A2 SF G2 – Udine passa a Castelnuovo ed è in finale

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Autosped Castelnuovo Scrivia – Delser W.APU Crich Udine 50 – 55 [0-2]

Autosped Castelnuovo Scrivia – Delser W.APU Crich Udine 50 – 55 (11-23, 28-35, 39-43, 50-55)

AUTOSPED CASTELNUOVO SCRIVIA: Ravelli* 5 (1/4, 0/5), D’Angelo 2 (1/3 da 2), Catto NE, Rulli* 9 (2/5, 1/5), Bonasia* 7 (3/11, 0/1), De Pasquale 7 (2/4, 1/1), Colli* 6 (1/2, 0/2), Bonvecchio, Falabrini NE, Cassani, Francia NE, Gatti* 14 (6/11 da 2)
Allenatore: Balduzzi F.
Tiri da 2: 16/43 – Tiri da 3: 2/14 – Tiri Liberi: 12/16 – Rimbalzi: 51 16+35 (Rulli 11) – Assist: 9 (Colli 3) – Palle Recuperate: 9 (Colli 3) – Palle Perse: 19 (Rulli 4) – Cinque Falli: Rulli
DELSER W.APU CRICH UDINE: Buttazzoni NE, Blasigh* 14 (6/14, 0/5), Molnar* 18 (4/7, 2/5), Braida 1 (0/1 da 3), Missanelli* 15 (3/12, 1/6), Lizzi NE, Pontoni, Da Pozzo* 5 (2/6 da 2), Mosetti* 2 (1/2, 0/1), Medeot NE
Allenatore: Riga M.
Tiri da 2: 16/41 – Tiri da 3: 3/18 – Tiri Liberi: 14/24 – Rimbalzi: 37 11+26 (Molnar 6) – Assist: 9 (Mosetti 4) – Palle Recuperate: 10 (Blasigh 3) – Palle Perse: 11 (Molnar 3) – Cinque Falli: Blasigh
Arbitri: Foti A., Mulas M.

Neppure al quarto tentativo la formazione di Balduzzi riesce a battere la squadra friulana concludendo così, con la gara di questa sera, la propria stagione; questo l’amaro verdetto maturato in un PalaOltrepo caldissimo sia per il gran tifo che per la temperatura rovente. Verdetto che è sostanzialmente corretto visto che premia la compagine che è stata avanti nel punteggio per circa 39′; detto questo e dati i giusti meriti alle ragazze di Riga però resta un pizzico di delusione e rammarico perchè nonostante una partenza ad handicap ed una partita caratterizzata da troppi errori, figli probabilmente anche di un eccesso di generosità, la vittoria è stata comunque ad un passo e sarebbe bastato poco per agguantarla. Il pubblico, ammirevole per passione ed entusiasmo, non ha apprezzato, per così dire, alcune decisioni arbitrali che sono sembrate penalizzare la rincorsa delle giraffe ma aldilà della polemica, che rischia di apparire pretestuosa e tesa unicamente a giustificare la sconfitta, è giusto rimarcare i meriti di Udine che per larghissimi tratti ha giocato assai meglio rispetto alle padrone di casa, autrici di un avvio a dir poco disastroso, forse a causa dell’eccessiva tensione; e se una squadra vince 4 partite su 4 vuol dire che alla fine è superiore, di poco o tanto non conta. Coach Balduzzi deve rinunciare a Bernetti e Castagna, impegnate con le under 19 che hanno staccato il pass per le finali nazionali, e parte con un quintetto ‘nuovo’ formato da Bonasia, Ravelli, Colli, Rulli e Gatti mentre Riga schiera le solite cinque (Blasigh, Missanelli, Mosetti, Da Pozzo e Molnar); dopo l’illusorio 2-0 interno firmato Gatti sono subito le friulane a prendere in mano il boccino con un 10-0 che gela gli entusiasmi delle giraffe. Molnar è il braccio armato della Delser che ben presto valica la doppia cifra di vantaggio (19-5) mentre dall’altra parte le castelnovesi ruminano basket faticando maledettamente a costruire buoni tiri; una fiammata dell’Autosped riesce, almeno, a riportare il divario al di sotto delle 10 lunghezze al suono della prima sirena (11-20) anche se l’inerzia della gara sembra ancora tutta ospite. Ed infatti Udine riparte con un 8-0 che la porta al massimo vantaggio (+17, 28-11), con il Bcc che sembra in totale balia delle avversarie. Sull’orlo del baratro l’Autosped trova un paio di canestri che restituiscono un minimo di fiducia ed entusiasmo anche perchè, contestualmente, cresce il rendimento difensivo delle locali che pian piano risalgono la china fino al -5 (28-33) che viene ritoccato dalle ospiti (35-28) al 20′. Visto l’andamento della prima metà di partita il -7 sembra, tutto sommato, un divario ancora accettabile per le giraffe che avevano rischiato di andare sotto pesantemente; ed infatti il pericolo scampato è un buon balsamo per le ragazze di casa che dopo un lunghissimo inseguimento coronano la loro rincorsa agganciando le friulane (39-39) prima che una fiammata di Blasigh non firmi il 43-39 esterno del 30′. Ultimi 10′ da vivere tutti in apnea e che si aprono con un and one ancora della talentuosissima play ospite classe 2004 per il +7 che sembra suonare come un de profundis per le speranze delle castelnovesi (46-39) che però non ci stanno a passare per vittime designate e grazie ad un 9-1 riescono addirittura a passare al comando dopo tempo immemore (48-47) costringendo nel possesso successivo le avversarie ad una infrazione di 24″. Proprio nel momento in cui l’inerzia della partita sembra essere passata dalla parte della formazione di Balduzzi arriva però una banalissima palla persa a metà campo che Udine sfrutta a dovere ritrovando vantaggio e morale; l’Autosped accusa il colpo e pur essendo ancora pienamente in scia si smarrisce completamente, in attacco, complici anche due dubbi falli in attacco fischiati consecutivamente a Rulli, costretta in panca per la quinta penalità. Udine, pur senza strafare, ha a quel punto buon gioco nello sfruttare i viaggi dalla linea della carità chiudendo così vittoriosamente la contesa. Peccato perchè seppur a fronte di una prestazione sicuramente molto generosa ma per larghi tratti insufficiente dal punto di vista del gioco le castelnovesi non erano andate troppo lontane dal riuscire a conquistare una vittoria che avrebbe rimandato la serie alla bella; e peccato anche perchè lo splendido spettacolo offerto dai tifosi al PalaOltrepo avrebbe meritato un risultato migliore. Le due ultime partite casalinghe di playoff hanno visto l’impianto vogherese riempirsi di pubblico che ha seguito e sostenuto con grandissimo calore le giraffe; questo è uno dei risultati più importanti della stagione castelnovese, comunque non avara di soddisfazioni. Un patrimonio importantissimo da cui ripartire la prossima stagione.

Uff.Stampa BC Castelnuovo