A2 – Vicenza perde ancora, il Fanola continua a stupire

A2 – Vicenza perde ancora, il Fanola continua a stupire

Velcofin InterLocks Vicenza – Lupe San Martino di Lupari 59 – 60

di La Redazione

Velcofin Vicenza – Fanola San Martino 59-60

A.S. VICENZA: Olajide 11, Peric 16, Gramaccioni 5, Monaco 7, Luraschi ne, Zavalloni 8, Kolar, Profaiser 2, Mioni 3, Salvucci ne, Meroni 4, Sartore 3. All. Corno.
LUPE SAN MARTINO: Guarise 17, Fietta, Beraldo 4, Peserico 12, Amabiglia 3, Coccato, Nezaj, Giordano, Benato 2, Antonello ne, Rosignoli 9, Toffolo 13. All. Valentini.
ARBITRI: Quadrelli di Cassano Magnago (VA) e Spinelli di Cantù (CO).
PARZIALI: 6-13, 26-31, 39-40.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: Vicenza 17/45, San Martino 22/47. Tiri da tre: Vicenza 4/17, San Martino 4/15. Tiri liberi: Vicenza 13/18, San Martino 4/8.

Serata piena di emozioni a Vicenza, nell’ultima partita di A2 femminile del 2019. La vince San Martino in volata, dopo una sfida che aveva visto le giallonere anche a +15 nel primo tempo, e la Velcofin brava a sfiorare il colpaccio nel finale. Decisivi i 10 punti realizzati negli ultimi 6′ dalla neo 16enne Irene Guarise, che regalano al Fanola la settima vittoria del suo campionato, nonché l’aggancio al settimo posto in classifica.

San Martino prova subito a partire forte, con due canestri di Toffolo e Guarise sui primi due possessi. Peric sblocca anche le padrone di casa, ma al 5′ la tripla di Amabiglia vale il 2-9. La difesa delle giallonere è attenta e concederà appena 6 punti nei primi 10′, e così il canestro di Peserico vale il 6-13 alla prima pausa.

Anche nel secondo periodo è il Fanola a partire meglio, coi canestri di Rosignoli e Benato. Con Beraldo e il libero di Toffolo il punteggio tocca anche il 10-25 al 14′, ma è in arrivo la risposta delle biancorosse, brave a mettere in piedi un break di 10-0 chiuso dalla tripla di Zavalloni, che riequilibra il punteggio: 20-25. Prima della pausa sono altri due tiri a bersaglio della 2002 Peserico, cresciuta proprio in biancorosso, a fissare il 26-31 di metà gara.

L’inerzia però si è spostata dalla parte delle padrone di casa, che approfittando anche dei molteplici viaggi in lunetta riacciuffano il pareggio al 24′ (33-33) col libero di Gramaccioni. Alla stessa maniera Olajide firma anche il primo vantaggio berico due minuti dopo, prima del canestro di Beraldo che finalmente sblocca le ospiti dal campo dopo 6′. È una scossa al morale, e grazie alle conclusioni vincenti di Peserico e Rosignoli all’ultima pausa c’è ancora il Fanola in vantaggio, anche se di una sola lunghezza: 39-40.

La quarta frazione parte con un continuo botta e risposta: ancora Peserico (12 punti, massimo in carriera in A2) replica per due volte a Sartore e Peric: 46-46 al 34′. Poi con Toffolo e il furto di Guarise c’è l’ennesimo controsorpasso sul 48-50. È ancora la play del 2003 a completare poi un personalissimo 6-0, e a dare un nuovo piccolo margine alle sue sul 48-54 a 4′ dalla fine. A meno di 2′ dalla sirena però Vicenza è ancora a -2 con Olajide (56-58): ci pensa allora una super Guarise (10 punti negli ultimi 6′) a regalare nuovamente due possessi di distanza. C’è da soffrire fino alla fine, perché una serie infinita di rimbalzi offensivi offre a Monaco la possibilità di trovare la tripla del nuovo -1 a pochi secondi dal 40′. Ma non c’è più tempo, il Fanola chiude con la palla in mano e manda in archivio nel migliore dei modi il proprio 2019.

Ufficio Stampa Lupebasket

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