ELW: Schio batte Montpellier e cala il poker in Europa

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Schio batte Montpellier e centra così il poker di successi in Eurolega: dopo la sconfitta di misura all’esordio contro lo Yakin Dogu, infatti, sono arrivate solo vittorie per la formazione di coach Vincent, lungo il suo cammino nella competizione continentale.

Con Miyem fuori dai giochi a causa di problemi fisici, il coach transalpino si affida dall’inizio a Dotto, Anderson, Zandalasini, Macchi e Lisec, per contrastare il quintetto ospite formato da Sottana, Hurt, Bar, Bernies e Sacko.

L’inizio dell’incontro denota subito una scarsa precisione sotto canestro, con le squadre che faticano a trovare il fondo della retina e il Beretta che si porta avanti dopo un minuto e mezzo con il canestro dalla media di Zandalasini. Montpellier però è lì e con Bar e Sacko trova il sorpasso dopo 3:45, portandosi sul 3-4. Le padrone di casa vivono un momento di sofferenza, con Bernies che trasforma entrambi i liberi per un fallo subìto da Lisec, e coach Vincent decide di richiamare in panchina proprio la giocatrice slovena, con Dotto, per gettare nella mischia Yacoubou e Gatti. Gli effetti del cambio, però, non sono immediati, e le ospiti vanno ancora avanti con Konè, prima che Schio piazzi un parziale di 6-0, frutto di quattro punti consecutivi di Anderson, due dei quali per un fallo antisportivo sanzionato a Sottana, e del canestro dal pitturato di Yacoubou. Tra le francesi entra in campo Bankole, che prima appoggia al vetro al termine di una penetrazione, e poi commette fallo su Masciadri, che trasforma entrambi i liberi a disposizione: mancano tre minuti esatti alla prima sirena e il tabellone segna 11-10. Succede poco altro fino al primo intervallo breve, con Anderson e Yacoubou che mettono in cascina altri quattro punti, prima della tripla di Manè che fissa il punteggio sul 15-13.

Si riparte con le squadre che peccano ancora di imprecisione al tiro, e così il punteggio rimane basso, a totale discapito dello spettacolo. Lisec inguaia i piani di coach Vincent, quando dopo quattro giri di lancette, commette il suo terzo fallo personale dell’incontro, che la costringe a riaccomodarsi in panchina. Bar e Macchi fanno due su due ai liberi, prima che Bankole e Zandalasini si rispondano a distanza. Per vedere il primo canestro al PalaRomare di Sottana, da avversaria, ci vogliono quasi diciassette minuti di gioco, con Macchi che cancella immediatamente il vantaggio creato dall’ex playmaker scledense. Schio prova a mettere fuori la testa, e grazie al canestro di Macchi dalla media, e di Zandalasini dalla linea dei 6,75, va al riposo lungo sul 31-25.

Si rientra dagli spogliatoi e Dotto piazza subito un gioco da tre, trasformando il libero per il fallo di Bernies. Yacoubou, poi, prima manda in lunetta Sacko, che fa due su due, e poi segna i punti nove e dieci del suo incontro, divenendo così la prima giocatrice a raggiungere la doppia cifra. Montpellier scivola a meno nove sul 36-27, e Sottana prova a prendere in mano la propria squadra, dopo un primo tempo opaco nel quale aveva segnato solo due punti: la numero sei in maglia blu, ora, ne mette a segno sette in poco più di tre minuti, riportando le francesi a sole quattro lunghezze di distacco. Lisec prova a rimettere a posto le cose con un canestro da due, ma il tiro dalla media di Bernies costringe coach Vincent a chiamare sospensione: al rientro è ancora Sottana a trascinare le sue, con quattro punti consecutivi, prima che Anderson da due, e Yacoubou con un gioco da tre fermino il punteggio sul 47-42 all’ultimo intervallo breve.

Dopo una manciata di secondi dall’inizio dell’ultimo quarto, Sottana trova ancora un canestro da due punti, ma Lisec, Anderson e Yacoubou piazzano un parziale di 6-0 che dà una spallata all’incontro e fa ricorrere al time-out la panchina francese. L’imprecisione sotto canestro continua a condizionare la partita e il canestro di Sacko, e il due su due di Anderson per il fallo di Sottana sono gli unici punti dopo due minuti nei quali il tabellone non ha cambiato punteggio. Montpellier prova una reazione portandosi fino al meno tre, sul 55-52, con il canestro di Bankole, prima che Lisec ricacci indietro la formazione ospite. Ma proprio la giocatrice slovena, sull’azione successivaal proprio canestro, cade a terra vittima di un infortunio, che la costringe a lasciare il campo sollevata a braccia dalle compagne, senza più riuscire a farvi rientro. Schio, però, stringe i denti, e riesce ad arrivare avanti all’ultima sirena, sul punteggio finale di 61-55.

Il Beretta Famila Schio batte Montpellier e mette in archivio la quarta vittoria consecutiva in Europa: a macchiare la gioia finale, però, l’infortunio di Lisec, per il quale dovremo attendere gli esami strumentali per capirne l’entità. La squadra di coach Vincent riesce, nonostante una pesante imprecisione sotto canestro, a centrare un risultato importantissimo, prima dello scontro di mercoledì prossimo, che vedrà le orange sfidare la corazzata Ekaterinburg.

Beretta Famila Schio – BLMA: 61-55 (15-13/31-25/47-42)

Beretta Famila Schio: Yacoubou 15, Gatti, Miyem n.e., Tagliamento, Anderson 14, Masciadri 2, Lisec 6, Zandalasini 10, Ngo Ndjock, Dotto 4, Macchi 10.

BLMA: Delaruelle n.e., Bankole 6, Sottana 18, Kobryn 2, Manè 3, Sacko 8, Konè 4, Hurt 2, Bar 4, Bernies 8.

Fotogallery a cura di Marco Brioschi

Zandalasini