L’Angolo del coach: il punto sulla quattordicesima giornata di A2 Girone Nord

Coach Fabio Pozzi analizza l’ultimo turno del girone Nord.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Primo turno di ritorno del girone Nord che vede due sole vittorie esterne, Crema nel big match di giornata contro Udine e Castelnuovo sul campo di Bolzano. Le ragazze di coach Zara, dopo la qualificazione in Coppa Italia, continuano il loro percorso con un’altra solida prestazione facendo il break decisivo nel secondo quarto e mantenendo le redini dell’incontro nel secondo tempo. Sempre senza Gatti, è il trio Bonvecchio- Colli- Pavia a primeggiare. Fall e compagne, sempre in crisi di risultati, proveranno a ripartire dalla reazione avuta negli ultimi quindici minuti di gara. Si mantiene nel gruppetto delle seconde Moncalieri che domina nei primi venticinque minuti contro Alpo, subendo poi la veemente reazione delle ospiti (che hanno anche la palla per il pareggio con Mosetti) ma portando a casa la vittoria grazie ad un’ottima Cordola da 18+11 ben supportata da Giacomelli. Delusione per le ragazze di coach Soave che nonostante l’acquisto di Mancinelli non sono ancora tornate sui livelli degli anni scorsi e sono sempre più lontane dalle zone alte di classifica. Ottima la prestazione di Vitari con 12 punti in 15 minuti di gioco. Perde terreno Vicenza, che dopo la cocente delusione per il mancato ingresso in Coppa Italia che avrebbe sicuramente meritato dopo il sorprendente girone d’andata, esce sconfitta dalla trasferta in terra bergamasca. Ottima la prestazione delle ragazze di coach Stazzonelli che, trascinate da duo Agazzi- De Gianni, si allontanano sempre di più dalle parti basse della classifica, dove le terribili lupe di San Martino vincono lo scontro diretto contro Carugate raggiungendole e portandosi sul 2 a 0 negli scontri diretti. Break decisivo per le ragazze di coach Di Chiara nell’ultimo quarto, quando Rosignoli permette di allungare mettendo pressione su Micovic e compagne che, perdono qualche pallone di troppo accusano forse il peso della posta in gioco. Nezaj chiude i giochi con nove punti consecutivi nel finale. Da sottolineare anche la prestazione di Guarise, autrice di 14 punti e 7 assists. Nella parte centrale della classifica Mantova vince nel finale contro Ponzano un match molto importante in chiave playoff, trascinata da Marchi con 20 punti. Coach Zanco ha troppo poco dalla coppia Iannucci-Zitkova entrambe con una valutazione negativa. Fa sempre valere il fattore campo Sarcedo che dopo un periodo negativo vince contro Sanga agganciandola in classifica. Mattatrice dell’incontro Pieropan con 25 punti. Delusione per coach Pinotti che sperava di in un girone di ritorno all’insegna del riscatto.

