A2-Valmadrera sugli Scudi(ero), piegata la fortissima Virtus

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Un quarto periodo perfetto (17-3) ha permesso alla Starlight di superare una delle due corazzate del girone, la Virtus Cagliari, con il punteggio di 65-59, frutto di due insperate rimonte ad opera di Bussola(17) e compagne che non si sano mai arrese e hanno avuto la freddezza necessaria per mettere la testa avanti in modo definitivo a cavallo degli ultimi due minuti di gioco. Tra le ospiti buona prova della ex Scibelli (21) e Innocenti(11).

La squadra di casa scende in campo con il quintetto sperimentato nella penultima giornata di campionato, con i tre lunghi Canova, Scudiero e Gusmaroli appoggiati dal duo rappresentato da Bussola e Molteni. Gli avversari rispondono con Ljubenovic, Vargiu, Saba, Innocenti e Scibelli. Sono proprio le ragazze sarde a strappare a loro favore il pallone della contesa e a dare il via alla partita, ma i primi due punti che infrangono l’iniziale pareggio arrivano dalla lunetta con i due liberi di Bussola. La Virtus risponde subito con Innocenti e Scibelli e il primo quarto inizia ad entrare nel vivo. Da ambo le parti del campo le difese e l’organizzazione di gioco la fanno da protagonisti, con le due squadre che fanno davvero fatica a segnare, e quando ce la fanno, si rispondono colpo su colpo. Il primo break arriva dopo la tripla realizzata da Scibelli e il fallo antisportivo fischiato a Molteni sull’azione immediatamente successiva: due liberi di Innocenti e vantaggio di sei punti per Cagliari. Le ragazze in bianco però non mollano e nell’ultima azione disponibile riescono ad accorciare con i due punti di Bussola, che mandano tutte le giocatrici in panchina sul risultato di 14-18 per gli ospiti. Al rientro le ragazze di coach Frigerio si guadagnano un extra possesso con la palla recuperata di Bussola ai danni di Fidossi, e il tiro piazzato di Canova accorcia il gap tra le due formazioni. Gusmaroli dalla lunetta fa solo uno su due dopo un contropiede malamente sprecato dalla Virtus, la quale comincia a macinare punti con lo strapotere fisico sotto canestro di Scibelli e Ljubenovic. Bussola è l’unica delle sue che sembra aver la forza per opporsi alle scorribande avversarie ma quattro punti di Vargiu e l’appoggio da sotto di una Ljubenovic sempre più fattore della partita, segnano il massimo vantaggio ospite di dieci punti. Ma è sempre la capitano di Valmadrera, all’anagrafe Claudia Bussola, a caricarsi la squadra sulle spalle e a ricucire il divario a soli tre punti (29-32) dopo un’azione che vede protagonista la giovane Pontiggia che segna un libero sui due concessi dopo un fallo subito attaccando il ferro, e il tiro di Canova su passaggio di Gusmaroli che aveva catturato poco prima il rimbalzo. Negli ultimi istanti del quarto è sempre Scibelli e Ljubenovic allungano ancora, mostrando ottimo dinamismo sotto le plance, prima che Capiaghi si iscrivi a referto con due liberi realizzati che mettono fine, per ora, alle ostilità con il punteggio di 31-36.
Ad inizio della seconda metà della partita ci pensa il numero 4 della Virtus a ricominciare laddove aveva finito: 2 punti facili più libero aggiuntivo realizzato e vantaggio di otto punti per le sua compagine. Valmadrera non si fa mettere sotto e, al di là dei due punti siglati dalla solita ex oggi con il dente avvelenato, realizza nove punti consecutivi che la riporta sotto di una sola lunghezza, sul 40-41. Cagliari perde lucidità in attacco, commettendo sfondamento e consegnando di fatto alle padrone di casa il pallone del sorpasso. Sorpasso che si concretizza quando Bussola con un passaggio aria-aria serve Pontiggia sotto canestro, la quale esce dall’area piccola girandosi e realizzando i due punti. Il parziale di 9-0 costringe così coach Tola a chiamare il minuto per riorganizzare la sua difesa e le idee delle sue giocatrici. Sembra una mossa corretta dal momento che al rientro in campo Scibelli concretizza ben due contropiedi in solitaria, Innocenti spara la bomba sullo scarico di Saba, la stessa realizza due liberi dopo il fallo di Pontiggia, e da ultimo Fidossi segna dall’angolo dopo un’ottima circolazione di palla che manda in confusione la difesa della Starlight. Le padrone di casa cercano di rimanere aggrappate al risultato con la velocità e la tecnica delle piccole, ma la tripla di Saba chiude il quarto sul risultato di 48-56. Gli ultimi dieci minuti sono una sinfonia di emozioni. Si comincia con i due punti di Scudiero realizzati dopo un rimbalzo catturato sulla tripla mancata di Molteni e l’ennesimo timbro ad opera del numero 17 della Virtus. Scudiero sembra un’altra gioacatrice rispetto a quella vista nei primi tre quarti e in poco più di trenta secondi realizza altri quattro punti. Cagliari domina sotto canestro, guadagnandosi ben 2 extra possessi oltre a quello consono ma il suo numero 4 incappa nell’effrazione di passi tentando di sfondare sotto canestro. Ed è così che Valmadrera trova l’aggancio con i due liberi, entrambi realizzati, di Canova prima che Scudiero trovi la prima tripla della sua squadra quest’oggi al termine di un’ottima azione condotta in transizione da Capiaghi. Innocenti, intimorita dal cronometro, commette fallo su Bussola ma questa è freddissima dalla lunetta facendo due su due. Nella squadra sarda Ljubenovic viene sfidata da Canova al tiro da tre, che viene sbagliato, e la stessa sorte tocca al tiro scoccato dalle mani di Innocenti che manda nuovamente in lunetta un’ottima Bussola. L’uno su due finale ad opera di Fidossi cambia il risultato ma non l’esito: Valmadrera batte Virtus Cagliari 65-59.

STARLIGHT VALMADRERA: Bussola 17, Capiaghi 6, Scudiero 15, Pontiggia 7, Canova 13,  Molteni, Guebre, Lacquianiti, Gusmaroli 7, Corneo

VIRTUS CAGLIARI: Ljubenovic 11, Fidossi 5, Fava, Vargiu 4, Mastio, Saba 7, Pintauro, Innocenti 11, Lusso, Scibelli 21

Fotogallery a cura di Luca Polvara