A2-Ravagni&Frignani, il duo che ha riportato Vigarano in finale

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VIGARANO MAINARDA (FE)- Oltre ad essere la coppia di coach più vincente, nel basket femminile, continuamente smentiscono anche il detto che “nessuno è profeta in patria”. Si tratta dello staff tecnico della Vassalli 2G Vigarano sulla panchina fin dalla nascita della società, estate 2006, composto da coach Raffaele Ravagni e dal suo assistente Fabio Frignani (nella foto di Roberta Banzi con alcuni trofei vinti) ed entrambi abitano a Vigarano Mainarda. Nei campionati nazionali su 169 gara ne hanno vinte 128 (pari al 76%), perse 40 e una pareggiata. Il pareggio è arrivato nella finale con La Spezia, campionato 2009/2010, per salire in A2. Vigarano vinse la gara interna e bastò un pareggio in terra ligure per salire di categoria. Aver chiuso una partita in pareggio,nel basket, è un’altro piccolo record che pochi possono condividere. Coach Ravagni, ed il suo assistente Frignani, solo negli ultimi quattro anni hanno vinto un campionato di B1 e uno di A3, con relative coppa Italia, e una promozione in A1 alla quale si è dovuto rinunciare causa il terremoto. In questo campionato il sogno della vigilia era di poter arrivare a disputare i play off. Sul campo le cose sono andate oltre le più ottimistiche previsoni.

La Vassalli 2G ha vinto, con una giornata di anticipo, la propria Conference guadagnando il diritto alla final four di coppa Italia, disputata a Napoli, dove le vassalline hanno “fatto fuori” Trieste in semifinale poi hanno perso in finale contro la corazzata Napoli. Nella poule promozione la Vassalli 2G è arrivata seconda, grazie anche alla classifica avvulsa, e nei play off superando con un secco 2 a 0 Catania le biancorosse vigaranesi si sono guadagnate la finale promozione da giocare contro Battipaglia. Con questo curiculum Ravagni e Frignani hanno, di diritto, smentito a tutti gli effetti che nessuno può ottenere tanti sucecssi con la squadra del suo paese perchè hanno centrato un’altra della lunghissima serie di finali alle quali i colori biancorossi, e di due coac vigaranesi, sembrano abbonati malgrado che, alla vigilia, la “Cenerentola” di un piccolo paese è vista con simpatia ma non figura mai nei pronostici degli addetti ai lavori. “Questa finale”, spiega coach Raffaele Ravagni, “corona al meglio una stagione ricca di successi insperati alla vigilia.

Di fronte avremo Battipaglia, che dispone di un roster di categoria superiore, ma noi non ci daremo per vinti in anticipo e andremo in campo animati dal desiderio di dare il massimo per far risultato. Scenderemo sul parquè con la determinazione di chi odia perdere ma, soprattutto, ama vincere”. Dello stesso pensiero sono anche i tifosi che si stanno organizzando per seguire la squadra anche a Battipaglia.”Poter disputare la finale play off “, precisa l’assitent coac Fabio Frignani, “ha galvanizzato tutto l’ambiente biancorosso, Quest’anno la squadra è stata ringiovanita parecchio ed essere arrivati a questo prestigioso traguardo, oltre alla finale di coppa Italia,è frutto della tipologia di lavoro, sia tecnico che societario, che si è costruito intorno alla squadra”. La coesione del gruppo,nel vero senso del termine, è alla base dei successi della Vassalli 2G. Un merito che, in prima persona , và attribuito allo staff tecnico. In partita ogni vassallina è pronta ad aiutare le compagne. Valeria Zanoli oltre alla sua classe è sempre pronta al sacrificio fisico, bomber Eleonora Costi, da brava capitana, dà l’esempio e si sacrifica in difesa quando serve, Selma Delibasic mette a disposizione la sua esperienza e la “veterana” Lorena Venzo, da sei anni a Vigarano, oltre a mostrare le unghie in difesa è sempre pronta a colpire dalla distanza. Il reparto giovani vede in Valentina Bonasia il “furetto” che aumenta il ritmo e fà perdere la testa alle avversarie, la tonica Jomanda Rosier è sempre pronta ad immolarsi e fare sportellate con i colossi avversari, Camilla Valerio parla poco ma in campo si fà sentire e Irene Cigliani con le sue triple “rompe” le partite.Sempre pronte si fanno trovare anche Rachele Niola, Gloria Calabrese, Jessica Cecconi e Laura Bertaccini. Tutte insieme stanno dimostrando, in partita ed in allenamento, cosa significa fare squadra. I risultati ottenuti lo dimostrano.