L’Angolo del coach: il punto sulla prima giornata di A2 Girone Nord

Coach Fabio Pozzi analizza il primo turno di A2 girone Nord.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Un inizio molto interessante e pieno di colpi di scena per quanto riguarda il girone nord, a partire dal match clou di giornata Crema- Alpo che non è stata disputata per una diatriba sulle regolamentazioni Covid. Se dell’altra partita di cartello Sanga- Bolzano parleremo dettagliatamente in seguito, uno dei risultati inaspettati di giornata è sicuramente la vittoria di Mantova sul campo di una delle favorite del girone Castelnuovo Scrivia. Coach Zara, alla prima sulla panchina della società piemontese, deve rinunciare a Madonna e a Podrug. Le padroni di casa partono bene all’inizio ma da metà secondo quarto Mantova, anche lei con coach Borghi all’esordio, comincia a prendere fiducia e va all’intervallo in parità. Nella seconda frazione di gioco Pavia e compagne subiscono la grande pressione difensiva delle ragazze di coach Borghi ( all’esordio in panchina), che giocano sulle linee di passaggio e sporcano i rifornimenti a Gatti, togliendola di fatto dalla partita dopo un primo tempo di grande solidità. Mantova riprende cosi da dove aveva lasciato prima del lockdown, ovvero una grande intensità difensiva e da un buon collettivo. Il secondo risultato inaspettato è l’impresa della rinnovata Udine che va a espugnare il campo di Carugate con un terzo quarto di grande autorità. Carugate , che avevamo già osservato durante la Coppa Italia a Moncalieri, è ancora un cantiere aperto e a nulla sono valsi i punti segnati dalla coppia Canova – Colognesi. Bisognerà probabilmente aspettare ancora qualche settimana per capire realmente quale sarà il valore della squadra di coach Fassina in questo campionato. Udine, invece, sembra essere già sulla strada giusta, con ben 9 giocatori schierati con un buon minutaggio e tutte a referto, guidata da una Peresson da 19+11 rimbalzi e con il gradito ritorno in campo di Eva Da Pozzo . Nelle altre sfide di giornata, ci sono le vittorie in trasferta di Sarcedo sul campo della giovane Albino, dove i 16 punti della talentuosa 2004 Rizzo non bastano contro il trio Pieropan- Viviani- Battilotti, e quella di Moncalieri sul campo di Ponzano, dove spiccano i 12 punti di Berrad in soli 15 minuti di impiego. Ed infine il derby veneto Vicenza- San Martino vede prevalere la squadra di casa , anch’essa molto rinnovata rispetto lo scorso anno. Se questa è una vittoria che genera sicuramente fiducia nella squadra di coach Rebellato visto tutte le difficoltà vissute lo scorso anno, non deve portare sconforto tra le “lupe” , dove ogni anno l’ottimo lavoro dello staff ( quest’anno rinnovato con la coppia Di Chiara- Tomei al posto del bravissimo Valentini) porta ad un percorso di crescita continua durante la stagione.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: Sanga – Bolzano si presentava alla vigilia come una partita molto equilibrata e cosi è stato, decisa solamente nel finale da una stoppata di Molnar e dal tiro da 3pt di Beretta finito sul ferro. Anche se siamo solo alla prima di campionato ed i valori delle squadre sono ancora tutte da scoprire, questo potrebbe essere stato sicuramente uno scontro diretto importante in funzione della Coppa Italia 2021, staremo a vedere… La cronaca: Il primo tempo è tutto di marca milanese, con una Toffali scatenata, ottimamente supportata da tutto il resto della squadra, e padrone di casa che vanno all’intervallo sul + 11 nonostante una bomba a fil di sirena di Servillo. Bolzano però, come spesso accaduto lo scorso anno non molla mai e con la sua difesa allungata 2-2-1 che termina in una solida 2-3 , tende a sfiancare gli avversari e a togliere loro il ritmo partita. La squadra di coach Pinotti, d’altro canto, fa proprio del ritmo e del tiro da 3 pt una sua peculiarità. Se nel primo tempo le padrone di casa erano riuscite ad attaccare la zona utilizzando molto bene la lunetta ed avendo 4 tiratrici sul perimetro pronte sui passaggi di uscita, nel secondo tempo , perdendo qualche secondo di troppo nel superare la zone press bolzanina e mancati i riferimento al post alto, è venuto meno di quel ritmo di gioco che aveva generato la doppia cifra di vantaggio. Altra chiave della partita è stato il piccolo infortunio occorso a Guarnieri durante il terzo quarto che l’ha costretta ai box per alcuni minuti prima di uscire per falli con ancora 3.43 da giocare. Troppo importante è stata la sua presenza per la squadra milanese, senza di lei infatti Nasraoui e Molnar hanno potuto far la voce grossa sotto i tabelloni. Coach Cico Sacchi invece, ha potuto sfruttare la vena realizzativa di Profaiser nel primo tempo, e ha visto crescere minuto dopo minuto l’efficacia offensiva di Cremona, Nasraoui, Molnar e Fall, portando cosi a fine partita ben 5 elementi in doppia cifra nonostante qualche giocatrice sia forse ancora un po’ in ritardo di condizione e sicuramente questa importante vittoria,è un chiaro segnale che fa pensare ad una Bolzano anche quest’anno candidata per un posto nelle prime quattro.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:
Rizzo ( 16 pt, 6 falli subiti)
Toffali ( 22 pt, 4/8 da 3 pt)
Battilotti ( 15 pt, 10 rimb, 21 di valutazione in 21 minuti di gioco)
Peresson ( 19 pt, 5/8 da 3 pt, 11 rimb)
Tibè ( 16 pt, 21 di valutazione)

Coach: Borghi

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