ELW, 5ª giornata: Venezia crolla nel quarto periodo, Castors Braine corsaro

All’Umana Reyer non riesce il riscatto nella massima competizione continentale e il Castors Braine, che schiera nel roster tre ex “italiane” (Treffers, Handy e Malashenko), è così corsaro

di La Redazione

EUROLEAGUE WOMEN: UMANA REYER VENEZIA – CASTORS BRAINE 58 – 75
Parziali: 22-20; 42-39; 54-52

Umana Reyer: Anderson 12, Bestagno 3, Carangelo 3, Gorini 2, De Pretto 4, Steinberga 16, Petronyte 13, Meldere n.e., Leonardi n.e., Penna 3, Macchi 2 (all. Giampiero Ticchi)

Castors Braine: Diawakana 5, Ortiz 5, Wallace 13, Trahan-Davis 13, Treffers 10, Grzesinski, Siksniute 4, Handy 11, Malashenko 5, Lisowa Mbaka 9 (all. Frederic Dusart)

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 12/41, tiri da 3 8/23, t.l. 10/16, rimb. dif. 24, rimb. off. 12, p.p. 13, p.r. 5, assist 18
Castors Braine: tiri da 2 20/34, tiri da 3 9/23, t.l. 8/14, rimb. dif. 35, rimb. off. 7, p.p. 13, p.r. 8, assist 19

All’Umana Reyer non riesce il riscatto nella massima competizione continentale e il Castors Braine, che schiera nel roster tre ex “italiane” (Treffers, Handy e Malashenko), aggiunge due punti alla propria classifica al termine di un incontro oltremodo aspro, mantenuto in equilibrio dalle veneziane per oltre tre quarti.

A inizio gara, i due tecnici si affidano rispettivamente a Anderson, Bestagno, Carangelo, De Pretto e Steinberga sul fronte orogranata opposte a Ortiz, Wallace, Trahan Davis, Malashenko e Lisowa Mbaka su quello belga. Il primo possesso viene concretizzato da Wallace ma, immediata, arriva la replica dai 6,75 di Anete Steinberga. Dopo solo un minuto Giampiero Ticchi sorprende tutti riordinando i pezzi della sua scacchiera nel primo dei suoi time out.

Malashenko centra il bersaglio in semigancio e il duo Bestagno/Steinberga rimette le cose a posto. Ortiz rende vano il tentativo di allungo delle lagunari che non demordono e, con la tripla di Anderson, si riportano avanti . Malashenko e Trahan Davis sono gli efficaci terminali dell’attacco belga e la partita procede con fasi spettacolari. La difesa gialloblu si stringe sulle veneziane che riportano il match nei binari dell’equilibrio con la tripla di Carangelo. Le mani di Handy e Siksniute si abbattono per due volte sulle braccia della neo entrata Petronyte che infila 3 liberi su 4. Anche Macchi si iscrive a referto dalla lunga ma il Castor Brain non molla e chiude il primo quarto sul 22 a 20.

L’Umana inizia bene il secondo periodo trovando subito il fondo della retina avversaria con Petronyte, servita “ad hoc” da Macchi. Treffers e Diawakana consentono alle belghe di rimettere la testa avanti anche se Elisa Penna con una bomba contiene. Nuovamente Petronyte dalla “linea della carità” e nuovo +4. Trahan-Davis ricuce ma Gaia Gorini, dopo due tentativi a vuoto, trova il fondo della retina avversaria (31-27 a -6,42). La terna arbitrale concede alla formazione belga un’intensità difensiva davvero al limite del regolamento mentre sembra decisamente fiscale nei confronti delle veneziane. Lisowa Mbaka per il 31 pari e partita che continua ad essere avvincente. Bestagno lotta da par suo sotto i cristalli ma non è fortunata nelle conclusioni. Il Castors Braine mette la freccia del sorpasso grazie a Treffers e viene ricacciata subito indietro da Petronyte. Il centro lituano di sponda lagunare ancora in evidenza scrivendo la doppia cifra nel proprio bottino. A Lisowa Mbaka fa seguito prima la tripla di Anderson, poi quella di Anete Steinberga che realizza anche il tiro libero mandando negli spogliatoi le contendenti sul 42 a 39.

Trahan-Davis muove subito il tabellone in apertura di terza frazione mentre il sottomano rovesciato di De Pretto entusiasma gli spalti. Steinberga e Wallace si sfidano e il loro duello si conclude in parità. Il pubblico di fede reyerina rumoreggia per alcune decisioni arbitrali mentre le difese prevalgono sugli attacchi e il punteggio rimane a lungo congelato. L’Umana cerca fortuna dalla lunga trovando a più riprese solo il ferro. Trahan-Davis e Steinberga finalmente sbloccano la situazione di impasse creatasi. L’assenza di Chiara Pastore e le non perfette condizioni di Gaia Gorini costringono agli “straordinari” Debora Carangelo. La linea dei personali non premia Treffers che, nell’azione successiva, “abbatte” Petronyte. Massimo vantaggio per l’Umana grazie al proprio centro e nuova reazione rabbiosa delle ospiti che si riavvicinano alle orogranata (51-50 a -1,19). Steinberga è monumentale e la sua ennesima tripla consente di mantenere un pur minimo vantaggio al penultimo buzzer che vede avanti la Reyer sul 54 a 52.

Wallace e Handy sugli scudi in apertura dell’ultimo periodo e i loro canestri sono il preludio di un consistente parziale a loro favore. Nuovamente l’ex Battipaglia a castigare la zona veneziana da lontano allontanando pericolosamente i propri colori ed è sempre lei a fare la partita “bombardando” letteralmente il canestro veneziano da ogni posizione. L’Umana non ha energia sufficiente per tentare un recupero che, secondo dopo secondo, sembra irraggiungibile. Il divario aumenta e il Castors Brain allunga ulteriormente con le orogranata che, loro malgrado, non possono che rivolgere il proprio pensiero alla prossima gara di campionato che le vedrà affrontare in trasferta le campionesse d’Italia.

Uff.Stampa Reyer Venezia

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