A2- Orvieto batte Faenza all’ultimo respiro

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Seconda vittoria consecutiva per la Ceprini Costruzioni Orvieto, che ha avuto la meglio sulla Infinity Bio Faenza, battuta per 63-57. Le due squadre hanno dato vita a una gara magari non bella, ma combattuta e sentita, che le ha viste lottare su ogni pallone. Negli ultimi minuti le ragazze di coach Romano sono riuscite a piazzare il colpo del KO, grazie anche a un’ottima difesa specie in anticipo.

Per Orvieto le prime cinque a scendere in campo sono state Porcu, Rupnik, Coffau, Bambini Manfrè, a cui Faenza ha risposto con Franceschelli, Scwienbacher, Coraducci, Morsiani Soglia. Nei primi due minuti di gioco le due squadre si sono risposte colpo su colpo, senza che nessuna riuscisse a prevalere. Dopo la bomba di Rupnik, che ha segnato il 5-2 per le padroni di casa, Faenza ha messo a referto un parziale di 0-4 che ha costituito il suo primo vantaggio. Orvieto non si è comunque scomposta ed è salita di colpi in difesa, dove ha chiuso ogni linea di penetrazione e ha controllato i tabelloni per non concedere preziose seconde opportunità alle ospiti. Su queste basi le ragazze di coach Romano hanno segnato un controbreak che le ha portate sul 9-6 e hanno così costretto la panchina ospite a chiamare il primo timeout della gara, dopo appena tre minuti dalla palla a due. Al rientro dalla sospensione il momentaneo pareggio di Morsiani è stato subito rotto dal bel canestro di Manfrè e dal crossover di Rupnik, che ha permesso alla guardia slovena di segnare il facile lay up del più quattro per Orvieto, in questa fase padrona delle operazioni. Nonostante il primo ingresso in campo di Ballardini a tre minuti dalla fine, grazie a una difesa sempre attenta e aggressiva le padroni di casa hanno aumentato ulteriormente il loro vantaggio, fino a chiudere la prima frazione sul 16-11.

Il secondo periodo si è aperto con il gioco da tre punti di Lombardo, che ha permesso a Orvieto di toccare il massimo vantaggio fino ad allora, con otto punti a dividerla da Faenza. Da questo momento però le ospiti hanno reagito e sono salite di colpi grazie anche alla presenza in campo di Ballardini, che con il suo talento e la sua leadership ha fatto migliorare anche le sue compagne. La squadra di coach Bassi ha messo a segno un parziale importante iniziato con la bomba di Coraducci e propiziato anche da un calo difensivo di Orvieto, condito da alcune disattenzioni che hanno lasciato canestri facili alle ospiti. Dopo l’ultimo timeout del primo tempo speso a cinque minuti dalla fine dalla panchina faentina le ospiti hanno compiuto il sorpasso con i cinque punti scaturiti dal canestro di Soglia e dal gioco da tre punti di Morsiani, specchio del loro buon momento. Al contrario Orvieto è sembrata in difficoltà, con tanti palleggi in attacco che hanno rallentato il gioco e hanno portato a conclusioni affrettate e con qualche disattenzione di troppo in difesa. In questo modo a poco più di un minuto dal termine della prima metà di gara coach Romano si è visto costretto a chiamare timeout, con Faenza avanti sul 22-29. Le padroni di casa sono uscite bene dalla sospensione: con i cinque punti consecutivi firmati Granieri e Porcu sono riuscite a ridurre lo svantaggio e a rientrare negli spogliatoi sotto di sole quattro lunghezze (28-32).