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: Crema espugna il campo di Udine facendo suo il big match di giornata, e portandosi sul 2 a 0 negli scontri diretti in chiave primo posto in classifica. Partita che ha visto le padrone di casa assolute protagoniste nel primo tempo, mentre nei secondi venti minuti di gioco sono le ragazze di coach Stibiel a prendere in mano la gara vincendo la lotta a rimbalzo e disinnescando la grande energia delle avversarie. Coach Matassini parte subito con un quintetto alto con l’obiettivo di portare Sturma in post basso contro Caccialanza e di vincere la battaglia a rimbalzo. L’ottima reattività delle padrone di casa e la supremazia negli 1vs1 in entrambi i lati del campo mettono in grande difficoltà Crema che tenta di affidarsi al gioco spalle a canestro di Nori ma con ricezioni troppo lontane dal ferro che non portano effettivi vantaggi. Due facili appoggi sbagliati da parte di Braida e Da Pozzo ed una tripla sul finale del quarto da parte di Caccialanza permettono alle ospiti di limitare i danni concludendo solo a meno sei. I primi minuti del secondo quarto vedono una situazione di stallo tra le due squadre con molti canestri ravvicinati sbagliati. È sempre Udine da avere in mano la gara ma non riesce a concretizzare tutto il buon lavoro svolto e cosi, quando Capoferri punisce con cinque punti consecutivi i cambi difensivi avversari e Gatti segna da 8 metri a fine tempo, si giunge all’intervallo sul 29 a 27. La pausa negli spogliatoi fa bene a Pappalardo e compagne che si presentano in campo con maggiore energia e con una difesa più attenta sui pick and roll in transizione che permette di prendere maggiore fiducia in attacco. Gatti comincia a salire in cattedra e i giochi a due con Nori permettono di arrivare anche a più sette. Non si fa attendere la reazione delle padrone di casa che con una 3-2 match up mettono in difficoltà le cremasche e recuperano anche un paio di palloni su passaggi skip verso gli angoli giocati forse un po’ troppo a memoria dalle ragazze di coach Stibiel, chiudendo il quarto sul 42 a 44. Gli ultimi dieci minuti vedono anche Melchiori salire di livello, le friulane sbagliare alcuni tiri aperti dalla lunga distanza e la difesa cremasca neutralizzare gli attacchi avversari. Le ragazze di coach Matassini sfiduciate diminuiscono così l’intensità lasciando il campo alle cremasche che aumentano il loro vantaggio fino al più dodici finale, scarto forse eccessivo per quanto visto durante i quaranta minuti. Termina così la splendida striscia positiva per Da Pozzo e compagne, che a differenza di alcune partite vinte, dopo avere superato il momento di difficoltà avuto nel terzo quarto non sono riuscite a fare il break decisivo negli ultimi dieci minuti facendosi surclassare da Crema proprio in termini di energia. Il grande demerito è stato sicuramente quello di concludere il primo tempo con soli due punti di vantaggio dopo essere state assolute padrone del campo nei primi venti minuti di gioco. Energia, reattività sulle palle vaganti, rimbalzi offensivi e dominio negli 1vs1 in entrambe le metà campo non sono stati concretizzati come avrebbero dovuto essere a causa anche dei tanti errori in tiri ravvicinati. Nel secondo tempo, venuto meno il flow di gioco anche per merito della difesa ospite, e subendo in difesa la scelta dei cambi difensivi che invece aveva portato notevoli vantaggi nei primi venti minuti di gioco, la carica di energia è via via scemata lasciando campo all’esperienza delle ospiti. Nessun dramma però in casa Udine, ben consapevoli dell’ottimo percorso fatto fino ad ora e del fatto di avere perso contro una squadra che ad inizio stagione era stata allestita per dominare il campionato. La prossima trasferta in casa vicentina sarà un ottimo test per verificare la capacità di reazione da parte del giovane gruppo friulano. Grande soddisfazione invece in casa Crema dove, superato il pessimo momento avuto a Novembre e conquistato non senza qualche patema di troppo l’accesso alla Coppa Italia, la vittoria in casa della capolista Udine servirà senza dubbio a ridare definitivamente sicurezza alle giocatrici e far riprendere consapevolezza del loro status di squadra da battere. Presentatasi in terra friulana senza Rizzi, hanno saputo “tenere botta” nel primo tempo quando il dinamismo a rimbalzo delle avversarie ed il loro gioco sui 28 metri le aveva messo in grande difficoltà. Ottima la difesa nel secondo tempo, quando è stata limitata Peresson, il leader tecnico delle friulane (la difesa fondo sul gioco “corna” ha tolto all’attacco di Udine un’arma molto pericolosa), è stato contenuto il pick and roll laterale con rotazioni efficaci dal lato debole, ed in attacco sono stati attaccati con pazienza i cambi difensivi. Se Nori ha concluso la partita con numeri importanti (21 punti e 15 rimbalzi) è anche merito di Gatti che nel secondo tempo ha manovrato ottimamente dall’alto della sua esperienza l’attacco cremasco. Iniziato l’anno nei migliori dei modi, Caccialanza e compagne dovranno mantenere alto il livello di qualità delle loro prestazioni in vista della prossima Coppa Italia e dei playoff per poter giocare con serenità e non dover nuovamente subire la forte pressione avuta da Novembre in poi.

MVP DELLA PARTITA: GATTI prende per mano l’attacco cremasco nel secondo tempo, non solo a livello di gestione ma anche in termini di realizzazione. Leader

 

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Gatti (16pt, 6ass)
Marchi (20pt, 6ass)
Pieropan (25pt, 3/7 3pt)
Cordola (18pt, 9/9 2pt, 11rb)
Nori (21pt, 15rb, 33val)

Coach: Di Chiara

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