A2 – Sanga con autorità, colpo grosso a Vicenza

A.S. Vicenza – Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano 63 -68

di La Redazione

A.S. Vicenza – Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano 63 – 68 (12-9, 24-30, 42-53, 63-68)

A.S. VICENZA: Monaco* 7 (0/2, 1/4), Grazian NE, Lazzaro* 8 (1/4, 2/5), Priante NE, Mioni 1 (0/2 da 2), Gobbo* 7 (2/6 da 2), Villarruel* 26 (6/10, 4/10), Colabello, Bellon NE, Tibè* 14 (4/9, 0/3), Sartore, Tagliapietra NE
Allenatore: Sinigaglia S.
Tiri da 2: 13/35 – Tiri da 3: 7/25 – Tiri Liberi: 16/21 – Rimbalzi: 41 12+29 (Tibè 10) – Assist: 16 (Tibè 7) – Palle Recuperate: 10 (Villarruel 5) – Palle Perse: 14 (Squadra 3)
IL PONTE CASA D’ASTE SANGA MILANO: Toffali* 7 (1/8, 1/1), Novati* 14 (2/3, 2/3), Cicic 12 (3/6, 1/6), Guarneri* 17 (6/11 da 2), Beretta* 11 (1/4, 3/11), Dell’Orto 2 (1/2, 0/1), Mandelli* 5 (2/6, 0/3), Pagani NE, Meroni, Quaroni, Angelini NE, Stilo NE
Allenatore: Pinotti U.
Tiri da 2: 16/40 – Tiri da 3: 7/26 – Tiri Liberi: 15/18 – Rimbalzi: 48 17+31 (Guarneri 16) – Assist: 12 (Novati 4) – Palle Recuperate: 6 (Toffali 3) – Palle Perse: 15 (Novati 3)
Arbitri: Alessi N., Zaniboni F.

Il Sanga va a vincere a Vicenza al termine di una bellissima partita dal punto di vista dell’agonismo. Ennesima gara decisa negli ultimi secondi per le milanesi capaci di mostrare le proprie qualità tecniche e caratteriali contro una squadra che si è dimostrata agguerrita in ogni possesso.

La partita si apre con ritmi lenti, più congeniali alla compagine vicentina che condotte dalla propria difesa e da Villaurel e Monaco
riescono a scappare sul 10-2. Dopo aver chiamato time-out coach Pinotti butta nella mischia Cicic che in 5 minuti si prenderà ben 6 tiri che frutteranno 5 punti per le milanesi le quali in difesa lasciano solo due punti alle avversari fino alla fine del quarto andando a chiudere la frazione sotto di tre lunghezze.

Il secondo periodo non vede alzarsi i ritmi ma è il Sanga a mostrare maggiore ordine in campo con Guarneri che riesce a siglare il mini-parziale di 4-0 che porta le milanesi per la prima volta in vantaggio. Le vicentine sfruttando anche un paio di errori grossolani delle Orange mettono in piedi un contro-parziale di 5-0 grazie a Tibè e Monaco. Entra nella partita Dell’Orto, la giovanissima play ha il merito di portare energia e ritmo all’attacco milanese che grazie ad un suo canestro e a una tripla in transizione di Beretta ritrova il vantaggio. Negli ultimi minuti del primo tempo a prendersi le responsabilità offensive per Vicenza è soprattutto Tibè mentre le milanesi riescono a portarsi fino al +9 con le giocate di Toffali e Cicic. E’ però Villaruel ad avere l’ultima parola prima della pausa con una tripla a pochi decimi dalla sirena che manda le ragazze al riposo lungo sul punteggio di 24-30 in favore del Ponte Casa D’Aste.

Il secondo tempo si apre con ritmi più alti, si parte con lo scambio di triple tra Beretta e Villaruel. Le due squadre cercano maggiormente la conclusione rapida e la seconda tripla di Beretta sembra creare i presupposti per un break delle milanesi. Le padroni di casa si attaccano alla solita Tibè ma alla fine il parziale di 7-0 a favore delle meneghini si concretizza grazie ai canestri di Novati, Guarneri e Mandelli. Gobbo chiude il break ma il quarto si chiude sul +11 Sanga grazie alle triple di Beretta e Novati.

Vicenza nell’ultima frazione cerca di alzare la voce in attacco grazie ai 7 punti di Villaruel segnati in meno di 200 secondi. L’attacco milanese comincia a far fatica e solo la tripla di Toffali consente di rallentare l’avanzata vicentina che in 4 minuti ha ridotto da 11 a tre le lunghezze di svantaggio. A rompere il break delle padroni di casa ci pensa capitan Guarneri che segna punti in “the hard way” riportando le tigri milanesi sul +6.

Le padroni di casa però non demordono e rimangono vicine alle milanesi che trovano nella grinta a rimbalzo di Guarneri il proprio riferimento che le permette di presentarsi avanti di due punti agli ultimi due minuti del match. Con 70 secondi da giocare Novati ruba palla e scappa in contropiede portando sul +4 il Sanga. Cicic con un tiro libero allunga ma Monaco mantiene in vita Vicenza dalla linea della carità. Entrambe le squadra hanno difficoltà a gestire gli ultimi palloni ma alla fine è Novati a rimediare il fallo che la porta in lunetta dove chiude il match fissando il risultato sul 63-68.

“Una vittoria di squadra, di grande carattere; non posso che essere felice”, esordisce coach Pinotti al termine del match, notando come “a causa del prematuro infortunio di Quaroni ci è mancata una play di ruolo, ma siamo riusciti a fare un’ottima gara grazie anche a Dell’Orto, che è entrata con grande convinzione, e Mandelli che ha condotto una buona gara. Tra le note su cui dobbiamo ancora migliorare sicuramente le palle perse, alcune delle quali banali, mentre sono contento per i tiri liberi, quel 15-18 è stato importante soprattutto dopo aver avuto problemi nel recente passato a cronometro fermo”. “È servito tanto carattere, come quello che ha messo in campo Guarneri che si è dimostrata una vera guerriera soprattutto a rimbalzo. La parte centrale del match è stata decisiva così come lo è stata la nostra tenuta negli ultimi minuti”, conclude il tecnico Orange.

Uff.Stampa Sanga Milano

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