano bombe con Novati e Canova. Madera ha nelle mani la palla del pareggio ma commette infrazione di passi e allora ci pensa Pozzecco a togliere le castagne da fuoco con due tiri da 3 che portano Milano a chiudere ancora avanti (42-48). Le milanesi ripartono determinate a chiudere la contesa ma non riescono a sfruttare un tecnico alla panchina e il possesso successivo che non porta in dote punti. Poco male perché Martelliano trova due canestri, il secondo da 3 su ottimo assist di Maffenini, e il punteggio va sul + 11 (42-53) con Pordenone che dopo tre minuti abbondanti non ha ancora segnato. Un’ottima Rossi mette il suo sigillo sul match e il punto esclamativo su una prestazione maiuscola prendendosi un buon tiro e due liberi dalla lunetta con la forbice del vantaggio ospite che incrementa. Smorto invece fa 0/2 dalla linea della carità e Madera non trova più il canestro con facilità. Picotti, sempre lei, domina in area colorata e cattura molti rimbalzi e quando Maffenini va a bersaglio due volte di fila si viaggia sul + 17 (44-61) a metà frazione. Pordenone è costretta a forzare e sbaglia due volte da 3 con Leonardi e Madera, comunque l’ultima a mollare. Coach Pinotti serra le maglie della difesa e concede solo tiri liberi alle avversarie che provano a restare attaccate all’inerzia del match con Crovato. Ormai però è tardi perché Maffenini continua a segnare e con un parziale di 17-9 il Sanga coglie la sua decima vittoria in 11 gare (65-51) e sale sempre più in classifica.

Dichiarazioni post partita Coach Pinotti: “Abbiamo fatto anche oggi una grande partita e fatto una bella prova di resilienza. Pozzecco non era al meglio per un infortunio patito in settimana ma ha messo le due bombe che hanno spaccato la partita e giocato minuti di qualità. Eravamo senza Grassia infortunata anche lei e altre giovani come Quaroni a casa per esami di università. Abbiamo portato a casa un’altra preziosa vittoria nonostante qualche incidente di percorso come la gomitata subita da Maffenini e il colpo alla spalla di Guarneri. Le ragazze erano messe bene in campo e si sono comportate in maniera ottimale, direi Rossi Mvp ma benissimo tutte con note di merito per Toffali e Picotti”.

TABELLINO:
G&G INTERNATIONAL PORDENONE-Il PONTE CASA D’ASTE 51-65
15-21 (15-21), 29-33 (14-12), 42-48 (13-15), 51-65 (9-17)
G&G INTERNATIONAL PORDENONE: Togliani 2, Smorto 6, Madera 23, Boccardo, Meldere 5, Leonardi 2, Maniero 2, Crovato 5, Camporeale, Zecchin 6 All. Da Preda
Rimbalzi 37 (Madera 10), Assist 10 (Togliani 4), Rec 7 (Togliani 3), 16/36 da due (44%), 1/23 da tre (4%), 16/24 t.l. (66%)

IL PONTE CASA D’ASTE MILANO: Rossi 13 (5/15) Guarneri 4 (2/6), Canova 7 (1/1, 1/3) Pozzecco 6 (0/1, 2/4), Martelliano 9 (3/8, 1/3), Maffenini 6 (3/7, 0/2), Picotti 13 (4/7, 1/2), Novati (0/4, 0/3), Perini (0/1), Toffali 7 (3/4) . All. Pinotti.
Rimbalzi 51 (Rossi 15), Assist: 14 (Maffenini 4), Rec. 4 (Picotti 2, Maffenini 2).
21/54 da due (38%), 5/19 da tre (26%), 8/14 t.l. (57%).

Uff.Stampa Sanga Milano

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