ELW, 6ª giornata: Praga troppo forte, la Reyer perde ancora

ELW, 6ª giornata: Praga troppo forte, la Reyer perde ancora

Grande partenza delle ceche, poi gara tutta in salita per le orogranata.

di La Redazione

EuroLeague Women: Umana Reyer Venezia – ZVVZ USK Praha 50 – 77
Parziali: 6-22; 16-50; 34-67

Umana Reyer: Anderson 13, Bestagno, Carangelo, Gorini 7, De Pretto, Steinberga 6, Petronyte 18, Pastore n.e., Meldere 2, Penna 4, Macchi, (all. Giampiero Ticchi)

ZVVZ USK Praha: Ouvina 7, Halatkova, Rezan 9, Elhotova 2, Sipova 2, Vorackova 2, Thomas 14, Oblak 4, Jones 16, Sklenarova 6, Vukosavljevic 15 (all. Natalia Hejkova)

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 12/42, tiri da 3 4/20, t.l. 14/16, rimb. dif. 30, rimb. off. 11, p.p. 21, p.r. 3, assist 13
ZVVZ USK Praha: tiri da 2 31/66, tiri da 3 0/7, t.l. 15/24, rimb. dif. 36, rimb. off. 14, p.p. 12, p.r. 16, assist 18

EuroLeague amara per le lagunari che cedono nettamente all’energia delle fortissime ceche, “arricchite” nel roster da ben sei giocatrici straniere e che sinora hanno assaporato il sapore della sconfitta solo ad opera della “corazzata” Ekaterinburg.
I quintetti iniziali sono composti da Anderson, Bestagno, Carangelo, De Pretto e Steinberga per i colori orogranata e Ouvina, Rezan, Elhotova, Thomas e Vukosavljevic, per le gialloblu.

Al secondo tentativo, le lagunari trovano il bersaglio con Steinberga e, immediata, arriva la replica firmata da Vukosavljevic e Rezan.
Thomas recupera un pallone a metà campo e deposita allungando sul 2 a 6 poi Ouvina, Elothova e Vukosavljevic incrementano il vantaggio ospite (2-12 a -6,39). Il tecnico veneziano si appella al suo primo time out senza sortire grandi effetti. Ennesimo canestro di Vukosavljevic con l’Umana Reyer che stenta in fase offensiva. Elisa Penna, appena entrata, interrompe il digiuno delle padrone di casa. Fanno quindi il loro ingresso sul parquet Petronyte e Macchi ma la formazione di coach Hejkova non conosce pause (4-18 a -3,05). I circa 700 presenti incitano a gran voce le proprie beniamine che continuano però a soffrire in termini di realizzazioni chiudendo la prima frazione sul 6 a 22.
Il secondo periodo inizia con un inconsueto 0/2 ai liberi di Anete Steinberga e con il canestro di “Gigi” Petronyte che elude i tentacoli dell’avversaria diretta. Oblak sfrutta una disattenzione difensiva della Reyer ed è nuovamente Petronyte a mettersi per due volte consecutive in luce sotto il cristallo ceco sottoscrivendo il 12 a 24. La “massiccia” Jones trova quattro punti in rapida successione ma altrettanto riescono a produrre Steinberga e Gorini. Sempre Brionna Jones a far valere i suoi 190 centimetri abbinati ad una mano particolarmente “morbida”, poi Vorackova e Thomas allontanano ulteriormente Praga trovando il massimo vantaggio (16-34 a -4,00). Nonostante l’ampio margine acquisito, le ceche continuano a “mordere” in difesa irretendo l’attacco Umana. Serie di canestri da parte delle ospiti che dilatano il divario rientrando negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul punteggio di 16 a 50.

Il terzo quarto si apre con la tripla di Jolene Anderson e due liberi di Steinberga. Petronyte allunga la striscia positiva della Reyer ma un’azione da tre punti della spagnola Ouvina e l’acrobazia di Thomas vanificano gli sforzi delle veneziane. La guardia del Wisconsin colpisce dai 6,75 imitata da pari distanza da Gorini. Praga gioca in scioltezza e mantiene inalterato il divario offrendo anche spunti di buon gioco. Cinque punti di Anderson la portano in doppia cifra (32-61 a-1,48). Praga risponde con un’ottima circolazione di palla e canestri di buona fattura. Jones arriva a quota 16 punti personali accompagnando le compagne all’ultima pausa sul 34 a 67.
Gorini colpisce in avvio dalla lunga distanza e Petronyte capitalizza al meglio il rimbalzo offensivo catturato.
Anderson dai 6,75 riduce il gap sotto i 30 punti e la gara ha veramente poco da aggiungere consentendo a coach Hejkova di offrire adeguata “vetrina” ai propri giovani talenti. Per Laura Meldere, la soddisfazione di iscriversi a referto nella colonnina dei punti mentre scorrono i titoli di coda e la Reyer raggiunge quota 50 grazie a Petronyte, autrice di una gara positiva con 18 punti, 11 rimbalzi e 5 assist.
Praga si conferma formazione oltremodo talentuosa mentre le lagunari, che hanno pagato una prima parte del match troppo in salita, dovranno ritrovare quanto prima morale e concentrazione per affrontare il prossimo impegno di campionato con la Virtus Bologna, affidata recentemente a coach Andrea Liberalotto.

Area Comunicazione Reyer Venezia

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