A2 QF AND – Castelnuovo espugnata, Moncalieri vede le semifinali

A2 QF AND – Castelnuovo espugnata, Moncalieri vede le semifinali

Autosped Castelnuovo Scrivia – Akronos Moncalieri 36 – 51

di La Redazione

L’Akronos Moncalieri si aggiudica gara uno dei quarti playoff ed il +15 finale mette decisamente in discesa la serie per le giocatrici di Terzolo; detto questo e detto che il successo torinese è legittimo sono le dimensioni della vittoria ad essere assolutamente bugiarde ed oltretutto falsate da alcune discutibili decisioni della coppia arbitrale che, ad onor del vero, fino a quel momento non si era fatta molto notare, sintomo, positivo, di una sfida dove le protagoniste erano state, come dovrebbe effettivamente essere, le atlete. Si parte in un Camagna strapieno con l’Autosped che deve rinunciare a Pieropan, ancora appiedata dall’infortunio al ginocchio; Pozzi parte quindi con Corradini, Martelliano, Claudia Colli, Salvini e Stoiedin mentre le ospiti, al gran completo, replicano con Conte, Landi, l’ex Katshishi, Cordola e Grigoleit, tenendo inizialmente in panchina Trucco, fresca di convocazione in nazionale. Le giraffe sorprendono le avversarie con la loro grande aggressività ma vengono inizialmente ripagati con la stessa moneta nell’altrui metà campo; è Claudia Colli a rompere il ghiaccio in penetrazione dopo 2′, imitata poco dopo da Salvini, che capitalizza un buon rimbalzo offensivo e da Stoiedin che firma il 6-0 del 3′ con un tiro dalla media; dopo 4′ è Trucco, appena entrata, a segnare i primi due punti ospiti seguita a stretto giro di posta da Conte, che realizza dall’angolo ma prima della sirena del 10′ c’è ancora tempo per vedere una splendida percussione di Colli (8-4). Canestri con il contagocce e punteggio più da minibasket che da quarti di A2 ma il grande agonismo delle contendenti, sempre confinato entro i binari di una sostanziale correttezza, ripaga il pubblico dei molti errori, a volte indotti dalle difese a volte frutto della tensione e di una certa frenesia; Stoiedin, dai 6,75, replica a Cordola mentre una scatenata Claudia Colli porta le giraffe al massimo vantaggio (13-6 al 13′). Bcc che non sfrutta qualche ghiotta opportunità per allungare maggiormente e così le torinesi accorciano con Grigoleit (13-8) ma Claudia Colli, dalla lunetta, ristabilisce il +7 (15-8), ripetendosi più tardi dopo uno 0-4 ospite (17-12); è una tripla di Trucco a riportare definitivamente sotto Moncalieri (15-17) e prima della pausa lunga vi è ancora tempo per assistere ad un 1/2 ai liberi di Domizi e Salvini per il 18-16 interno del 20′. Preso atto della prova assolutamente convincente, come atteggiamento ed intensità, delle castelnovesi nella prima metà il dubbio è se le giraffe saranno in grado di mantenere lo stesso forsennato ritmo anche nella seconda parte, anche in considerazione delle precarie condizioni di alcune atlete. Alla ripresa Cordola impatta da sotto ma Salvini, con un bomba, riporta avanti il Bcc che ribatte colpo su colpo ai tentativi di aggancio delle avversarie con Salvini, Claudia Colli, Canova (che festeggiava il proprio compleanno, auguri); Berrad firma, dall’arco, il primo vantaggio esterno, subito vanificato da Salvini ma piano le torinesi prendono il centro del ring e grazie anche ad un antisportivo fischiato a Salvini che solleva qualche perplessità prende qualche lunghezza di vantaggio e nonostante un altro bel canestro dell’ala ex Pms (altra doppia doppia con 15 punti e 10 rimbalzi) entrano negli ultimi 10′ sul +5 (36-31) dando l’impressione di avere più benzina da spendere per il rush finale. L’Autosped però non appare ancora intenzionata ad alzare bandiera bianca e trascinata dalle due migliori di serata (Claudia Colli e Salvini) resta sempre in scia alle avversarie (36-39 