A2- Marghera, nona vittoria di fila: espugnata San Martino

Marghera vince sul campo del Fanola.

di La Redazione

Fanola San MartinoRittmeyer Giants Marghera 5156 (15-16, 28-32, 40-44)

FANOLA SAN MARTINO: Morpurgo B. 2 , Beraldo F. 3 , Fietta E. 10 , Amabiglia C. 8 , Scappin S. 10 , Martini V. 1 , Brutto A. , Profaiser A. NE , Pettenon G. 2 , Keys J. 13 , Milani A. 2 , All. Tomei Michele
RITTMEYER GIANTS MARGHERA: Rosset M. 20 , Zavalloni S. , Iannucci F. 26 , Toffolo S. 6 , Fabris C. NE , Castria C. 2 , Cecili G. , Biancat Marchet I. 2 , Baldi B. , Pastrello S. , Fiorin V. NE , All. Iurlaro Francesco

ARBITRI:Alice Fratalocchi, Valeria Lanciotti
NOTE:  Fanola San Martino tiri liberi 8/14 (57,1%), Rittmeyer Giants Marghera tiri liberi 19/24 (79,2%)

Quello tra Fanola San Martino e Rittmeyer Marghera è stato un derby combattuto ed emozionante. Se lo sono aggiudicate le veneziane, in alcuni frangenti apparse più precise e attente a livello di dettagli, ma rimane comunque una buona prova per le Lupe, che hanno dato del filo da torcere alla terza forza del campionato.

C’è equilibrio nelle prime fasi (7-7 al 4′), si corre e si segna nonostante entrambe le squadre mettano in campo una difesa molto aggressiva. San Martino prova a gestire i ritmi nelle prime battute, ma nel finale un break di 6-1 consente a Marghera di presentarsi alla prima pausa sul 14-17.

La maggiore precisione ai liberi delle biancoblù fa la differenza in avvio di secondo quarto, e due giochi da tre punti consecutivi di Iannucci (già a quota 16 punti all’intervallo lungo) fanno salire il vantaggio ospite in doppia cifra (16-26 al 15′). Le Lupe però si scuotono con le conclusioni da fuori di Amabiglia e Scappin, grazie alle quali tornano a -2 (29-31 al 18′).

In avvio di terzo periodo Keys, Pettenon e Fietta riportano avanti il Fanola con un 6-0 (35-32 al 23′). Ancora una Iannucci incontenibile rimette a posto le cose per la Rittmeyer, ma la gara rimane tiratissima, e si va all’ultima pausa sul 40-44.

San Martino è sempre lì, e va di nuovo a pareggiare con Morpurgo e Milani. Dall’altra parte Iannucci e Rosset (46 punti in coppia) tengono ancora avanti le ospiti, nonostante i canestri di Keys (49-50 al 36′). San Martino prova ad allungare la difesa nel tentativo di recuperare palla e viene punita (49-56), mentre sotto canestro i contatti su Keys spesso non ottengono il fischio che il pubblico di casa vorrebbe. Le giallonere ci provano fino all’ultimo, ma ormai non c’è più tempo per ribaltare le sorti del match.

Ora il campionato va in pausa, il Fanola tornerà in campo il 12 marzo a Vicenza. Intanto i migliori auguri di pronta guarigione vanno a Martina Busnardo, il cui esito dell’infortunio al ginocchio rimediato qualche settimana fa con l’Alpo si è rivelato purtroppo ben più grave del previsto: rottura del legamento crociato, e stagione finita per lei. Forza “Bus”, ti aspettiamo presto in campo più forte di prima!

Uff.Stampa Fanola San Martino

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