L’Angolo del coach: il punto sulla quattordicesima giornata di A2 Girone Sud

Coach Fabio Pozzi analizza l’ultimo turno del girone Sud.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Prima giornata di ritorno del girone sud (terza da calendario) che vede prevalere Brixia Basket e Nico Basket nei big match di giornata. Le toscane sono sicuramente la squadra più in forma del momento. Da quando sono rientrate dal lungo stop forzato non hanno mai perso, portando così a sei la striscia positiva. Vittoria netta quella contro San Giovanni Valdarno arrivando anche sul 56 a 30 a metà del terzo quarto. Da segnalare anche l’esordio di Perini, un gradito ritorno. In casa San Giovanni solo Bona in doppia cifra. Ha dovuto purtroppo lasciare il campo per infortunio, sperando non sia niente di grave. Continuano le rispettive rincorse alla capolista Brixia, Faenza e Umbertide. Le prime hanno vita facile sul campo di una Virtus Cagliari sempre alle prese con infortuni che ne limitano la crescita, mentre le umbre espugnano il campo di Civitanova con un ultimo quarto da 20 a 11. È la coppia di lunghe Baldi- Kotnis a farla da padrone ottimamente supportate da Moriconi in uscita dalla panchina, 14 punti per lei. Buona la prestazione delle ragazze di coach Dragonetto che però soffrono con il passare dei minuti la difesa ospite facendo venire meno il gioco di squadra espresso nel primo tempo. Nella parte centrale della classifica vincono Firenze e Patti. Le toscane hanno la meglio su una Bolzano in crisi di risultati, allungando nell’ultimo quarto di gioco. La coppia M.Rossini- Pochobradska non lasciano scampo alle ragazze di coach Pezzi che a fine primo tempo erano rientrate in partita grazie ad un break personale di Kjiut, ottimamente limitata però nei secondi venti minuti di gioco. 16 punti per Chiabotto. Le siciliane continuano il loro momento positivo espugnando il campo di Livorno con terzo quarto da 24 a 8. Le ragazze di coach Pistolesi prive di Guilavogui, trasferitasi a Vigarano, soffrono sotto i tabelloni la coppia Verone- Manfrè che chiudono con 19 e 16 punti rispettivamente. Non bastano i 22 punti di Orsini per le toscane.

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: Brixia Basket esce vincitrice anche dall’insidiosa trasferta sarda contro Selargius e inanella la sua dodicesima vittoria consecutiva. Partita equilibrata caratterizzato da un inizio molto scoppiettante e che con il passare dei minuti ha visto prevalere le difese. Primi cinque minuti di gara dove entrambe le squadre continuano a bucare la retina dalla lunga distanza con ripetizione, sei tiri da tre punti per le padrone di casa con Granzotto sugli scudi e cinque per le ospiti, con Bonomi a fare valere il miss match contro El Habbab. Nel secondo quarto iniziano a prevalere le difese sui rispettivi attacchi. Le ragazze di coach Zanardi riescono a fare il primo strappo della gara portandosi a più sette sul 30 a 23 ma dopo il time out chiamato da coach Fioretto le sarde si ripresentano in campo a zona mandando in tilt l’attacco ospite. Tante le palle recuperate con una Granzotto onnipresente nella prima linea difensiva, che portano a un parziale di 11 a 0 facendo chiudere le sarde in vantaggio il primo tempo 34 a 30. Uscendo dagli spogliatoi le bresciane provano a mischiare le carte nella metà campo difensiva alternando difesa a uomo, zona e box and one su Granzotto. Sul fronte offensivo la presenza di Turmel comincia a farsi sentire costringendo le sarde ad aiuti in area che permettono alle esterne di godere di maggiore libertà e giocare sui close out. Simioni e compagne rispondono colpo su colpo anche se la situazione falli di Manzotti e Granzotto provoca qualche problema nella gestione delle rotazioni. Negli ultimi dieci minuti di gioco le padrone di casa si rigiocano la carta della zona che tanti vantaggi aveva portato nel secondo quarto, mentre le ospiti come sono solite fare aumentano ancora di livello la pressione difensiva. Quando Brescia sembra aver fatto il break decisivo portandosi sul 57 a 51, un 5 a 0 firmato Manzotti rimette in discussione la gara. Gli ultimi due minuti non vedono più segnare nessuno fino al 2/2 dalla lunetta di Zanardi che sigilla l’incontro. Grande rammarico in casa Selargius che ha sperato fino all’ultimo di mettere fine alla striscia positiva della capolista. I problemi di falli hanno creato non pochi problemi nelle rotazioni di coach Fioretto. Tanti i falli tecnici subiti con anche l’espulsione dell’allenatore di casa nell’ultimo quarto. L’ottima prestazione balistica dalla lunga distanza (12/30 da 3 pt) non è stata supportata a dovere da quella da due punti (5/24), non sfruttando forse a dovere i vantaggi spalle a canestro generati dai cambi difensivi delle ospiti. I problemi di falli di Cutrupi hanno dovuto modificare le rotazioni e sono venuti meno i miss match avuti nel primo quarto che hanno liberato al tiro le esterne autrici di sei triple nei primi cinque minuti di gioco. In un campionato dove le prime della classe viaggiano ad altissimo ritmo, il prossimo derby contro la Virtus sarà sicuramente un’ottima occasione per rimanere a contatto alle prime posizioni. Continua invece la cavalcata di Rainis e compagne che ancora una volta portano a casa una vittoria nel finale dimostrandosi sempre di grande carattere nel clutch time. Tenute sotto i 60 punti dall’attenta difesa sarda, hanno sfoderato un’ottima prestazione difensiva. Cambio sistematico per mantenere alta la pressione difensiva sulle linee di passaggio, mentre, quando sui pick and roll viene coinvolta Turmel la scelta è stata quella di passare in quarta sfidando le esterne al tiro. Nel secondo tempo coach Zanardi ha alternato le difese, cercando di togliere Granzotto dal gioco con una box and one (box and one anche su Manzotti nel finale) passando invece ad una classica 2-3 nel momento in cui le padrone di casa hanno nuovamente giocato con le due lunghe El Habbab- Cutrupi per non lasciare troppo spazio al loro gioco in post basso. Chirurgica la prestazione di Bonomi, che nello spot di quattro tattico, ha aperto il campo soprattutto nel momento in cui è stata marcata da una lunga avversaria. L’aver espugnato un campo difficile come quello di Selargius nonostante le prestazioni sotto tono a livello offensivo di Olajide e Rainis è sicuramente un ulteriore segnale della solidità di questo giovane gruppo.

MVP DELLA PARTITA: BONOMI inizia la partita con tre triple nei primi 5 minuti e continua ad essere pericolosa anche sui close out avversari. Chirurgica

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:
M. Rossini (22pt, 8/9 da 2pt)
Orsini (22pt, 8/9 tl)
Bonomi (22pt, 4/8 3pt)
Gianolla (21pt, 12rb)
Pochobradska (17pt, 13rb)

Coach: Andreoli

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