A2Nord: Cagliari non brilla ma centra i due punti. Cremona alza bandiera bianca solo nel finale

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Non ha fatto una gran bella gara, ma alla fine la Virtus Cagliari è riuscita, comunque, nel suo intento di battere Cremona (62-58) e, approfittando della sconfitta del San Salvatore a Biassono e del Valmadrera ad Alghero, piazzarsi al decimo posto della graduatoria del campionato di serie A2 femminile. A due soli turni dal termine del girone di andata, la formazione cagliaritana è davvero ad un passo dalla salvezza. Contro Cremona però, la tensione e soprattutto il peso della posta in palio hanno, in qualche modo bloccato la squadra allenata da coach Carla Tola, che non ha giocato una buona pallacanestro. Decisive per la vittoria finale le due bombe consecutive di Beatrice Carta, all’inizio del terzo quarto e l’ottima prova di capitan Nicolini perfetta in regia e incisiva in fase conclusiva. Bene anche Raffaela Costa soprattutto nell’ultimo quarto. Un tantino sotto tono le altre del gruppo, non pervenuta Patrizia De Gianni. Cremona è stata brava per tutti i 40′ a mettere in difficoltà, soprattutto, grazia alla velocità della giovane formazione lombarda, la squadra di casa, che ha davvero faticato prima di scrivere la parola fine alla sfida. Inizio tutto in salita per la Virtus che subisce in apertura un 4-0 da Cremona. I primi due punti della formazione di casa arrivano a 7’26” dalla prima sirena e portano la firma di Laura Nicolini (2-4). Aggressività e determinazione sono le armi della squadra ospite. Caratteristiche che mettono in seria difficoltà la Virtus nel tenere il passo delle avversarie. La gara va avanti punto a punto con il primo vantaggio della Virtus che arriva al 7′ e lo firma Giulia Rulli (8-6). Nel finale di quarto l’esperienza di Costa e la precisione dai 6,75 di Carta consentono alla Virtus di allungare il passo e andare alla prima sirena in testa sul 18-10.
Ma Cremona è tutt’altro che doma. Alla formazione allenata da Andrea Anilonti servono pochi minuti e un break di 10-2 per rimettere tutto in discussione (20-20 al 2′). Carta e Nicolini riportano in testa la Virtus, ma è Cremona che sembra avere più birra nelle gambe e meno paura delle avversarie per staccarsi (24-21 per le lombarde). Nicolini e compagne provano a ribaltare riavvicinandosi (29-29 al 9 con Costa). Nel finale di quarto però è Cremona rendersi pericolosa, riprendendo la testa della gara e andando al riposo sul 33-29. Vantaggio che si allunga sensibilmente in avvio di terza frazione (35-29 al 2′). Ci pensano Nicolini (35-31 al 3′) e soprattutto Beatrice Carta (due bombe di fila) a riportare la squadra di casa in testa (37-35 al 5′). Cremona sembra accusare il colpo, con la Virtus che prova ad andare in fuga (43-39 al 9′). L’illusione dura poco. Il tempo per consentire alle ospiti di operare un minibreak di 7-2 che le permette di chiudere il minitempo in vantaggio sul 46-45. Passivo che per la Virtus si fa più pesante in apertura di ultimo quarto (49-45) grazie a Roberta Colico (bomba del 49-45). Il time out è necessario, in casa Virtus, per riordinare le idee, e soprattutto passare ad una difesa chiusa e aggressiva nello stesso tempo. Patrizia De Gianni si sveglia (momentaneamente) dal torpore e trova il canestro del -2 (49-47 al 2′ per le ospiti) e subito dopo Costa e Rulli portano ancora una volta la Virtus al comando (51-49). Cremona è viva. Pochi attimi e si riprende la testa del match (52-51) ma una tripla di capitan Nicolini rimette le cose a posto (54-52). La Virtus è in vantaggio e ci rimane sino in fondo grazie a Nicolini, Costa e soprattutto Beatrice Carta che a pochi secondi dalla sirena mette dentro i due liberi della tranquillità (62-58).

Carla Tola- “La squadra è entrata in campo con tanta pressione addosso. Le ragazze, pur caricate a mille, sentivano la gara e i tanti errori commessi sono una conseguenza. Devo dire che alla fine son state brave a non mollare mentalmente, ma soprattutto hanno avuto il carattere giusto per rimettere a posto le cose e vincere il match. A due turni dal termine della stagione abbiamo migliorato la nostra situazione di classifica. Si è vinta una battaglia contro Cremona, ma ai fini della salvezza saranno decisivi i due prossimi incontri, contro Muggia e soprattutto Valmadrera all’ultimo turno”.

Virtus Cagliari: Nicolini 21, Vargiu, Carta 14, Rulli 8, Mastio, Pintauro, Saba 2, De Gianni 2, Costa 15. Allenatore: Carla Tola.
Manzi Cremona: Smaldone 6, Colico 10, Racchetti, Conti, Flauret, Brusadin, Maffenini 20, Scarsi 3, Zagni14, Bona 5. Allenatore: Andrea Anilonti.
Arbitri: Vito Modesto Stoppa e William Raimondo.

Tiri liberi: Virtus 12 su 18; Cremona 3 su 11.
Tiri da due: Virtus 19 su 44; Cremona 23 su 41.
Tiri da tre: Virtus 4 su 10; Cremona 3 su 9.
Rimbalzi: Virtus 30 (9 offensivi e 21 difensivi); Cremona 33 (7 offensivi 26 difensivi).