EuroLeague Women – Schio col brivido, Riga battuto nel secondo match

Vittoria sofferta per le scledensi che toccano anche i venti punti di vantaggio ma si fanno rimontare e soffrono fino alla fine, finisce 76-72. Grande protagonista Gruda con 21 punti.

di Andrea Fabbian

Famila Beretta Schio-TTT Riga:  76-72 (20-9, 25-17, 15-25, 16-21)

Famila Beretta Schio: Mestdagh* 10, De Pretto* 5, Gruda* 21, Dotto*, Achonwa* 8, Keys 5, André 7, Cinili 2, Crippa, Harmon 7, Sottana 11, Trimboli

TTT Riga: Thomas* 17, Drammeh* 11, Laksa* 23, Pilabere*, Udodenko* 4, Brumermane, Huff 11, Jakobsone 4, Korzane, Kreslina 2, Pavelsone

Dopo la sconfitta contro Ekaterinburg Schio si riscatta contro Riga seppur con qualche sofferenza: dopo aver toccato i 20 punti di margine le orange si fanno rimontare nel terzo quarto e la spuntano in un finale punto a punto, con le lettoni che arrivano anche al meno due.

Parte bene il Famila trovando due canestri dal gomito con Gruda e mordendo in difesa soprattutto con De Pretto, che segna anch’essa 4 punti. Riga trova punti solo da Udodenko e scivola sull’ 11-4 a metà frazione, complici anche un paio di palle perse sanguinose. Schio a volte da l’impressione di girare eccessivamente il pallone e non trova sempre buone soluzioni, in difesa invece commette numerosi falli evitabili. Le difficoltà offensive delle due squadre sono ataviche ma Schio riesce ad essere più concreta e, complice anche un gioco da tre punti di André, chiude la frazione sul 20-9.

Dopo la buona circolazione di palla Schio parte ancora forte con Sottana e Gruda protagoniste, seppur con qualche errore. La giocatrice francese in particolare risulta incontenibile in attacco e in difesa, segnando ben tre canestri in fila. Riga chiama timeout sul 28-12 ma continua a segnare solo dalla lunetta e viene doppiata sul 31-15 grazie a una tripla di Mestdagh a metà quarto . Le lettoni provano la rincorsa con poca veemenza e subiscono l’impatto della panchina orange, con Keys che segna 5 punti in 3 minuti. Alla pausa lunga il tabellone dice 45-26 per Schio con 12 di Gruda e 10 di Mestdagh.

Riga inizia più convinta in difesa nella ripresa e costringe Schio ad un paio di palle perse; dopo due minuti in cui Huff accorcia le distanze ci deve pensare Harmon a muovere il tabellone per Schio. Il momento difficile per le scledensi è papabile anche dal numero di falli che sale pericolosamente insieme alle palle perse. Riga dal canto suo non è fluida in attacco, ma grazie alla sua aggressività recupera diversi palloni e tira molti liberi. A metà frazione le baltiche risalgono fino al -12 con la tripla di Jakobson; Schio respira grazie alla lunetta. L’emorragia però non si ferma e a un minuto dalla fine Riga torna sotto la doppia cifra chiudendo il quarto sul 60-51, sulle ali di un’ottima Laksa da 17 punti.

Schio sembra iniziare con piglio diverso l’ultimo quarto e trova subito un gioco da tre punti di Gruda. Le orange però continuano  a fare tantissima fatica in attacco, malgrado una grande aggressività a rimbalzo di Achonwa; Vincent allora prova a fermare la partita per scuotere le sue ragazze. La sospensione però serve relativamente a Schio che continua a buttar via palloni con scelte cervellotiche, Riga non si fa pregare e a 5 minuti dalla fine impatta sul 65-60 con Jakobson. Le vicentine sbandano paurosamente sotto le triple di Laksa e si trovano con un solo punto di vantaggio a tre minuti dalla fine. Achonwa ridà ossigeno prima dalla lunetta e poi da sotto: a due minuti dalla sirena Schio conduce 71-66. Riga accusa il colpo e Gruda chiude la partita con due canestri, finisce: 76-72

 

 

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