al 34′)In cauda venenum dicevano i latini ed in effetti è proprio nell’epilogo della sfida che risiedono i rimpianti castelnovesi per alcune decisioni che hanno indirizzato decisamente l’esito della gara verso le ospiti; a 5′ del termine, sul 41-36 per l’Akronos, Grigoleit si lancia per cercare di recuperare un pallone inesorabilmente destinato a fondo campo, senza essere ostacolata da alcuna giocatrice castelnovese ma, inspiegabilmente uno dei due direttori di gara, dopo aver sorvolato nel possesso precedente su un probabile fallo di Katshishi su Stoiedin, lanciata in contropiede, fischia fallo a danno di Claudia Colli, fallo che manda in bonus la formazione locale. Come se non bastasse, nel possesso successivo, il medesimo arbitro, quasi in segno di sfida verso il pubblico, che non aveva mancato di sottolineare la disapprovazione per il fischio precedente, sanziona un veniale contatto, a palla lontana, mandando in lunetta Trucco, brava a capitalizzare l’occasione. Le giraffe accusano il colpo e come per incanto smarriscono le certezze che fin lì avevano caratterizzato la loro prestazione; un paio di sanguinose palle perse lanciano la fuga delle torinesi che ne approfittano per allungare decisamente fino al +15 finale che suona, come già detto, eccessivamente punitivo per le ragazze di Pozzi che escono comunque a testa alta dalla tenzone e con più di qualche rammarico.Spiace perché la bella prova delle nostre giocatrici avrebbe meritato un passivo meno pesante nell’ottica del match di ritorno; la sconfitta ci poteva stare e sarebbe stata accettata con grande serenità se a sparigliare le carte non fossero arrivati quei due-tre fischi (aggiungiamo anche un canestro, nel finale, di Grigoleit, in forte odore di passi) che hanno condizionato pesantemente il punteggio. Onore a Moncalieri che, come già scritto, ha meritato di vincere ma onore alle giraffe perchè per 35′ hanno disputato una gara encomiabile per dedizione, intensità, applicazione tattica; si sapeva che, senza Pieropan, miglior marcatrice del girone nord per media partita, ci sarebbe stato molto da soffrire in fase offensiva ma le castelnovesi, con grandissimo cuore, erano riuscite a sopperire alla pesante assenza che andava oltretutto ad assommarsi alle precarie condizioni di altre compagne. Peccato perché quello che è stato il probabile congedo dal Camagna e dal proprio pubblico, che stasera ha sostenuto con grande entusiasmo le proprie beniamine, avrebbe meritato un epilogo migliore. Ora si va a Moncalieri, con l’obiettivo non tanto di provare a ribaltare una sfida il cui esito finale appare purtroppo ormai scontato, ma per dimostrare, come già fatto peraltro stasera, di essere, nonostante l’emergenza, assolutamente all’altezza di una delle formazioni maggiormente attrezzate dell’intera categoria; qualcuno, in un altro sport più importante e più seguito, è divenuto famoso per la frase “Vincere non è importante, è tutto” ma crediamo che sia altrettanto importante, ed ugualmente appagante, uscire dal campo avendo fatto per intero il proprio dovere ed avendo provato ad andare oltre i propri limiti. Per quanto fatto stasera e per una stagione che resta da applausi nonostante la sfortuna ci abbia messo lo zampino in più di una occasione.

Autosped Castelnuovo Scrivia – Akronos Moncalieri 36 – 51 (8-4, 18-16, 31-36)
Autosped: Canova 2, Repetto, Corradini, Martelliano, Ca. Colli, Serpellini, Cl. Colli 14, Bernetti, Quintiero, Salvini 15, Stoiedin 5, Pieropan. All: Pozzi, v.all. Maresca e Martinelli

Akronos: Cordola 4, Conte 12, Landi, Poletti, Berrad 3, Domizi 8, Trucco 13, Katshitshi 2, Giangrasso 3, Bosco, Grigoleit 6), Hernandez Pepe. All: Terzolo.

Uff.Stampa Autosped Castelnuovo Scrivia

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