L’Angolo del coach: il punto sulla quarta giornata di A2 Girone Nord

L’analisi del quarto turno di A2 Girone Nord.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Un quarto turno del girone nord caratterizzato da un’unica grande sorpresa, la sconfitta di Moncalieri sul campo di Sarcedo oramai diventato un vero proprio tabù per le torinesi. Dell’impresa di Pieropan e compagne ne parleremo in seguito. Nelle altre partite di giornata sono stati confermati tutti i pronostici della vigilia. Solo una squadra rimane a punteggio pieno, Crema, che passa con autorità a Carugate vincendo tutti i singoli quarti trascinata da Alice Nori autrice di 24+11 e 34 di valutazione, autentica dominatrice sotto i tabelloni. Le ragazze di coach Fassina continuano a soffrire nel pitturato e la differenza a rimbalzo, 43 a 22, è troppo ampia per poter lottare alla pari con la corrazzata del girone nord. Oltre a Moncalieri perde la vetta della classifica anche Vicenza, sconfitta a Udine 60 a 69. Dopo essere partita a spron battuto, Monaco e compagne subiscono nel terzo quarto un parziale di 28 a 7 da parte delle padrone di casa trascinate dal duo Turel- Cvijanovic, e nonostante i tentativi finali devono piegarsi alla prima sconfitta stagionale. In casa friulana la giovane talentuosa Turel sta dimostrando di essere cresciuta molto rispetto lo scorso campionato, e grazie ai minuti concessi quest’anno da coach Matassini sta acquistando sempre più fiducia nei suoi mezzi. Ad eccezione di Sarcedo e Udine, tutte gli altri incontri di giornata hanno visto prevalere le squadre ospiti. Sanga dilaga nel secondo tempo ad Albino grazie al career high in carriera di Beretta autrice di 27 punti, nonostante l’assenza sotto canestro di Guarneri e Meroni. Anche Castelnuovo Scrivia ha la meglio facilmente sul campo di una Ponzano falcidiata dagli infortuni, che nonostante i 30 punti di Iannucci non può niente contro lo strapotere fisico del duo Gatti- Podrug. Coach Zara può ritenersi soddisfatta delle ottime percentuali al tiro, 60% da 2 e 64% da 3, dalla crescita della squadra e soprattutto di Madonna che, giornata dopo giornata, sta diventando sempre più leader del gruppo. Più sofferte le vittorie di Alpo in casa della sempre combattente Mantova e di Bolzano a San Martino. Conte è l’assoluta protagonista per le ragazze di coach Soave, che con 25 punti è protagonista di un duello a suon di triple contro una Monica da 27+ 11 rimbalzi. Vespignani e compagne riprendono un po’ di ossigeno dopo le due sconfitte consecutive contro Crema e Moncalieri. Mantova ha invece dimostrato ancora una volta di giocarsela alla pari con tutte le big del campionato, e sabato prossimo ospiterà Sarcedo in quella che sarà la sfida tra le sorprese di questo inizio campionato. Bolzano fa sua la gara a San Martino anche grazie al ritorno di Fall, assente a Castelnuovo il turno precedente, autrice di 15 punti e 6 falli subiti. Coach Sacchi è bravo a sfruttare la maggior stazza sotto canestro mettendo in condizione le proprie lunghe Molnar e Nasraoui di chiedere con rispettivamente 17 e 11 punti.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: Sarcedo vince con merito il match con Moncalieri e dimostra di poter essere la sorpresa del campionato. Dopo la beffa di sabato scorso a Milano, le ragazze di coach Zimerle mettono in campo tutta la loro rabbia e giocano una partita fatta di “pulizia tecnica” in attacco e grande energia in difesa. Moncalieri, dopo l’ottima vittoria in casa di Alpo senza Cordola e Berrad, e questa volta priva di Domizzi, sembra invece scendere in campo senza il suo proverbiale entusiasmo come ne testimonia l’inizio della gara e a parte un break a fine secondo quarto non riesce mai ad avere il comando del gioco. Protagonista per le venete è ancora una volta Pieropan con 28 punti, 13/14 ai liberi frutto di 7 falli subiti. La capocannoniera del campionato (23 punti di media), messasi alle spalle i problemi fisici dello scorso anno, è tornata ai livelli di quando indossava la casacca di Castelnuovo Scrivia e chiuse la stagione a 16,6 punti a partita. La sua fisicità, il suo primo passo di penetrazione e il suo tiro dall’arco riescono sempre a mettere in difficoltà le difese avversarie, anche grazie sicuramente al sistema di gioco creatole attorno da coach Zimerle all’esordio nelle vesti di head coach. Ottime spaziature, sia per le penetrazioni delle esterne sia per lasciare giocare 1vs1 in post basso Mandic, blocchi diagonali o stagger per Pieropan, veloce transizione offensiva e capacità di scegliere il timing giusto per le iniziative personali. Nella metà campo difensiva invece, due sono state le accortezze tattiche che hanno messo in difficoltà l’attacco piemontese: la difesa sul pick and roll verso il fondo, che spesso permette alle ragazze di coach Terzolo di crearsi vantaggi ben concretizzati grazie ad un’ottima circolazione di palla, e l’aver intasato l’area sulle penetrazioni negando cosi i facili scarichi per le lunghe. Giacomelli e compagne hanno così avuto difficoltà a produrre la loro solita pallacanestro, non dando mai l’impressione di poter invertire l’inerzia dell’incontro ed anche nel pitturato hanno sofferto troppo la presenza di Mandic, autrice di pregevoli movimenti spalle a canestro. Le lunghe piemontesi infatti hanno avuto grosse difficoltà: è mancato l’apporto offensivo di Katshitshi (2/9 al tiro), Cordola, al rientro dall’infortunio al setto nasale ma non ancora al 100% si è comprensibilmente limitata ad un gioco prettamente perimetrale, e infine Salvini non è mai riuscita ad entrare in partita dopo l’ottima prestazione della settimana scorsa forse anche a causa del suo ridotto minutaggio (infortunio nel finale per lei, si spera niente di grave). Un passo indietro quindi per la squadra di coach Terzolo, ma è sicuro che già dalla prossima giornata tornerà a mettere in campo la sua solita e caratteristica energia.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:
Conte (25 pt, 4/8 da 3 pt)
Monica (27 pt, 6/14 da 3 pt)
Pieropan (28 pt, 13/14 ai liberi)
Beretta (27 pt, 4/5 da 3 pt)
Nori (24 pt, 11 rimb)
Coach: Zimerle

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