A2- Selargius, finalmente è vittoria. Vicenza cade nel finale

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L’estremo saluto alla regular season lascia l’amaro in bocca. Con un pizzico di malizia in più il team selargino si troverebbe a in mezzo alle grandi del girone nord in lizza per la massima serie. Mortificarsi più del dovuto, però, sarebbe controproducente perché rimangono da giocare dieci partite, di cui sei derby, valevoli per la permanenza nella serie A2. E non sarà semplice tenere a bada le altre cinque contendenti.

Dopo la pausa della scorsa settimana le giallo nere sono ripartite col piede giusto piegando le resistenze vicentine che, seppur appagate, avrebbero voluto concludere in bellezza la prima fase del campionato. Ad inizio ripresa, quando le ragazze allenate da Voltan si sono portate avanti di nove punti, con Greta Brunelli in panca e quattro falli sul groppone già dal secondo quarto, in pochi avrebbero scommesso sulla riscossa. Ci ha creduto invece coach Staico che pur di mandare in tilt le sue corde vocali ha saputo infondere le giuste energie al quintetto. Ed è così che anche in questa vittoria la firma ce la mette l’intero collettivo. L’Anna Lussu vista sul parquet di viale Vienna ieri sera è quella imprendibile che sfreccia da tutte le parti del campo e arriva in campana con il suo caratteristico balzo felino. Con i suoi 19 punti è la migliore realizzatrice della serata. La segue una Brunelli che in appena 21 minuti di gioco ne mette a segno tre in meno: la sua sagacia tattica ancora una volta è preponderante.

Potrebbe andare tranquillamente in doppia cifra anche Alessandra Visconti ma attorno al cerchio soggiorna beffarda una signorina chiamata Jella che le nega più volte il piacere di vedere premiati i suoi bei gesti atletici. In difesa primeggia sui rimbalzi (15) e non è poco perché la formazione veneta dispone di lunghe che a tratti sembrano non avere rivali sotto le plance. Tinti e Yordanova disturbano e controllano in difesa, e quando le situazioni si fanno critiche intervengono con profitto anche in fase realizzativa. Come del resto la intraprendente Claudia Canalis e la generosissima Laura Palmas, che il coach selargino non ha esitato a mandare in campo anche in situazioni delicate.

Le giallo nere vengono subito caricate di falli e quando le ospiti vanno in lunetta la loro precisione è ammirevole (88%). Mancano poco meno di quattro minuti alla pausa quando Brunelli viene sanzionata per la quarta volta. Proprio la reatina aveva contribuito al primo allungo locale (9 -4), complici due bombe consecutive. In chiusura di primo tempo, grazie a quattro liberi di fila siglati dalla cecchina Martelliano e un tiro su azione di Ferri, la Velco si porta avanti di cinque lunghezze. Anche dopo la sosta le locali faticano a carburare ((29 – 38), fino a quando Tinti, Visconti e Lussu infliggono un parziale di 6-0 che riapre la partita. Dalla lunga distanza arrivano tre punti preziosi di Palmas, e Lussu dà consistenza ad un altro parzialino che accorcia ulteriormente il divario (40 – 41). E se Palmas portasse a compimento la sua fuga in solitaria ci sarebbe il tanto atteso capovolgimento di fronte. Nell’ultimo quarto ancora un principio di sofferenza con Ferri e Martelliano che provano ad allungare nuovamente (40 – 45) ma il due più uno provocato da un’iniziativa di Yordanova rappresenta il punto di svolta. Brunelli, Lussu e Visconti sono le protagoniste degli ultimi sette minuti, culminati con un divario definitivo di cinque punti.

A fine gara oltre ai soliti bagordi post vittoria, gli auguri sinceri di tifosi, atleti e dirigenti rivolti a Elena Nordio per il suo compleanno. Da sabato prossimo si riparte con il San Salvatore che deve gestire gli otto punti guadagnati a scapito di Valmadrera e Alghero che assieme ad Astro Cagliari e Biassono partiranno da quota due. Con gli stessi punti delle le sansalvatorine ricomincerà anche la Virtus Cagliari.

I COMMENTI DEL DOPO GARA

Fabrizio Staico (allenatore San Salvatore): “Se avessimo avuto due punti in più in classifica, ora avremmo accesso alla fase più nobile del campionato. Quando si affrontano due squadre similari nel loro approccio difensivo e ci si accorge che nel primo quarto sono stati fischiati otto falli a noi ed uno solo alle vicentine è inevitabile che sorgano degli interrogativi sull’operato di chi è preposto al controllo della gara. Purtroppo con certi arbitri non si riesce a sviluppare un dialogo sereno e cordiale che ti permetta di sdrammatizzare su eventuali situazioni opinabili; fortunatamente ce ne sono altri che riescono a calmare gli animi. Oggi non è che abbia sbraitato per tutta la gara, mi sono semplicemente confrontato con i direttori di gara per avere spiegazioni. Devo imparare a non porre più domande perché non appena senti le risposte potresti innervosirti ulteriormente.  Nelle prossime dieci gare che ci attendono vogliamo fare bene. L’intenzione, proprio come è successo oggi, è di lasciare spazio anche a chi gioca meno. Oggi Claudia Canalis e Laura Palmas hanno avuto più opportunità e sono state brave soprattutto nell’atteggiamento perché la bravura dei rincalzi è di farsi trovare mentalmente pronti nel momento del bisogno”.

