L’Angolo del coach: il punto sulla seconda giornata di A2 Girone Nord

L’analisi del secondo turno di A2 Girone Nord.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Il secondo turno del girone Nord si preannunciava molto interessante e in effetti così è stato. Il big match di giornata Alpo- Castelnuovo, di cui parleremo in seguito, ha visto prevalere le padrone di casa, con una gara sempre in controllo e qualche patema finale per la rimonta castelnovese. Le altre due big del campionato, Crema e Moncalieri, hanno la meglio rispettivamente su Mantova, con un parziale di 13-3 nell’ultimo quarto, e su un Sanga che, già privo di capitan Guarneri, ha dovuto fare a meno a gara in corso anche di Quaroni, limitando così molto le rotazioni di coach Pinotti. Moncalieri con il suo ormai consueto “platoon system” (9 giocatrici a referto), sta mettendo in mostra una Berrad sempre più concreta (12 punti e 23 di valutazione per lei), mentre Crema recupererà in settimana la gara contro Alpo, con il dubbio Melchiori, la cui assenza potrebbe pesare non poco sull’esito della gara. Bolzano- Carugate, che l’anno scorso si erano date battaglia per l’ultimo posto disponibile per l’accesso alla coppa Italia, hanno dato vita a una gara entusiasmante, dove i rispettivi attacco hanno prevalso sulle difese. Le bolzanine mandano nuovamente a referto 5 giocatrici in doppia cifre, con Fall e Nasraoui a quota 20, Carugate risponde con Canova (40 minuti in campo per lei) e Olajide a quota 17. Le lombarde offrono segnali di crescita incoraggianti rispetto allo sfortunato esordio casalingo contro Udine, mentre la squadra di Cico Sacchi, a punteggio pieno dopo i primi due turni, continua a mostrare un grande potenziale offensivo ma una difesa ancora forse un po’ troppo leggera. In prospettiva la sfida di sabato prossimo contro Castelnuovo sarà sicuramente un buon test per valutarne la solidità. Stesso discorso per Udine, momentaneamente a punteggio pieno, che sabato prossimo se la vedrà con la corazzata Crema. Nel turno appena giocato la squadra di coach Matassini ha avuto la meglio su Ponzano, una squadra che appare ancora in cerca dei propri equilibri, trascinata dalla coppia Peresson- Turel. Questo weekend di campionato ha visto inoltre festeggiare in trasferta Albino e Vicenza. Albino espugna San Martino di Lupari al supplementare, dopo essere stata sotto 43-26 all’intervallo, trascinata dal nuovo acquisto Veinberga, autrice di 25 punti e di giocate fondamentali sia nella seconda parte di gara che nel supplementare. Alle lupe non sono bastati 23 rimbalzi offensivi, vanificati dalle troppe perse (30). Nel derby vicentino, Vicenza viene invece trascinata nel finale da Tagliapietra, che negli ultimi 5 minuti di gara mette a segno 3 triple consecutive e chiude i giochi con la formazione di coach Zimerle. Sarcedo continua ad avere buonissime risposte dalla coppia Viviani- Pieropan, e aspetta segnali di crescita da un gruppo giovane e futuribile.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: Alpo porta a casa il match clou del secondo turno solo nel finale, dopo aver ben condotto per 40 minuti, grazie a 4 punti consecutivi di una sempre più decisiva Coser che rimanda a debita distanza una mai doma Castelnuovo arrivata a -4. Alpo si presenta all’incontro senza Dell’Olio, mentre Castelnuovo ritrova sia Madonna che Podrug (spettacolare il suo passaggio no look dietro la testa a Bonvecchio lanciata in contropiede che da inizio alla rimonta della squadra ospite). Sull’andamento della partita sembra pesare il differente percorso fatto dalle due formazioni in fase di pre-campionato. Se Alpo reduce da una grande Coppa Italia, ha avuto la possibilità di rodare subito il suo gioco e trovare i propri equilibri dopo i cambiamenti estivi, Castelnuovo in settembre ha avuto non pochi problemi che ne hanno rallentato la crescita, e solo in questo match ha potuto disporre di tutta la sua rosa al completo. Il grande merito di coach Soave è però proprio quello di saper fare a meno di Dell’Olio, riuscendo a contenere nella metà campo difensiva la maggior stazza sotto canestro delle piemontesi senza aver paura di mettere in campo grande fisicità contro Gatti ( vedasi i tre falli consecutivi fischiati a Dzinic nel primo tempo ) e a sfruttare in attacco la perimetralità di Coser e Reani. Gioco delle venete caratterizzato da tanto movimento di palla, gioco senza palla, drag e pick and pop che mettono in difficoltà la difesa di Castelnuovo, e proprio dall’ennesimo pick and pop nel finale scaturiscono i due punti decisivi di Coser. Tra le piccole alla solita leader Vespignani il compito di tenere sempre elevato il ritmo anche grazie a pick in transizione che stressano fin dai primi secondi dell’azione la difesa avversaria , ma è Conte a farla da padrone con 18 punti e 4 recuperi. Da sottolineare inoltre la solida prestazione di De Marchi , sempre più in crescita e il cui ruolo nel proseguo del campionato potrebbe rivelarsi fondamentale per dare respiro al duo Vespignani – Conte. Per quanto riguarda Castelnuovo bisognerà verosimilmente aspettare ancora qualche partita per vederne il vero volto, è chiaro però che dopo gli sforzi economici fatti dalla società durante il mercato estivo, sulla carta le spetta il ruolo di grande antagonista di Crema. La società piemontese che è riuscita a convincere una leggenda come Francesca Zara a vestire i panni di head coach, a far scendere di categoria Gatti e a far tornare Madonna dopo i suoi 2 anni a Empoli, ha sicuramente alzato i propri obiettivi e la distribuzione del minutaggio all’interno del roster nelle prime due giornate può esserne un’indizio. Devono sicuramente essere ancora trovati certi equilibri e le 22 palle perse ne sono la testimonianza, ma coach Zara con finalmente la squadra al completo potrà disporre di molteplici soluzioni: interne, con Gatti e Podrug , esterne sull’ arco dei tre punti con Bonvecchio- Madonna- Pavia e di pericolosità nell’uno contro uno con Colli. Importante sarà comunque il ruolo che avrà la panchina nel far rifiatare le titolari senza perdere troppo a livello di intensità. I prossimi due turni contro Bolzano e Crema saranno ancora complicati, ma potrebbero dare un forte segnale al campionato rispetto alla vera forza delle giraffe.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:
Viviani ( 19 pt, 3/5 da 3pt)
Pieropan (21 pt, 10 falli subiti)
Fall ( 20 pt, 26 di valutazione)
Veinberga ( 25 pt, 4/12 da 3pt)
Nasraoui ( 20 pt, 9 rimbalzi)

Coach: Rebellato

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