A2 – Ponzano regge due quarti, poi s’inchina a Castelnuovo Scrivia

Autosped Castelnuovo Scrivia – Schiavon Ponzano 76 – 67

di La Redazione

Autosped Castelnuovo Scrivia – Schiavon Ponzano 76 – 67 (15-13, 34-38, 59-51, 76-67)

AUTOSPED CASTELNUOVO SCRIVIA: Repetto, D’Angelo* 11 (4/9 da 2), Madonna* 23 (3/4, 4/7), Pavia 9 (2/7, 0/4), Serpellini NE, Colli* 11 (5/9, 0/1), Bernetti, Bonvecchio* 3 (0/5, 1/1), Podrug* 15 (5/12 da 2), Francia 4 (2/5 da 2)
Allenatore: Zara F.
Tiri da 2: 21/52 – Tiri da 3: 5/15 – Tiri Liberi: 19/22 – Rimbalzi: 38 12+26 (Pavia 7) – Assist: 17 (Pavia 5) – Palle Recuperate: 17 (Madonna 3) – Palle Perse: 14 (Madonna 3) – Cinque Falli: Bonvecchio
SCHIAVON PONZANO: Rossi, Giordano* 10 (3/3, 1/2), Bianchi 2 (0/2, 0/2), Iannucci* 23 (7/15, 0/1), Leonardi 10 (4/8 da 2), Carraro 2 (1/1 da 2), Celani, Egwho* 9 (4/7, 0/1), Miccoli* 6 (3/8 da 2), Zitkova* 5 (0/3, 1/2), D’este
Allenatore: Zanco N.
Tiri da 2: 22/47 – Tiri da 3: 2/8 – Tiri Liberi: 17/24 – Rimbalzi: 42 10+32 (Egwho 9) – Assist: 6 (Egwho 2) – Palle Recuperate: 5 (Egwho 2) – Palle Perse: 25 (Giordano 5) – Cinque Falli: Miccoli
Arbitri: Ferrero Regis M., De Bernardi S.

Continua la striscia vincente dell’Autosped che nonostante fatichi più, forse, del preventivo, riesce comunque a venire a capo dell’ostica Schiavon Ponzano, brava a tenere aperta la sfida praticamente fino quasi alla sirena; la vittoria delle ragazze di Zara, non nella loro migliore versione, è comunque più che meritata visto che le ospiti sono praticamente state sempre costrette ad inseguire, a parte una brevissima parentesi appena prima della pausa lunga. Le giraffe partono con Madonna, Bonvecchio, Colli, D’Angelo e Podrug, cui Zanco contrappone Giordano, Zitkova, Iannucci, Miccoli ed Eghwo; prime fasi decisamente non memorabili, caratterizzate da errori al tiro e da svarioni, su ambo i lati del campo. Bcc a +4 (6-2) dopo 5′ ma trevigiane che sono sempre in scia, sfruttando le giocate nel pitturato di Iannucci, abile a trovare punti e falli. Castelnovesi che con le unghie riescono a strappare un seppur esiguo vantaggio al 10′ (15-13), nonostante alcuni banali errori al tiro, mentre Ponzano deve recriminare sulle troppe palle perse (ben 9) nel primo parziale. Seconda frazione che si apre con un 5-0 interno tutto griffato Podrug per il +7 (20-13) del Bcc; la Schiavon però non perde il filo e resta sempre in scia (21-24 al 15′); quarto che fin da subito si caratterizza per la prevalenza degli attacchi sulle rispettive difese ed a trarne vantaggio sono le venete che, per la prima volta (a parte il 2-0 in avvio), mettono il naso davanti (28-27 al 18′) andando poi al riposo sul +4 (38-34) grazie anche ad una preghiera di Giordano accolta dalla retina proprio allo scadere. Inevitabile la strigliata, negli spogliatoi, di coach Zara, poco soddisfatta, per usare un eufemismo, soprattutto del rendimento difensivo delle proprie giocatrici; la ramanzina sembra sortire subito gli effetti sperati perchè alla ripresa del gioco l’Autosped piazza un 6-0 che permette alle biancorosse di casa di sorpassare (40-38). Ospiti che però sono brave a non perdere mai contatto tenendo così il match in grande equilibrio per buona parte del tempo (51-49 al 26′); negli ultimi minuti però le castelnovesi riescono a piazzare un piccolo, ma importante, break, entrando nei 10′ decisivi con un +8 (59-51) beneaugurante. Bcc che tocca, in un paio di occasioni, anche il +10 (61-51 e 63-53) ma la formazione di Zanco dimostra di non avere ancora alcuna intenzione di alzare bandiera bianca, dimezzando in un amen il divario (63-58 al 33′) anche grazie ad una avventurosa bomba di Zitkova da 8 metri. E’ necessario un altro strappo da parte delle giraffe che, spinte dalle triple di Madonna, tornano nuovamente alla doppia cifra (71-61 al 37′) mettendo, questa volta, una seria ipoteca sulla vittoria. E’ ancora l’ex Empoli a mettere la parola fine alla contesa con il canestro in penetrazione del 75-65 a 90″ dal termine; è il colpo del definitivo ko per una Ponzano che pur sconfitta ha comunque ben figurato rendendo la vita assai dura alle giraffe. Autosped che nonostante una prova non brillantissima è stata brava nel venire a capo di una avversaria che ha saputo trovare le giuste contrarie per mettere in difficoltà le giraffe, per una volta non così dominanti nell’area dei tre secondi; a fare la differenza è stato il cambio di passo, difensivamente parlando, che le castelnovesi hanno saputo mettere sul parquet dopo l’intervallo, riuscendo a concedere alle trevigiane poco più che il minimo sindacale. Riuscire a fare bottino pieno anche quando la serata non sembra essere delle migliori è sicuramente un bel segnale per le ragazze di Zara che devono sempre fare i conti con l’assenza di Gatti, assenza pesante non solo per il valore intrinseco della giocatrice ma anche perchè la mancanza della lunga canturina costringe ad un surplus di utilizzo Podrug che, a 41 anni, avrebbe invece bisogno di minutaggi più limitati, come peraltro avveniva, saggiamente, prima dell’infortunio di Micia. Intanto, comunque, resta la legittima soddisfazione per avere conquistato, con merito, un altro, per nulla scontato, successo.

Uff.Stampa BC Castelnuovo

Fotogallery a cura di Marco Picozzi

Autosped Castelnuovo Scrivia

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