Emanuela Tinti (capitano San Salvatore): “La gara non aveva nessuna valenza in chiave play off. Però abbiamo giocato bene, riuscendo a conquistare due punti importanti che ci permettono di finire la regular season a quota 12, a sole due lunghezze dalla zona poule promozione. Non disputarla è una grossa delusione perché meritavamo una sorte migliore, certe partite le abbiamo brutalmente sciupate nonostante ce le avessimo quasi in pugno. Mi auguro di giocare i play out nel migliore dei modi. Dobbiamo ripartire da zero senza farci condizionare da quello che è stato l’andamento in regular season delle nostre prossime avversarie. Saranno ancora più agguerrite di prima, ma noi cercheremo di conquistare più punti possibile”..

Anna Lussu (San Salvatore): “Sono contenta della prestazione odierna, ma se dovessi fare una sintesi della stagione fino a questo momento, non mi sento soddisfatta. Continuo ad impegnarmi per il bene del San Salvatore: la squadra é composta da validissimi elementi che si dividono le responsabilità. Oggi ho fatto il possibile per non farmi prendere dall’ansia, contrariamente a quanto mi succede alla vigilia di ogni partita. Ma la gara era assolutamente da vincere per vendicare la sconfitta immeritata dell’andata. La grinta che abbiamo messo in campo è stata encomiabile, ad un certo è emersa una forza di volontà straordinaria che ci ha consentito di recuperare i nove punti di distacco. Merito anche di due settimane intensissime di allenamento e delle urla del coach, sempre molto utili per rimetterci in carreggiata. La partita è stata molto veloce e le nostre avversarie si sono mostrate assai ostiche in difesa. A causa di due match falliti per pochi punti abbiamo perso il treno della poule promozione; continuo a ritenere che la nostra sia una buona squadra e che avrebbe meritato di più. Cercheremo di disputare i play out nel migliore dei modi”.

Greta Brunelli (San Salvatore): “La soddisfazione di aver preso due punti al Vicenza è enorme. Ciò non toglie il rammarico per un’annata andata così, così. Oggi ero particolarmente nervosa, mi sono fatta trascinare dalle decisioni arbitrali e sono dovuta uscire a causa dei quattro falli accumulati. Questa é stata una scossa per le mie compagne. Poi quando sono rientrata in campo ho dato il massimo e ce l’abbiamo fatta. Ora affronteremo i play out nella speranza di trovare nuovi stimoli per fare meglio.”.

Laura Palmas (San Salvatore): “Partita di poca importanza per il punteggio, ma utile per il morale. La delusione per non aver raggiunto i play off è palpabile, ma oggi ci siamo caricate per terminare in bellezza questa prima fase. Sono contenta di come ho giocato, ma si può fare sempre di più. Come ad esempio mettere dentro il canestro in contropiede, che rabbia! Le mie compagne entrate in campo sono state tutte brave. Nonostante l’immediato carico di falli, Greta è riuscita a far bene comunque. Brave Anna e Roks che hanno retto 40 minuti senza problemi. E brava Claudia Canalis, la piccola del gruppo, che ci sta dando grandi soddisfazioni! I play out dobbiamo affrontarli nel migliore dei modi e prenderli come punto di partenza per l’anno prossimo perché penso e spero che la squadra venga confermata quasi in blocco”.

Claudia Canalis (San Salvatore): “Mi aspettavo questo risultato perché anche da Vicenza saremmo potute tornare con una vittoria in tasca. E poi sono molto felice per aver giocato perché comunque sono situazioni che ti danno maggiori stimoli per il futuro. Ho anche segnato, quindi posso dire che è andata davvero bene. Il nostro è un collettivo caparbio, quando si mette in testa di raggiungere un obiettivo, il più delle volte ce la fa; oggi per esempio siamo riuscite a recuperare un passivo di nove punti. Ora ci attendono ben sei derby isolani e dovremo tenere alta la concentrazione”.

Michela Voltan: (Allenatore Velco Vicenza): “La gara è stata bella, mi dispiace per il risultato finale perché non mi piace mai perdere. Non aveva nessuna rilevanza ma visto che siamo in poule play off ci tenevo a fare una buona prestazione e speravo in un gioco più fluido sia in attacco, sia in difesa. Abbiamo offerto sprazzi di gioco interessanti, ma a quelli si sono contrapposte tante altre stupidaggini che hanno inceppato i nostri meccanismi. Ed è su questo che lavoreremo da qui in poi. Faccio però i complimenti al San Salvatore perché all’andata sappiamo tutti come andò a finire e oggi si sono rifatte anche se purtroppo rimarranno fuori dalla poule promozione”.

Basket San Salvatore – Velco Vicenza 58 – 53 (13-14, 25-30, 40-41)

BASKET SAN SALVATORE: Yordanova R. 5 , Lussu A. 19 , Angius S. NE , Brunelli G. 16 , Canalis C. 2 , Palmas L. 5 , Tinti E. 3 , Visconti A. 8 , Nordio E. , Dessi’ E. NE , All. Staico Fabrizio

VELCO VICENZA: Camazzola E. 2 , Colombo A. 3 , Martelliano R. 16 , Caracciolo E. 11 , Ferri L. 8 , Pellegrino C. 1 , Benko L. 2 , Prospero L. 2 , Busnardo M. NE , Zimerle A. 8 , All. Voltan Michela

ARBITRI:Marco Liberali, Marco Silva,
NOTE: Basket San Salvatore tiri liberi 8/11 (72,7%), Velco Vicenza tiri liberi 15/17 (88,2%),