Euroleague Women – Schio cede con onore contro le campionesse in carica di Kursk

Troppo forte Kursk per il Famila, nonostante una buona prova di Yacoubou le orange pagano i troppi errori al tiro e la debolezza a rimbalzo: 73-61 il finale.

di Andrea Fabbian

Dynamo Kursk-Famila Beretta Schio  73-61  (20-15 20-13 16-20 17-13)

 

Dynamo Kursk: Zhedik 4, Petrovic* 10, Vadeeva 8, Ciak* 13, Levchenko, Prince*17, Logunova, Vidmer, Kirillova, Ogwumike*10, Mccoughtry*11

Famila Beretta Schio: Yacoubou*16,Gatti 3, Miyem* 2, Tagliamento 3, Anderson* 10,Masciadri, Hruscakova 4, Zandalasini* 10, Dotto*10, Macchi 3

 

Schio perde con onore contro la Dynamo Kursk: il risultato era pronosticabile ma le ragazze di Pierre Vincent sono riuscite a tenere testa alle russe. La sconfitta è arrivata probabilmente anche per i troppi rimbalzi concessi alle avversarie, figli della difficoltà a marcare delle avversarie molto più attrezzate sotto l’aspetto di chili e centimetri; Schio è andata sotto di sei rimbalzi rispetto alla Dynamo. Top scorer per le vincitrici della Coppa Italia è stata Yacoubou, mentre la migliore a rimbalzo è stata Zofia Hruscakova con sei palle catturate sotto i tabelloni.

 

La prima frazione è abbastanza equilibrata con il Famila che riesce a tenere testa alle campionesse in carica: il primo canestro è una tripla di Francesca Dotto dopo un minuto; le russe però rispondono subito con un canestro da 2 punti di Prince. L’equilibrio continua almeno fino alla metà del quarto con le squadre che si rispondono canestro su canestro, per le orange sembra ispirata Cecilia Zandalasini che segna due canestri e recupera diversi palloni in difesa mentre per le russe da segnalare il buon inizio di Petrovic che segna e fa segnare le compagne con ottimi assist. Nella seconda parte del primo quarto la musica non cambia: per Kursk si mette in partita Ogwumike con due tiri liberi e un canestro; questa non è necessariamente una buona notizia per Schio che cerca di rimanere attaccata alla partita con un libero di Dotto e un piazzato di Macchi, troppo poco visto che il parziale dei secondi cinque minuti di gioco recita 10-3 Kursk.

Il secondo periodo è segnato ancora dai tanti errori di Schio, che prova ad aggrapparsi a una non brillantissima Yacoubou: Kursk inizia con uno sprint di 4-0 firmato Petrovic-Ogwumike e deve pensarci Giulia Gatti a rompere il ghiaccio segnando un bel piazzato dal gomito in faccia a Prince. Schio inizia a soffrire la forza fisica di Prince e McCoughtry (4 punti a testa nella prima metà del secondo quarto) ma la buona notizia arriva da Isabelle Yacoubou che si mette in partita ricevendo spesso palla in posizioni profonde e portando a casa due canestri e qualche fallo delle lunghe russe. Nella seconda parte della  frazione Yacoubou segna altri cinque punti ma, escludendo due liberi di Zandalasini, predica nel deserto e Kursk scava un altro solco con i canestri di Vadeeva, Ciak e Prince (gioco da tre punti); per Schio alcune palle perse di troppo e una scarsa reattività a rimbalzo che consente alle russe di tirare più volte.

Il terzo quarto inizia ancora nel segno di Yacoubou: la francese segna due canestri in avvio intervallate però dalla tripla di Prince che tiene le vicentine a meno undici; il vantaggio delle russe torna in cifra singola poco dopo con il primo canestro di Miyem, ben servita da Yacoubou. Il buon momento di  Schio continua con un canestro di Zandalasini in arresto e tiro; le russe però non si disuniscono e trovano un parzialino di 4-0 con la coppia Ciak-Ogwunike, Anderson prova a rispondere con una tripla ma Zhedic e McCougharty vanificano la tripla della dieci orange. Negli ultimi quattro minuti di frazione Schio risponde punto su punto con Anderson, Yacoubou e Hruscakova a segno; per le russe trovano la via del canestro le solite Ciak, Mc Cougharty e Prince (tripla per la numero dieci della Dynamo).

Nell’ ultima frazione Schio non riesce a dare seguito a quanto di buono fatto in precedenza: nei primi tre minuti nessuna giocatrice scledense trova la via del canestro e Kursk ne approfitta segnando un parziale di 7-0 firmato dalle solite Prince e Ciak oltre che da Vadeeva. Schio prova a scuotersi ed entra negli ultimi cinque minuti di gioco con un parzialino di 6-2 guidato dalla solita Anderson, tuttavia le ragazze di Vincent sono poco attente nel pitturato e subiscono due canestri facili da Vadeeva che spengono le residue speranze delle ospiti. Gli ultimi tre minuti di gioco sono caratterizzati da molti falli da entrambe le parti e dai conseguenti tiri liberi, non succede quindi praticamente nulla e la partita di chiude con una tripla di Tagliamento quasi sulla sirena.

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