A2 – Livorno fa sua la sfida salvezza, Virtus Cagliari a picco

Livorno-Cagliari 71 47

di La Redazione

Cagliari. Proprio così, la Virtus Surgical Cagliari non riesce a vincere. Oggi contro una diretta concorrente (Acli Livorno) la squadra allenata da Iris Ferazzoli avrebbe avuto la possibilità di togliere quell’ingombrante “0” in classifica e invece, la compagine cagliaritana ha dovuto fare i conti con una squadra, Livorno, ben messa in campo da coach Pistolesi, ma soprattutto determinata e precisa al tiro specie dai 6,75.

E’ finita 71-47 per Livorno la gara della sesta giornata di andata. La Virtus ci ha provato, come sempre, ma devastanti per capitan Pellegrini e compagne sono stati: il break, subito nella terza frazione di 20-9 e le percentuali nel tiro pesante da parte di Livorno, che ha chiuso da tre con il 64% (11 su 17) roba da WNBA. Questi gli ingredienti che in pratica hanno deciso il match. Prima la Surgical ha giocato quasi alla pari, anche se è sempre stata costretta a rincorrere. Zolfanelli (auguri alle neo dottoressa), Savatteri, Chrysanthidou e Brunetti ci hanno provato (bene anche Podda) ma anche stavolta, è mancata la precisione al tiro e quella cattiveria che, sicuramente avrebbe messo in seria difficoltà la compagine toscana. Parte bene Livorno (12-4 dopo pochi minuti). La reazione delle virtussine è immediata e porta la firma di Brunetti e Zolfanelli . Loro i canestri che avvicinano le cagliaritane fino al -1 (12-11). Recupero illusorio perché, spronate dal tecnico toscano, le padrone di casa allungano nuovamente con Patanè, Orsini e De Giovanni (21-15 al 10’). Coach Ferazzoli cerca di chiarire le idee alle sue ragazze, ma al rientro in campo è ancora Livorno a comandare le danze (24-15 con De Giovanni e Orsini). A metà periodo esce fuori l’orgoglio delle cagliaritane. Si lotta su ogni pallone e in attacco ci pensano Podda, Savateri e Brunetti ad accorciare le distanze (29-21). Solo un episodio, purtroppo, perché in pochi minuti Livorno riprende a correre e soprattutto a segnare. Al riposo lungo la gara è saldamente nelle mani delle padrone di casa che vanno al riposo lungo sul 46-28.

Ci si attende una reazione da parte delle cagliaritane al rientro dagli spogliatoi e invece a stupire è, ancora una volta un indemoniato Livorno. Colpisce da tutte le parti, con Giangrasso, De Giovanni, Simonetti, la squadra di casa e soprattutto mette in crisi una Virtus confusa (ci si mettono anche le 20 palle perse) e incapace di reagire. Il parziale è pesante (20-9). Al 30’ la gara è praticamente chiusa (66-37). Negli ultimi 10’ le toscane rallentano il ritmo e la Virtus ne approfitta solo per accorciare le distanze nel tentativo di rendere meno pesante la sconfitta.

Livorno-Cagliari 71 47

Jolly Acli Livorno: De Giovanni 10, Simonetti 6, Orsini 14, Guilavogui 8, Evangelista 7, Cirillo, Ceccarini 6, Patanè 4, Poletti, Giangrasso 16, Sassetti, Nannipieri. Allenatore: Pistolesi.

Virtus Surgical Cagliari: Zolfanelli 10, Chrysanthidou 15, Brunetti 13, Lussu, Pellegrini Bettoli 2, Favento, Savatteri 5, Pala, Podda 2, Salvemme. Allenatore Ferazzoli. Assistente Calandrelli.

Arbitri: Federica Servillo di Perugia e Lucia Bernardo di Aprilia.

Parziali: 21-15; 25-13; 20-9; 5-10.
Tiri da due: Livorno 15 su 44; Virtus 16 su 45
Tiri da tre: Livorno 11 su 17; Virtus 2 su 5.
Tiri liberi: Livorno 8 su 12; Virtus 9 su 12.
Rimbalzi: Livorno 28; Virtus 40.

Iris Ferazzoli – coach Virtus Surgical Cagliari.

“Se la squadra scende in campo senza la cattiveria agonistica per fare questo tipo di partite tutto sarà in salita – ammette Iris Ferazzoli-. Le assenze di giocatrici per noi importanti come Favento e Ledesma pesano tantissimo, ma se ciascuna delle componenti della squadra non si carica di responsabilità, niente può andare bene”.

Oggi alle vostre avversarie è andato tutto bene…
“Livorno -prosegue il tecnico della Virtus – ha avuto più voglia di vincere, ha lottato su ogni pallone e sicuramente, le nostre avversarie sono state più determinate. C’è da dire che hanno avuto delle percentuali altissime nel tiro da tre punti. Noi abbiamo preso più rimbalzi, in tutto 40 contro i 28 loro, ma se perdiamo 20 palloni non possiamo fare granchè. Difesa inesistente. Prova di carattere e voglia di fare da parte di Giada Podda, positiva anche Savatteri”.

E ora?
Abbiamo bisogno di smuovere la classifica e bisogna trovare il modo di farlo e in tempi brevi.. E da questa situazione non possono tirarci fuori terze persone.. Solo noi possiamo risollevarci!!!”

Ufficio Stampa Virtus Surgical Cagliari

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