EuroLeague Women – Famila Schio nulla può contro la corazzata Ekaterinburg

Russe troppo forti per le ragazze di coach Vincent. Per le venete in doppia cifra Sottana e Anchowa.

di Andrea Cignarale

Riparte la Euroleague Women e subito una sfida difficile per il Famila Schio, in campo contro UMCC Ekaterinburg nella ‘bolla’ di Girona. Le venete inserite nel Gruppo C, devono vedersela con le campionesse russe, tra le squadre più forti a livello internazionale, allenate dall’ex Mendez e candidate alla vittoria finale. Per Schio primo esperimento europeo con le nuove arrivate Achonwa e Mestdagh.

UMCC EKATERINBURG: Quigley, Jones, Stewart, Torrens, Vandersloot
FAMILA SCHIO: Gruda, Mestdagh, Achonwa, Dotto, Cinili

Nel primo quarto partono forte le russe, trascinate da Jones, autrice di cinque punti in appena due minuti. Dotto accorcia e poi serve un assist d’oro per il – 1 targato Achonwa. E ancora Jones ad andare a canestro e Ekaterinburg prende le distanze, andando ancora a punti con Stewart e Vadeeva. La tripla di Martina Crippa tiene vive le italiane che, però, nel finale di frazione cedono 17-8.

Il secondo parziale si apre con il canestro di Papova che porta le russe sul massimo vantaggio di +11; Gruda accorcia, ma Jones è scatenata e infila nuovamente la retroguardia veneta, arrivando a toccare quota quattordici punti. Schio fatica terribilmente a costruire azioni offensive, affidandosi alle doti di Sandrine Gruda che riesce a siglare cinque punti in rapida successione. A 2’56’ dall’intervallo lungo, Schio è sotto di tredici lunghezze, gap che si amplia inesorabilmente fino al 40-24, punteggio sul quale si chiude il secondo quarto.

Al rientro in campo Ekaterinburg riparte con la solita veemenza: è subito tripla per Quigley, mentre Stewart realizza i primi due tiri liberi. Schio risponde con i quattro punti di Harmon e Sottana, non riuscendo tuttavia a frenare le avversarie che volano sul massimo vantaggio di +17 grazie a Torrens e alla solita Stewart. La tripla di Sottana galvanizza le venete che, tuttavia, non riescono mai realmente ad accorciare l’enorme divario sulle campionesse di Russia, più forti fisicamente e cecchine infallibili con Vandersloot e Quigley. Nel finale di frazione si fa notare Dotto che, con i suoi canestri, riesce a portare Schio sul 60-45.

Ultimo quarto in cui UMCC prova ad amministrare il largo vantaggio; dal canto loro, le italiane si giocano il tutto per tutto e realizzano una tripla in apertura con Sottana. Torrens finalizza una palla rubata da Jones e tiene a distanza di sicurezza le avversarie, siglando quattro punti in rapida successione. Sul 66-50 si sveglia il Famila, trascinata dai canestri ravvicinati di Achonwa, Sottana e dalla tripla di Crippa che sembrano ridare linfa alla partita (68-59 al 35′). Il momento di distrazione delle russe non dura neanche due minuti: Jones, Torrens e Stewart riprendono ad attaccare con decisione e la gara scivola via senza sussulti fino all’83-61 finale.

Esordio europeo amaro per il Famila Schio che è chiamata ad  un pronto riscatto nelle prossime sfide in calendario contro Riga e Girona, due match che decideranno il cammino delle venete nella massima competizione europea.

UMCC Ekaterinburg – Famila Schio 83-61 (17-8, 40-24, 60-45)

UMCC EKATERINBURG: Quigley 14, Jones 20, Stewart 8, Torrens 11, Vandersloot 15, Beliakova, Beglova 3, Papova 2, Petrushina, Vadeeva 10, Zavialova. Allenatore: Mendez
FAMILA SCHIO: Gruda 9, Mestdagh 2, Achonwa 10, Dotto 8, Cinili 3, Crippa, De Pretto 2, Andre 4, Harmon 4, Keys 2, Sottana 14, Trimboli. Allenatore: Vincent

Fiba.com

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy