Coach Diamanti torna a insegnare basket

L’allenatore campione d’Italia terrà uno stage alle ragazze del Bf Porcari, la società fondata 54 anni fa dalle suore Cavanis. L’appuntamento mercoledì 21 alle 19.

di Fabrizio Tonelli

Mirco Diamanti torna sul parquet. Lo fa a distanza di poco più di 9 mesi da quella data, il 7 maggio 2017, in cui ha vinto lo scudetto alla guida del Basket Le Mura Lucca. Lo fa in un ambiente particolare. Il coach di Avenza ha infatti accettato l’invito del Basket Femminile Porcari (il comune è a 10 chilometri da Lucca), la società fondata 54 anni dalle suore Cavanis, per tenere una lezione, uno stage, alle giocatrici delle squadre di Promozione (formata da ragazze uscite dall’Under 20) e Under 16.

L’appuntamento è per la sera di mercoledì 21 febbraio, a partire dalle 19, quando Diamanti, che dopo aver conquistato il tricolore ha lasciato Lucca per divergenze con la dirigenza, tornerà a fare quello che gli riesce meglio: ovvero insegnare basket. Due i temi che il coach tratterà con le giocatrici: l’importanza nell’allenamento dei diversi livelli dell’intensità e l’organizzazione del contropiede.

Lo stage di Diamanti è un piccolo evento per il Bf Porcari, che sta mobilitando dirigenti, allenatori e tutti quanti ruotano intorno a questa realtà. Si incontreranno tra l’altro l’allenatore campione d’Italia in carica e un allenatore benemerito, Suor Giuseppina Nicolussi, di fatto la fondatrice della società, che ancor oggi a dispetto dell’età avanzata, non rinuncia a essere in palestra e a seguire la sedute soprattutto del settore minibasket.

Una storia davvero da portare a esempio quella del club gialloblu, sopravvissuto in questo mezzo secolo proprio per la ferrea volontà delle religiose di mandare avanti l’attività, dedicata prevalentemente alle bambine, che qui crescono non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sotto il profilo educativo e morale. E che qui si radicano al punto che sul parquet ci sono bimbe della terza generazione: prima di loro hanno indossato la stessa maglia le loro mamme e prima ancora le loro nonne.

“Gioca con il sorriso”, recita uno striscione affisso in palestra e che dà il senso dell’attività che viene portata avanti da un team di allenatori e istruttori appassionati e che sono i primi a calarsi in questa dimensione. Quella in cui i valori del rispetto e dell’educazione, della crescita della persona vengono prima di qualsiasi risultato sportivo.

Una filosofia che ben si sposa con il sistema Diamanti che si è concretizzato e sempre distinto per aver privilegiato i valori delle persone, la cultura del lavoro, la serietà e, in particolare, il rispetto dei ruoli.

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