EuroCup Women: Venezia, l’andata degli ottavi è buona. Battuto il Yakin Dogu

Ancora una vittoria al Taliercio per l’Umana Reyer, che andrà a giocarsi il passaggio del turno in Eurocup Women nel ritorno in turchia partendo dal +9 maturato col 65-56 sullo Yakin Dogu.

di La Redazione

Umana Reyer Venezia – Yakin Dogu Universitesi Istanbul 65-56
Parziali: 16-21; 34-31; 49-41

Umana Reyer: Micovic 2, Melchiori, Carangelo 7, Sandri, Cubaj, Ruzickova 15, Castello ne, A. Togliani ne, G. Togliani ne, Fontenette 16, Walker 21, Favento 4. All. Liberalotto.
Yakin Dogu: Cakir Turgut, Eldebrink, Robinson 4, Vajda ne, Atas ne, Hollingsworth 12, Basaran ne, Carson 11, Mc Bride 17, Vandersloot 11, Caglar 1. All. Kalaycioglu.

Ancora una vittoria al Taliercio per l’Umana Reyer, che andrà a giocarsi il passaggio del turno in Eurocup Women nel ritorno in turchia partendo dal +9 maturato col 65-56 sullo Yakin Dogu.

Senza Dotto, comunque in recupero da un problema al ginocchio, l’Umana Reyer parte con Carangelo, Fontenette, Micovic, Walker e Ruzickova, difendendo bene (recupero di Carangelo e stoppata di Walker prima del canestro di Vandersloot che sblocca il match dopo 1′), ma soffrendo inizialmente la maggior fisicità delle avversarie (2-7 al 2’30”), ma poi pareggiando prima di metà quarto a quota 9. Le turche riprovano ad allungare con un break di 0-7 (9-16 al 7′, subito dopo il secondo fallo di Ruzickova), con Liberalotto che chiama time out e inizia con le rotazioni, trovando un buon apporto da tutte le orogranata, che si riavvicinano sul 16-20, prima del libero finale di Robinson del 16-21.
Lo Yakin Dogu torna a +7 (16-27) all’11’30”, poi, però l’Umana Reyer capisce il metro arbitrale e, con buona circolazione in attacco, impatta con il canestro rovesciato della capitana Carangelo poco prima di metà periodo (23-23) e poi mette la freccia sul 27-23 al 16′, con un break di 11-0 in 5′ che costringe la panchina turca a chiamare time out e spinge il pubblico del Taliercio ad intonare un convinto “vi vogliamo così!”. L’ex Carson torna a muovere il punteggio per le ospiti con una tripla e il libero di Robinson ristabilisce la parità a quota 27 al 17′. Cinque di Walker (tripla e contropiede) scrivono il nuovo massimo margine orogranata sul 32-29 al 19′, ma arriva subito il controbreak turco, prima dei due finali ancora della numero 44 dell’Umana Reyer (top scorer all’intervallo lungo a quota 16), per il 34-32.

Sempre Walker apre il secondo tempo, con le orogranata che attaccano con pazienza la zona 3-2 dello Yakin e mantengono un margine tra i due e i quattro punti fino al 24′, quando allungano sul 44-36 con i liberi di Fontenette e Ruzickova. La panchina turca chiama time out, ma l’inerzia non cambia e il gioco da tre punti della slovacca, al termine di un’azione con ottima cirolazione, porta le avversarie al bonus e l’Umana Reyer al vantaggio in doppia cifra (47-36) a metà periodo. La squadra è reattiva (rimbalzo offensivo di Micovic, stoppata di Walker, altro rimbalzo in attacco di Sandri e, dopo il terzo fallo di Hollingsworth al 26’30”, rimane a +11 (49-38) con altri due di Ruzickova, che però spende terzo e quarto dallo in rapida successione al 28′. Negli ultimi due minuti del periodo si segna poco: un libero di Caglar e due di Mc Bride danno allo Yakin il 49-41. A ridare dieci punti di vantaggio /(51-41) all’Umana Reyer in avvio di ultimo periodo è un bel canestro di Favento, poi le difese hanno la prevalenza sugli attacchi (anche se prima Vandersloot e poi Cubaj spendono il quarto fallo), fino ai due di Fontenette per il 53-41 al 32’30”, che rimane sul tabellone anche un minuto dopo, quando le due squadre spendono il bonus e coach Liberalotto chiama time out. Sull’ennesimo recupero difensivo orogranata, Eldebrink commette antisportivo e l’Umana Reyer capitalizza al massimo: 2/2 dalla lunetta di Carangelo, poi canestro di Favento, ed è nuovo massimo vantaggio sul 57-41 al 34′. I primi due dello Yakin nel quarto arrivano al 34’30” con Hollingsworth, ma Fontenette risponde subito con un canestro e provocando il terzo fallo di Carson, che spinge la panchina turca a chiamare time out subito dopo metà quarto. Dopo lo 0/2 dalla lunetta della numero 33, le ospiti infilano uno 0-5 (59-48) e poi tornano a -10 (61-51) al 37′, costringendo coach Liberalotto ad un time out che non cambia l’inerzia, visto che, al 38′, è 61-53. L’Umana Reyer è stanca, ma trova le ultime forze per tornare sul 65-56 con Walker e Fontenette prima dell’ultimo possesso del match delle turche, che però non trovano la tripla con Mc Bride.

Uff.Stampa Reyer Venezia

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