F4 Coppa Italia A2: impresa sfiorata per le spezzine, in finale però ci vola la Reyer

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Emozioni forti nella prima semifinale di Coppa Italia di A2: ad aggiudicarsela è Venezia in volata, al termine di una partita vibrante e mai scontata.
Partono forti le spezzine, a segno con Templari dopo neanche 5″ dalla palla a due, e poi avanti 2-9 al 3′ con la tripla di Costa. Dall’altra parte è Mandache a caricarsi subito sulle spalle le compagne (sono suoi tutti e 7 i punti orogranata realizzati nei primi 6′), ma La Spezia è entrata in partita più rapidamente, e sotto canestro Giorgi dà parecchio filo da torcere a Vian (9-17 al 7′). Ancora Mandache (14 punti nel primo tempo) riporta le sue fino al -2, ma un 4-0 negli ultimi secondi vale al Termocarispe il +6 alla prima pausa (17-23).
Il copione non sembra cambiare in avvio di seconda frazione, e con Costa e Tava le liguri trovano il primo vantaggio in doppia cifra (17-27). Ci prova Formica da dietro l’arco a far entrare finalmente in partita le sue (23-31 al 15′), ma dall’altra parte Tava è in ritmo, e grazie al dominio a rimbalzo (23-7 nel primo tempo!) il vantaggio rimane stabile. Almeno fin quando non si entra nell’ultimo minuto, e un’altra bomba da posizione centrale di Formica non riporta l’Umana a -5 sul 31-36.
Al rientro dopo l’intervallo, il gioco da tre punti di Carangelo e il bel canestro in entrata di Pertile valgono il -2 alle veneziane, che esattamente a metà periodo trovano il sospirato pareggio con la solita Mandache, per il 40-40. E il parziale arriva fino a 10-0 quando poco dopo Carangelo infila la tripla del primo vantaggio Reyer di tutto l’incontro. La Spezia è in rottura prolungata, e approfittando dei tanti viaggi in lunetta la squadra di coach Liberalotto sale fino a +9 (50-41 al 27′), completando un break di 17-1. Qui però Templari prova a scuotere la Termocarispe con 7 punti consecutivi, compresa la tripla a fil di sirena che fissa il punteggio sul 52-49 al 30′.
In avvio di quarta frazione ecco anche il -1, ma la bomba di Pertile restituisce margine all’Umana. Al 35′ Tava firma il -3 (59-56), ma poi La Spezia è di nuovo ricacciata indietro: il canestro del 67-60 firmato da Carangelo a 2′ dalla fine sa quasi di titoli di coda. Ma non è affatto finita: quando si entra nell’ultimo minuto Templari firma la tripla del -1 (67-66), e dall’altra parte la stessa Carangelo pesta la linea con un piede. A La Spezia rimangono 25″ per giocarsi il tutto per tutto: l’ultima palla va naturalmente in mano a Templari, ma la stoppata di Pertile regala alla Reyer il pass per la finalissima.

Umana Reyer Venezia-Carispezia Termo La Spezia 67-66 (17-23, 31-36, 52-49)

Umana Reyer Venezia: Melchiori 6 (2/7 0/2) , Carangelo 8 (3/4 0/3), Marangoni n.e., Pertile 14 (2/8 2/2), Scaramuzza 2 (1/2 0/2), Formica 16 (4/8 2/3), Meneghel 1(0/1) , Vian (0/2), Mandache 20 (6/9 2/3), Penna. All. Liberalotto. T2: 18/41 T3: 6/17 TL:13/15
Carispezia Termo: Reke 4 (1/4 0/2), Templari 22 (3/8 3/7), Giorgi 10 (4/7), Russo (0/2), Costa 7 (2/4 1/1), Tripalo 6 (2/5 0/1), Zerella 2 (1/1), Piastri n.e., Tava 15 (5/9 0/2), Bertucci n.e..All.De Santis. T2:18/40 T3:4/13 TL:18/24.
Arbitri: Danilo Lucarella di Leporano(Ta) e William Raimondo di Roma

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