A2 – Impresa Carugate, primo stop per Bolzano

Carugate conferma il proprio fortino casalingo e doma Bolzano.

di La Redazione

Basket Carugate – BCB Bolzano 63 – 53 (23-8, 34-23, 46-45, 63-53)

BASKET CARUGATE: Possali NE, Schieppati* 14 (7/15 da 2), Usuelli NE, Diotti* 17 (8/11, 0/1), Canova* 9 (1/7, 2/8), Maffenini NE, Grassia 7 (3/5 da 2), Gambarini* 5 (1/2 da 2), Fossati NE, Colombo 3 (0/1, 1/6), Tomasovic* 8 (3/11 da 2)
Allenatore: Cesari L.
Tiri da 2: 23/52 – Tiri da 3: 3/15 – Tiri Liberi: 8/12 – Rimbalzi: 39 13+26 (Schieppati 14) – Assist: 19 (Tomasovic 9) – Palle Recuperate: 13 (Schieppati 3) – Palle Perse: 13 (Tomasovic 5)
BCB BOLZANO: Degiovanni* 17 (4/9, 3/7), Valerio* 2 (1/3, 0/4), Servillo 2 (0/1 da 2), Larcher NE, Mingardo* 8 (4/8, 0/1), Fall* 9 (3/7, 1/3), Gualtieri, Desaler, Trehub* 6 (3/8 da 2), Nasraoui 9 (4/9 da 2), Villarini
Allenatore: Sacchi R.
Tiri da 2: 19/45 – Tiri da 3: 4/17 – Tiri Liberi: 3/4 – Rimbalzi: 46 14+32 (Trehub 10) – Assist: 7 (Degiovanni 2) – Palle Recuperate: 8 (Valerio 3) – Palle Perse: 22 (Servillo 5)
Arbitri: Colombo M., Sordi P.

Cade anche la capolista al Palasport di Carugate, ancora inviolato in questo inizio di campionato. Inizio poi mica tanto, avendo ormai messo agli archivi anche l’ottava giornata siamo giunti a metà del girone di andata, e che in classifica vede Mapptools Blackiron al settimo posto con otto punti e la sesta miglior difesa del campionato. Decisiva, anche contro Bolzano, in quella che è stato probabilmente il match clou del sabato sera. La squadra altoatesina ha ceduto 63-53 nonostante una grande rimonta nel terzo quarto. Brave, Colombo e compagne, a rimanere in partita mantenendo alta concentrazione e intensità negli ultimi dieci minuti di gara: decisivo il parziale finale di 17-8 per le lombarde che hanno così chiuso la partita. Migliore in campo Francesca Diotti, autrice di 17 punti e 26 di valutazione. Solita prova tutta sostanza di Veronica Schieppati, 14 punti e 14 rimbalzi. Da segnalare anche i 9 assist di Natasa Tomasovic, le due triple di Sara Canova, l’ultima nel momento clou dell’ultimo quarto, e la buona prova sotto canestro di Valentina Grassia. Bolzano cede il primato in classifica a Moncalieri e viene agguantata da Alpo e la sorprendente Sarcedo al secondo posto.

Primo quarto shock per la capolista: 23-8

Il primo canestro della gara lo segna Mingardo, subito vivace in attacco. Ma è l’unico momento in cui Bolzano si troverà avanti nel punteggio. Infatti Tomasovic pareggia e poi mette la freccia, Canova regala il primo allungo a Mapptools e costringe coach Sacchi al timeout: 7-2 dopo 2’20 di gioco. In campo entra Nasraoui, 15 punti di media a partita ma non al meglio di condizione, come lei Canova mentre coach Cesari deve ancora rinunciare a Giulia Maffenini. La giocatrice di Bolzano segna subito 4 punti ma l’inerzia resta in mano alle lombarde: parziale 9-0 nel finale di quarto che finisce 23-8 per Mapptools.

Francesca Gambarini (foto: Marco Brioschi)

Bolzano reagisce, Caru non molla

Strigliata di coach Sacchi alle sue giocatrici. Che si svegliano dal torpore con un 0-5 di controbreak firmato Fall. Ma Carugate non si fa spaventare, rimanendo concentrata in attacco e riorganizzando le idee in difesa. Il risultato è nuovo parziale: 7-0 di cui 4 di Schieppati, che alla fine rimarrà in campo per 38 minuti, come Canova. Il 30-13 a 6’49 dalla fine del primo tempo è il massimo vantaggio per Mapptools. Bolzano si aggrappa a Nasraoui sotto canestro e ancora a un’invenzione di Fall, ancora poco ma abbastanza per tenere viva una partita che si chiude all’intervallo sul 34-23.

Nella ripresa è un’altra Bolzano. O meglio, è un’altra Degiovanni. La giovane play altoatesina segna 8 punti di fila, e assieme a Mingardo accorcia nuovamente il passivo, stavolta ridotto a due possessi a metà del terzo quarto: 44-39 per le padrone di casa. Per 3′ non si segna più, poi negli ultimi cento secondi Degiovanni segna il -3, dall’altra parte risponde Grassia da sotto col mancino. Due liberi di capitan Servillo e ancora Degiovanni riaprono definitivamente la partita: all’ultimo miniriposo 46-45 per Carugate, che soffre la difesa a zona avversaria pur dimostrando un’ottima circolazione di palla.

Ultimo quarto di sofferenza, ma anche di grande orgoglio. Grassia riapre le ostilità con un piazzato, ma Degiovanni va a segno da dietro l’arco: è parità. Come spesso accade, quando la palla scotta Diotti dimostra di avere mani ancor più roventi: è lei a segnare quattro punti consecutivi ed è anche l’unica ad andare a canestro nei successivi cinque minuti di gioco. Il vantaggio viene messo in ghiaccio dalla bomba di Canova: +7 a 3’30 dalla fine e poi ancora Diotti. Bolzano non ne ha praticamente più, non segna per sei minuti abbondanti filati e nel finale Schieppati e Tomasovic, firmano la ciliegina sulla torta, inchiodando il punteggio sul 63-53.

Cesari: “Vere guerriere”

“A fare la differenza è stata la nostra difesa negli ultimi cinque minuti. Senza Maffenini siamo riusciti a realizzare una piccola impresa. Le ragazze sono state delle vere guerriere. Onore a Bolzano che meritava di stare dove è rimasta per sette partite. Bravo coach Sacchi a leggere tutte le situazioni, abbassando la squadra costringendoci a correre di più e poi con la 2-2-1 zone press ma eravamo preparati. Quattro vittorie in casa a questo punto della stagione, senza Maffe, non erano pensabili. E’ tanto tempo che non riusciamo a vincere due di fila. Prepareremo la partita di Mantova con tranquillità ma anche con grande voglia” è il commento di coach Luigi Cesari.

Uff.Stampa Basket Carugate

La gallery a cura di Marco Brioschi

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