A2- Maffenini da urlo! Il Sanga s'impone dopo un supplementare

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Commozione Sanga. In modo rocambolesco, con un contropiede su palla rubata da Rossi e trasformata a canestro dalla mattatrice Maffenini (40 punti!) allo scadere dell’overtime, Milano strappa una vittoria d’oro sulla probabile diretta concorrente Selargius. E onora il ricordo di Eleonora Gottardi, madre di Silvia, scomparsa giovedì: l’ex azzurra ha voluto essere in campo, è stata decisiva con 15 punti, la consueta classe, la leadership.
Ma forse, vogliamo crederlo, è stata ancora più determinante la mamma della capitana, spazzando via dal ferro l’appoggio da sotto di Di Costanzo su punteggio pari sulla sirena dei regolamentari. Oppure deviando verso le padrone di casa la palla che il play sardo Lussu stava proteggendo dal raddoppio delle milanesi a 10 secondi dalla fine dell’overtime. Nulla di regalato, comunque, per un Sanga che ha condotto per quasi tutta la partita.
45 minuti emozionanti, a tratti anche molto ben giocati. Primo quarto spumeggiante per il Sanga (ancora privo delle lunghe Calastri e Guarneri e dell’esterna Ruisi, con Vujovic all’esordio dopo un anno e mezzo dall’ultima gara ufficiale): corre in contropiede, circola bene la palla a difesa schierata, mostra subito una Maffenini-ciclone, che realizza pure da metà campo sulla prima sirena: 28-17. In precedenza due volte a segno Gottardi, dopo una settimana che oltre al gravissimo lutto familiare l’ha vista in primo piano per ciò che ha scritto sul suo blog (www.shegotgame.it) a proposito del confronto basket/volley femminile, spaccando la Rete fra consensi e critiche.
Milano ruota le sue tante giovani ma non può, logicamente, mantenere quella qualità per 40 minuti. Selargius è “corta” ma solida, inizia con calma a rosicchiare punti con le incursioni di Rozenberga, contro una zona di casa che non soffre sul perimetro ma concede di più all’interno. Maffenini, ricevendo in taglio da Rossi (bella prova per la regista alla sua seconda partita di A2 in carriera), ripristina un +6 all’intervallo: 39-33.
A inizio ripresa, nuovo affondo di Milano con una tripla di Gottardi e una nuova impressionante raffica di Maffenini, aperta in “rovesciata” su rimbalzo d’attacco e chiusa da una tripla: 51-34 al 25′, l’ex Napoli è già a quota 27, il numeroso pubblico del PalaGiordani s’esalta. Coach Pinotti deve però concederle qualche minuto di riposo: e nei restanti 5′ e mezzo del 3° quarto, il Sanga segna solo 2 punti. Selargius ne approfitta ma solo in parte: è la fase peggiore della gara, con tanti errori. Al 30′ si è sul 53-42, milanesi ancora in controllo. Ma arriva il momento migliore di Selargius, che apre finalmente la “scatola” dal perimetro. Rossi e Vujovic mettono pezze per il Sanga, ma le cagliaritane ormai hanno preso il ritmo: Rozenberga è inarrestabile in avvicinamento, si sblocca anche Lussu: 59-57 al 35′. Tutto da rifare.
Gli ultimi minuti dei regolamentari sono un vibrante scambio di canestri: nessuno sembra più sbagliare. Maffenini torna a far miracoli, ma Rozenberga confeziona addirittura il sorpasso (67-68 a -1’15”). Rischio di beffa per il Sanga dopo aver sempre comandato. Maffenini però segna un libero, sbaglia il secondo ma sull’errore è Gottardi a lucrare un fallo, trasformando i due liberi: 70-68 a -40″. Di Costanzo replica con un bel canestro dal gomito (70-70; tra le due giovani lunghe sarde, oggi meglio lei di Dell’Olio, che veniva dai 23 punti contro Broni); Milano si affida alla ’97 Valli ma il suo tiro dalla media va sul ferro. Selargius ha la palla per vincere, ma Lussu sbaglia da centro area e Di Costanzo, sul rimbalzo in attacco, come detto, fallisce da sotto.
Overtime. L’equilibrio non si sblocca, nonostante Maffenini e Gottardi colpiscano in arresto e tiro. C’è sempre Rozenberga dall’altra parte, con 3 liberi e 2 canestri da sotto, l’ultimo dei quali rimette Selargius davanti (76-77 a -1’15”). Dura pochissimo: segna Rossi su assist di Gottardi (78-77), è battaglia all’arma bianca. Tinti realizza i suoi primi 2 punti nel momento più importante, dalla lunetta a -45″: 78-79. Di là, un lob fallito da Valli per Vujovic provoca una palla persa che sembra fatale per il Sanga, a poco più di 20″.
Ma oggi no, non può perdere Milano. Lussu gestisce palla ma si fa chiudere sul lato destro: sul raddoppio, Rossi scippa e lancia Maffenini che appoggia per il sorpasso a -6″, completando il suo “quarantello” (record societario in A2). Timeout, ultimo assalto Selargius ma Lussu sfonda su Rossi ed è trionfo Sanga. Ok, non ha segnato Gottardi il canestro decisivo (sarebbe stata la perfezione), ma un posto nei ricordi più belli di chi ha assistito, questa partita lo merita tutto.
SANGA MILANO – SAN SALVATORE SELARGIUS 80-79 d1ts
Sanga: Rossi 11, Falcone, Gottardi 15, Bottari, Maffenini 40, Colli 4, Ruisi ne,  Guidoni 2, Valli 2, Vujovic 6. All. Ugo Franz Pinotti.
San Salvatore: Rozemberga 33, De Pasquale 6, Lussu 12, Rosellini 14, Astero ne, Palmas ne, Tinti 2, Di Costanzo 10, Dell’Olio 2, Cavallini ne. All. Fabrizio Staico.

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