ELW, 2ª giornata: la Reyer rischia la rimonta, ma vince il Çukurova

ELW, 2ª giornata: la Reyer rischia la rimonta, ma vince il Çukurova

Le orogranata recriminano per due sanguinose palle perse nel finale.

di La Redazione

Çukurova – Reyer Venezia 86-81 (14-18, 37-38, 67-52)

Gelecek Koleji Cukurova: Karakas 2, Rodriguez 17, Talay 5, Fitik 6, Coffey 16, Avci 8, Akalan 17, Guner 6, Marginean 9, Tokatli n.e. (all. Ceyhun Yldizoglu)

Umana Reyer: Anderson 13, Bestagno 11, Carangelo 7, Gorini, Ciabattoni 2, De Pretto 14, Steinberga 12, Petronyte 19, Pastore n.e., Meldere n.e., Macchi 3 (all. Giampiero Ticchi)

Totali di squadra:
Gelecek Koleji Cukurova: tiri da 2 27/52, tiri da 3 6/16, t.l. 14/18, rimb. dif. 23, rimb. off. 10, p.p. 14, p.r. 6, assist 23
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 18/35, tiri da 3 7/23, t.l. 24/29, rimb. dif. 26, rimb. off. 10, p.p. 17, p.r. 5, assist 22

L’Umana Reyer fallisce l’assalto allo splendido Sport Salonu, intitolato al campione olimpico di Taekwondo Servet Tazegul, al termine di una gara dai due volti diametralmente opposti. Coach Ticchi, nell’occasione, non può far affidamento su Elisa Penna, protagonista del primo match di EuroLeague contro Bourges e rimasta ai box a causa di una forma virale.
La palla a due vede fronteggiarsi i quintetti composti da Anderson, Bestagno, Gorini, De Pretto e Steinberga per le lagunari e Rodriguez, Coffey, Talay, Avci e Marginean per le turche.

Le orogranata si portano subito in vantaggio grazie a 4 punti consecutivi di Valeria De Pretto subito recuperati dalle padrone di casa. Steinberga e Bestagno operano un nuovo allungo portandosi sul +5. Melis ricuce ma l’assist di Bestagno per Anderson è troppo invitante per la guardia del Wisconsin che non si fa sfuggire l’occasione. E’ Avci a caricarsi sulle spalle le compagne trovando punti preziosi anche se De Pretto, autrice di un inizio oltremodo convincente, ristabilisce il nuovo vantaggio con un’azione da tre punti. Carangelo da il cambio a Gorini in cabina di regia. Attacchi “asfittici” per un paio di minuti sino all’1/2 dalla lunetta di Anderson che vale il 10 a 16. Una disattenzione difensiva delle lagunari consente a Rodriguez di accorciare le distanze. La linea dei personali è propizia a Coffey che chiude il primo quarto sul 14 a 18.

La seconda frazione si apre con un canestro da sotto di Petronyte che si impone con autorità sotto le plance concedendo il bis nell’azione successiva. Il vantaggio in doppia cifra porta la firma di De Pretto, implacabile nel suo arresto e tiro (14-24 a -7,54). Il “no-look” di Chicca Macchi per Petronyte fa alzare in piedi la panchina veneziana. Ancora una volta Avci si prodiga in attacco con successo contenendo il distacco. De Pretto incrementa il proprio bottino personale (16-28 a -5,38). Il testa a testa dai 6,75 tra Akalan e Anderson si conclude in parità. Nuovamente Akalan con un’azione da tre punti a dar morale ai propri colori. Steinberga riallontana le avversarie ma Coffey capitalizza al meglio il “fallo e vale” concesso dagli arbitri. La “luce” si spegne in casa Reyer e l’inerzia si inverte dando modo alle ottomane di riportarsi sotto grazie ad Akalan e Rodriguez (31-35 a -2,28). Macchi da oltre l’arco illude ma il Cukurova sembra aver ritrovato definitivamente fiducia nei propri mezzi e, trascinato da Rodriguez e Guner, va all’intervallo lungo sul 37 a 38.

Marginean trova subito il primo vantaggio in apertura di secondo tempo, poi Coffey e Avci piazzano un mini break che vale il 43 a 38. Tre punti di Rodriguez e le turche “volano” sul +8. A cronometro fermo Anete Steinberga sigla i primi punti della frazione sospendendo l’astinenza offensiva dopo oltre tre minuti. Karakas, Coffey e Guner puniscono la difesa lagunare dilatando il divario (48-40 a -6,29), interrotte nella loro cavalcata solo da Petronyte. L’Umana Reyer sembra “tramortita” dall’energia delle avversarie e non basta la tripla di De Pretto, annullata dai canestri messi a segno da Marginean e Fitik. Ci prova con successo anche Anderson da oltre l’arco ma Coffey e Talay vanificano ogni tentativo di recupero. Akalan si esalta dalla lunga distanza chiudendo il terzo periodo sul 67 a 52.

Al ritorno sul parquet, Petronyte mette quattro punti consecutivi nel proprio carniere e sembra poter dare una svolta all’andamento della gara. Purtroppo per le veneziane, l’iberica Rodriguez non è disposta a concedere nulla e scava un ulteriore solco (72-56 a -8,08). L’Umana reagisce con rabbia e, prima con Steinberga, autrice di una tripla, poi con Anderson e Carangelo, tenta un nuovo riavvicinamento. Sono Marginean e ancora Rodriguez a tenerla distante e a poco serve il parziale favorevole siglato da Carangelo e Petronyte. Mentre scorrono implacabili i secondi le lagunari tentano un ultimo, disperato assalto sfruttando anche l’antisportivo sancito a Talay e portandosi così a soli 5 punti. L’errore da sotto misura di Petronyte viene puntualmente punito da Marginean e l’incontro viene di fatto chiuso da Akalan che corona con una “bomba” la sua ottima prestazione. Le ragazze di coach Ticchi giocano gli ultimi scampoli del match con il chiaro intento di contenere la differenza canestri e trovando gli ultimi due punti con Bestagno.

Una notte per smaltire la delusione, poi l’Umana Reyer dovrà concentrarsi sul prossimo incontro di campionato che la vedrà impegnata nella difficile trasferta di Broni.

Reyer.it

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