L’Angolo del coach: il punto sulla seconda giornata di A2 Girone Sud

L’analisi del secondo turno di A2 Girone Sud.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Seconda giornata del girone sud caratterizzata da alcune partite mai in discussione e altre risolte solo nei minuti finali. Partiamo dalle prime. Nel derby sardo Selargius stritola una Cus Cagliari che continua a dover fare a meno di Striulli e non riesce mai ad entrare in partita. La squadra di coach Fioretto in queste prime due giornate ha messo in mostra grande solidità e si candida a lottare per le zone alte di classifica. Firenze espugna il campo della Virtus Cagliari trascinata dai 20 punti di M. Rossini, e San Giovanni Valdarno si riscatta della sconfitta all’esordio vincendo di 32 punti a Livorno, con una Miccio da 23 punti e 4 su 8 dall’arco. Civitanova – Bolzano sembrerebbe dal risultato finale una partita mai in discussione ma in realtà, dopo aver visto le padroni di casa dominare nel primo tempo, la terza frazione è stata tutta a favore delle bolzanine che hanno però poi ceduto nel finale. Grande prestazione della 2001 Paoletti che con 25 punti permette alla squadra di coach Dragonetto di rifarsi dopo il difficile esordio di campionato contro Faenza. Proprio Faenza ha la meglio solo dopo un supplementare della sorprendente Brescia, che, dopo aver fatto sudare Umbertide all’esordio, sfiora il colpaccio di giornata trascinata dai 21 punti e 7 assist di Zanardi. Nei due big match di giornata La Spezia, priva di Sarni, perde contro la sua bestia nera Umbertide, mentre Nico si riscatta del passo falso all’esordio convincendo in casa contro Patti, ancora a secco di vittorie causa un calendario complicato. La squadra di coach Andreolli, che si gode le prestazioni delle sue bocche da fuoco, Botteghi 28, Gianolla 27+ 10 rimbalzi, e Ramò con 16, è attesa nel prossimo turno da un’interessante trasferta in Valdarno.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: Umbertide si conferma bestia nera di La Spezia e come l’anno scorso espugna il PalaMariotti dopo essere stata sotto anche di 16 lunghezze. La Spezia era partita con grande intensità, trascinata da un’incontenibile Hernandez, autrice di 25 punti finali e in doppia cifra dopo solo 5 minuti di gioco. La squadra di coach Corsolini sembrava essere in pieno controllo della partita, ma a metà del terzo quarto sul 53-38, subisce un perentorio parziale di 12-0 che galvanizza le ospiti. A nulla è valso anche il tentativo di utilizzare la zona 3-2 che nel primo tempo aveva avuto il merito di rompere il ritmo dell’attacco ospite. Le uscite dai blocchi di Giudice avevano infatti causato non pochi problemi alla difesa individuale spezzina. Svolta della partita sicuramente la mossa di coach Staccini di utilizzare il doppio playmaker Pompei- Stroscio, che permette alle umbre di alzare il ritmo ed essere più imprevedibili in attacco. L’ultimo quarto vede protagonista della scena Moriconi, che uscendo dalla panchina continua a gestire ottimamente il ritmo oltre ad essere efficace nei pick and roll con Baldi. Grande merito quindi a coach Staccini di essere stato in grado di cambiare faccia alla partita con cambi efficaci e zone press insidiose. La Spezia invece nel momento di difficoltà risente della mancanza sotto canestro di Sarni, la cui presenza in post basso è da sempre una sicurezza per le liguri e permette alle esterne di rifiatare senza dover sempre cercare di creare vantaggi dal palleggio. Anche le percentuali dalla lunga distanza per questo motivo ne hanno risentito oltremodo. Sarà compito di coach Corsolini mettere a posto ciò che non ha funzionato negli ultimi 15 minuti di gara in vista dell’insidiosa trasferta contro un Cus Cagliari ferito dalla brutta sconfitta rimediata nel derby contro Selargius.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:
Paoletti (25 pt , 8 assist)
Giudice ( 21 pt, 3/6 da 3 pt)
Botteghi ( 28 pt, 32 di valutazione)
Gianolla ( 27 pt, 12/17 da 2 pt, 40 di valutazione)
Hernandez ( 25 pt, 9/9 ai liberi)

Coach: Zanardi

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