A2 – Sanga Milano: a tu per tu con Trianti e Giulietti

A2 – Sanga Milano: a tu per tu con Trianti e Giulietti

Intervista a Trianti e Giulietti.

di La Redazione

Giulia Trianti (1997 ala piccola e ala grande) e Valentina Giulietti (1998 guardia), formatesi entrambe nel Mondo Sanga, possono ormai a pieno titolo essere considerate delle giovani veterane, che dimostrano quali siano i risultati  di eccellenza che si possono raggiungere, quando si lavora bene sin dal settore giovanile. Trianti sarà anche il nuovo Capitano del Sanga in formato 3.0 (ricordiamo che il Sanga 1.0 è stato quello della grandissima Silvia Gottardi, mentre il 2.0 quello di Giulia Maffenini) che sta prendendo forma secondo una caratteristica fortemente voluta dalla società, lo Spirito Guerriero. Entusiasmo, passione, senso di appartenenza e profondo affetto societario, legano Giulia & Vale al nuovo Sanga.

1) Cosa significa il Sanga per voi? 

Giulia T. – Il Sanga per me oramai è casa. Una società che mi dato tanto sia dal punto di vista sportivo che personale.

Vale G. –  Il Sanga significa crescita.

Giocare e interfacciarsi con senior di qualità é uno stimolo a fare bene e migliorarsi ogni giorno di più. La componente umana entra in gioco quando ci si confronta con realtà come il Baskin e il minibasket, che ti posso insegnare tantissimo.

2) Che obiettivi avete per questa nuova stagione? Individuali e di squadra… 

Giulia T. – Sicuramente l’obiettivo della prossima stagione è quello di fare sempre meglio, avere la possibilità di giocare la Coppa Italia che ci è sfuggita troppe volte. Personalmente il prossimo anno per me sarà una sfida: voglio crescere, trovare fiducia e migliorare le mie scelte in attacco.

Vale G. – L’ultima é stata una stagione molto impegnativa sia fisicamente che umanamente. Alti e bassi con la prima squadra fino al playoff. Costanti impegni con la Serie C e l’U20 che ci hanno regalato un primo posto e la meritata promozione, contro squadre quotate e costruite per lo scopo come Pontevico o Canegrate, e un decoroso quarto posto dell’ultima mia stagione giovanile. Per l’anno nuovo sogno di ripartire con energia per una nuova avventura in A2 con minuti per me e soddisfazioni per la squadra che verrá.

3) Almeno due ricordi belli che avete del vostro percorso al Sanga

Giulia T. – Difficile sceglierne solo due, per questo ne dirò tre:

– il mio esordio in A2 quattro stagioni fa,

– La vittoria del campionato Under 20, con annesse finali nazionali l’anno scorso

– La promozione in serie B di quest’anno

Vale G. –  Difficile dirne solo due. Le amicizie sopra a tutto. Giocando e studiando non resta molto tempo per fare altro. Dentro e fuori dal campo si passa molto tempo insieme e anche ora stiamo giocando insieme alcuni tornei 3vs3 tra amiche. Per quanto riguarda il campo abbiamo fatto interzona e 2 finali nazionali U20 negli ultimi 3 anni, un campionato di serie C vinto, e tre playoff con la A2. Tanto il tempo passato insieme a supportarci e sopportarci.

4) Quali le compagne con le quali più avete creato un rapporto bello? 

Giulia T. – Sicuramente si è creato un legame speciale con le ragazze con cui ho condiviso le finali nazionali tra cui Paola Novati, Alice Taverna, Laura Galiano, Ludovica Rossini, Valentina Giulietti, Linda Ferrazzi, Giada Perini e Susanna Toffali. Aggiungerei poi Elena Quaroni, Valentina Grassia, Claudia Colli e Carlotta Falcone

Vale G. – Partendo dal presupposto che il gruppo U20-C della stagione appena conclusa era veramente bello e unito, e le senior sono sempre state disponibili a darci consigli, le ragazze con le quali ho legato di più sono Giulia Trianti e Susanna Toffali, con le quali ho instaurato un bellissimo rapporto.

5) la giocatrice più forte che avete incontrato in serie A2 (tra tutte le avversarie) in questi anni? 

Giulia T. – Ho avuto l’onore di giocare contro tante giocatrici fortissime, al momento mi viene in mente Madera perché mi stupisce il fatto che sia così giovane e già così forte

Vale G. – Certamente Cecilia Zandalasini su tutte.  Ma anche Dalie, sottovalutata da molti, ha dimostrato quanto si possa essere forti senza per forza essere dei giganti.

6) la compagna di squadra invece che è stata per voi un esempio positivo da seguire? 

Giulia T. – Ho sempre cercato di prendere qualcosa di buono da tutte, accettando consigli e correzioni. Sono stata fortunata, ogni compagna per me è stata una esempio da seguire.

Vale G. – Molte, ma nell’ultimo anno Martina Picotti é stata uno degli esempi più positivi. Ha sempre dato il massimo, nonostante qualche guaio fisico, ed é stata sempre presente.

7) sono quasi 20 anni di Sanga 1999-2019. Cosa ne pensate? 

Giulia T. – La passione che ogni componente di questa società mette in campo ogni giorno non poteva che portare a questo grande traguardo

Vale G. – Sicuramente di per se  un traguardo di prestigio soprattutto se pensiamo a questi tempi molto difficili per l’economia. Impegnarsi con una squadra sportiva, femminile poi, a lungo e ad alto livello non é facile. Unire a questa impresa anche il settore giovanile, il Baskin e il grande impegno sociale poi, è una vera rarità.

8) un aggettivo per il vostro coach/mentore Franz Pinotti? 

Giulia T. – Franz è sicuramente determinato

Vale G. – Vulcanico!

Auguriamo a Giulia & Vale che quest’anno sia l’anno del loro consolidamento ad alto livello in serie A. Una categoria che hanno già ampiamente dimostrato di valere e meritare. Il gruppo squadra si ritroverà lunedì 27 agosto.

Ufficio Stampa Sanga Milano

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