L’Angolo del coach: il punto sulla quinta giornata di A2 Girone Sud

L’analisi del quinto turno di A2 Girone Sud.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Quinta giornata del girone sud senza grandi colpi di scena ad eccezione della roboante vittoria di Brixia Basket contro Firenze che era reduce da un percorso netto nelle prime quattro gare di campionato. Le ragazze di coach Zanardi una volta rotto il ghiaccio con la categoria non sembrano più volersi fermare ed arriva la seconda vittoria consecutiva con oltre venticinque punti di scarto. Sempre sugli scudi Zanardi con 22+8 e 5 assists. Per Firenze un brusco ritorno alla realtà dopo un inizio di campionato scoppiettante nonostante la solita Pochobradska da 17+13. Rimane così sola in testa al campionato Faenza a cui basta solo un tempo per chiudere la pratica Patti, che con una reazione d’orgoglio nell’ultimo quarto dimezza lo svantaggio. Le siciliane stanno ancora pagando lo scotto del salto di categoria e nel prossimo weekend saranno ancora impegnate con un’altra big del campionato, San Giovanni Valdarno. Faenza ritrova Porcu nuovamente ai sui livelli consueti(18pt e 4/6 da 3 pt) e domina a rimbalzo offensivo con una Vente da 19 rimbalzi di cui 9 nella metà campo avversaria. In scia della capolista cinque formazioni. Detto di Firenze che ha perso l’imbattibilità stagionale, ci sono Selargius, San Giovanni Valdarno e Umbertide. Le sarde hanno la meglio su Livorno con Manzotti ancora decisiva, 19 punti a referto e Cutrupi autrice di una doppia doppia da 12+13. Le ragazze di Franchini con un parziale di 20 a 5 nell’ultimo quarto, alzando l’intensità, staccano Bolzano giocando una partita diligente con sole 9 palle perse. Per quanto riguarda la prestazione delle bolzanine, prendiamo in prestito le simpatiche parole di coach Pezzi che rendono perfettamente l’idea : “…sintetizzando, tempo molto variabile, con sole a tratti, brevi temporali e qualche chicco di grandine..”. Umbertide vince contro una mai doma Nico. Le umbre arrivano a toccare il + 13 nell’ultimo quarto ma la reazione delle toscane le riporta a soli tre punti di distacco. Ci pensa Paolucci con due triple importanti a riportare le padrone di casa ad un margine di vantaggio importante per il finale di partita. E’ sempre capitan Giudice con 21 punti ad essere la top scorer tra le ragazze di coach Staccini, mentre sul fronte ospite si fa valere la coppia Gianolla- Ramò con 22 e 19 punti a testa. Due le vittoria esterne, Civitanova contro Cus Cagliari, della quale parleremo in seguito, e La Spezia che va sul velluto contro la Virtus, tirando con 59% da 2 punti, e il 50% da 3. Nel prossimo turno ci sarà un La Spezia- Selargius che potrà fornire interessanti indicazioni.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: Civitanova espugna il campo del Cus Cagliari e conquista due punti molto importanti. Le padrone di casa devono ancora fare a meno di Striulli e arrivano alla partita dopo una settimana di grande emergenza che non ha permesso loro di allenarsi nei migliori dei modi e lo si vede nel corso dei quaranta minuti. Partita molto intensa che, dopo un primo tempo equilibrato e un terzo quarto povero di punti, si infiamma negli ultimi dieci minuti quando le ospiti aumentano l’intensità difensiva, segnano con continuità riuscendo così a dare lo strappo decisivo. Cus negli ultimi minuti prova una reazione d’orgoglio ma non riesce a completare la rimonta. Per la squadra di Xaxa continua a farsi sentire l’assenza di Striulli la cui leadership in campo risulta fondamentale per gli equilibri del gruppo. Nonostante la giovane Saias dimostri di tenere bene il campo, è indubbio che la mancanza del playmaker titolare diminuisca e non di poco la pericolosità offensiva della squadra che è uno dei peggiori attacchi del girone. La presenza di Ljubenovic sotto canestro permette di togliere pressione alle esterne ed è un solido punto di riferimento per le compagne (11 i falli subiti), ma la difesa avversaria a lungo andare tende a chiudere l’area e per la slovena diventa dura tenere sulle sue spalle la maggior parte del peso offensivo. Nel momento in cui Niola e compagne riescono a servire con continuità la loro lunga spalle a canestro sale di livello la pericolosità offensiva grazie ai ribaltamenti sul lato debole e le successive penetrazioni. Quando questo viene meno, cominciano i problemi offensivi. Merito di Civitanova aver aumentato l’intensità difensiva nell’ultimo quarto, chiudendo l’area su Ljubenovic ed essere riuscita a concretizzare in contropiede il grande sforzo fatto nella metà campo difensiva. Rosellini è stata grande protagonista nell’allungo decisivo con tiri dalla lunga distanza e penetrazioni al ferro. Le ragazze di coach Dragonetto tendono a tenere il ritmo elevato e proprio la transizione offensiva risulta essere il loro punto di forza. Sono ancora troppe le palle perse evitabili, ma siamo ad inizio campionato e la ricerca continua del contropiede, come sappiamo, porta al rischio di qualche palla persa di troppo. Il gruppo è giovane, tanti sono stati gli alti e bassi in queste prime cinque partite (vedasi le sconfitte contro Faenza e Brescia, e la vittoria in casa contro Bolzano). La chiave per il prosieguo del campionato sarà sicuramente trovare una maggior continuità e soluzioni alternative nel gioco a metà campo. La prossima trasferta a Firenze sarà sicuramente un ottimo test.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:
Packovski (21pt, 10rimb, 8ass)
Rosellini (20pt, 4/8 da 3pt)
Zanardi (22pt, 8rimb, 6 ass)
Manzotti (19pt, 7rimb)
Vente (12pt, 19 rimb, 9off)
Coach: Staccini

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