Al ritorno in campo è stata Faenza a scattare meglio dai blocchi e con i canestri di Soglia e Schwienbacher è ritornata a otto punti di vantaggio. In queste prime battute di quarto la partita ha vissuto una fase confusa, con le due squadre che sono sembrate poco precise. Le ospiti sono state le prime a riordinare le idee e hanno così rinsaldato il vantaggio. A quasi due minuti dall’inizio del quarto è stato fischiato un fallo tecnico per proteste a coach Romano, che ha poi chiamato timeout per cercare di scuotere le sue giocatrici. Le padroni di casa hanno risposto presente con la bomba di Rupnik che ha provato a ridurre le distanze, a cui ha però risposto con tutta la sua classe Simona Ballardini: la leader faentina ha ristabilito le distanze con una tripla a sua volta e più in generale è sembrata in grande controllo della situazione, decisa anche a mettere le compagne nelle condizioni migliori per rendere al meglio. Orvieto si era ormai risvegliata e con quattro punti consecutivi di un’ottima Porcu, molto attiva specie in difesa d’anticipo, ha rosicchiato qualche punto alle ospiti e le ha costrette a spendere un timeout. Dopo la sospensione le padroni di casa hanno continuato nel loro buon momento e con il canestro di Manfrè sono tornate a un buon possesso di distanza. Le ragazze di coach Romano hanno ritrovato aggressività in difesa e hanno così ripreso fiducia in attacco. Negli ultimi due minuti i canestri di Rupnik e Manfrè hanno riportato Orvieto avanti nel punteggio dopo quasi un quarto. I due punti finali di Soglia ha segnato il controsorpasso di Faenza a fine quarto, ma hanno lasciato completamente aperta la questione in vista degli ultimi dieci minuti.

Il quarto decisivo si è aperto con la bomba della giovane Coffau, autrice di una buona prova, che ha riportato in vantaggio Orvieto, a cui ha risposto un’inesauribile Ballardini in penetrazione. I liberi di Rupnik e un altro canestro di Coffau hanno segnato il minibreak orvietano, che ha portato la squadra di casa avanti di quattro lunghezze. Le ragazze di coach Romano hanno pagato dividendi con la difesa a zona, che ha reso difficile la costruzione alle ospiti. Un’invenzione di Ballardini per Soglia ha però permesso a Faenza di riagganciare Orvieto e di rimettere tutto in discussione. Dopo l’arresto e tiro di Porcu la bomba di Coraducci ha di nuovo portato avanti le ospiti, che in questa fase di gara sono sembrate più in palla. La stoppata di Ballardini su Rupnik ha poi spinto coach Romano a chiamare timeout per riordinare le idee delle sue giocatrici. In uscita dal timeout è stata proprio Rupnik, per niente condizionata dall’azione precedente, a mettere a segno la bomba del controsorpasso. Da quel momento è iniziata una girandola di tiri liberi, scaturita dal bonus raggiunto da entrambe le squadre. Dopo il pareggio di Ballardini Coffau ha riportato avanti Orvieto con due liberi nati proprio da un fallo della guardia ex Taranto. Faenza ha iniziato a faticare in attacco, a causa di una difesa molto aggressiva di Orvieto, che ha reso difficile ogni conclusione e costretto le ospiti ad arrivare fino allo scadere dei 24 secondi senza riuscire a costruire soluzioni efficaci. Con i liberi di Chrysanthidou Orvieto ha toccato i quattro punti di vantaggio, ma una grave amnesia difensiva ha lasciato Soglia liberissima di chiudere e di riportare Faenza a due lunghezze di distanza. Nell’ultimo minuto di gioco Morsiani ha fallito il canestro del pareggio e ha lasciato a Orvieto un possesso potenzialmente decisivo. A ventisei secondi dal termine una bella iniziativa personale di Chrysanthidou ha definitivamente spinto la partita in direzione di Orvieto, a quel punto in vantaggio di quattro punti. Al rientro in campo dopo il timeout di Faenza le ragazze di coach Romano hanno suggellato il loro successo con la rubata di Rupnik ai danni di Ballardini, valida per il +6 finale.

In questo modo le umbre hanno colto il loro secondo successo consecutivo e hanno confermato il loro buon momento di forma, che permette loro di rimanere in zona playoff. Per Faenza è invece una sconfitta che fa male e che porta le ragazze di coach Bassi ad essere sorpassate in classifica proprio da Orvieto. La prossima giornata le faentine sono attese dal match interno contro la corazzata Empoli, mentre Orvieto andrà a far visita alle Tigers Forlì.

ORVIETO-FAENZA 63-57

PARZIALI: 16-11, 12-21, 15-12, 20-13

ORVIETO: Porcu 15, Grilli, Petronyte, Granieri Fiorini 2, Rupnik 21, Manfrè 10, Bambini, Lombardo 3, Coffau 7, Presta NE, Chrysanthidou 5, Monaco NE. All.: Romano.

FAENZA: Franceschelli 6, Schwienbacher 6, Coraducci 3, Morsiani 9, Tridello, Ballardini 11, Caccoli 3, Bornazzini NE, Moriconi 3, Soglia 14, Morsiani D. NE, Minichino 2. All.: Bassi.

 

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