L’Angolo del coach: il punto sulla terza giornata di A2 Girone Nord

L’analisi del terzo turno di A2 Girone Nord.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Terza giornata del girone Nord caratterizzata da tre vittorie esterne importanti e da un Sanga-Sarcedo risolta solo dopo due supplementari. Moncalieri nel big match di giornata espugna il campo di Villafranca nonostante le assenze di Cordola e Berrad, prendendosi la rivincita della semifinale di Coppa Italia e dando un importante segnale di forza. La fin qui sorpresa del campionato Mantova, dopo aver espugnato alla prima giornata il campo di Castelnuovo si ripete con Ponzano, grazie ad un terzo quarto da 25-15, quando mette a segno cinque tiri da tre punti con Marchi e Monica. Da segnalare anche le prestazioni di Llorente da 20+11 e Bernardoni con 18 punti e un impeccabile 8/8 ai liberi. Nel prossimo weekend le mantovane ospiteranno Alpo in una sfida che si prospetta molto interessante. La terza vittoria esterna di giornata è della giovane San Martino, che trascinata dai 17 punti di Peserico ha la meglio su una Carugate sempre più in crisi. Nonostante tante palle perse su entrambi i fronti, la squadra ospite vince la battaglia a rimbalzi per 43 a 33 e conquista i primi due punti della stagione dopo la beffa subita la settimana scorsa contro Albino. Ci sono invece voluti due supplementari per decidere la sfida tra Sanga e Sarcedo. Toffali con un coast to coast pareggia i tempi regolamentari, e nel secondo supplementare Sarcedo finisce le energie lasciando la prima vittoria stagionale alle ragazze di Coach Pinotti. Sanga, senza Guarneri e Quaroni, fa esordire Meroni che fa subito sentire la sua presenza sotto i tabelloni ed è trascinata da una Cicic (anche l’anno scorso “steccò” le prime giornate per poi diventare fondamentale in seguito) da 29punti, 20 rimbalzi, 6/10 da 3 punti e 39 finale di valutazione. A nulla sono valsi invece per le venete i 31 punti di una scatenata Pieropan che subisce 10 falli andando ben 16 volte in lunetta. Si sblocca Castelnuovo che vince con qualche sofferenza di troppo contro Bolzano. L’assenza di Fall si rivela troppo importante per coach Cico Sacchi, che dopo due partite da 77 punti di media si ferma a quota 49 subendo lo strapotere fisico delle padrone di casa. Le piemontesi, dopo essere andate in controllo della gara a metà terzo quarto, subiscono la rimonta delle bolzanine che si portano a – 6 a pochi minuti da giocare, e sono due tiri dalla media di D’angelo a ridare fiato e a condurre le padrone di casa alla prima vittoria stagionale. Buoni segnali di crescita della squadra per coach Zara che può finalmente lavorare con tutta la rosa al completo durante la settimana e i 19 assists finali (7 per Bonvecchio e 6 per Madonna) ne sono un ottima testimonianza. Oltre a Moncalieri a punteggio pieno rimangono Crema e Vicenza. La prima, che in settimana ha dominato il recupero della prima giornata contro Alpo trascinata dal duo Nori- Caccialanza, allungano su un ottima Udine nell’ultimo quarto, dove non basta l’ennesima importante prestazione di Peresson. La seconda continua grazie al collettivo a portarsi a casa gli scontri diretti avuti nelle prime tre giornate ed a mettere fieno in cascino importante per il proseguo del campionato.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: nel big match di giornata Alpo- Moncalieri è la grandissima intensità di entrambe le squadre ad essere protagonista e a spuntarla sono le piemontesi con tre giocate fondamentali di Salvini negli ultimi 30 secondi: difesa aggressiva che genera una palla persa delle venete su rimessa da fondo, blocco cieco che libera Penz per i due punti del sorpasso ed infine il rimbalzo offensivo sul tiro libero sbagliato di Giacomelli. Partita che ha visto condurre Moncalieri nel primo tempo, Alpo effettuare un perentorio parziale di 13-0 nel terzo quarto grazie ad una difesa molto aggressiva, ed un finale punto a punto. In casa veronese grande rammarico per non aver portato a casa altri due punti in questo impegnativo trittico di scontri diretti avuti nel giro di una settimana, soprattutto dopo il passaggio a vuoto di mercoledi a Crema. Con Vitari impiegata solo 5 minuti e Dell’Olio ancora con i postumi della distorsione alla caviglia, la squadra di coach Soave non è riuscita a sfruttare il vantaggio fisico vicino a canestro sia sui cambi difensivi sia nei momenti di partita in cui le piemontesi, prive di Cordola, hanno preferito giocare con quattro piccole. Proprio la scelta obbligata per coach Terzolo di schierare quintetti leggeri anche a causa dei problemi di falli di Katshitshi, è stata una delle chiavi della partita. Il quintetto Reggiani-Penz-Domizzi-Giacomelli-Salvini ha messo in grande difficoltà la squadra veronese, sia difensivamente dove i cambi sistematici hanno mantenuto elevatissima la pressione, sia offensivamente dove la veloce circolazione di palla ha tolto riferimenti. Le assenze di Cordola e Berrad hanno dovuto gioco forza modificare il classico sistema di vorticose rotazioni attuate dallo staff piemontese e ne hanno sicuramente beneficiato Salvini e Penz, quest’ultima autrice di due triple consecutive nel quarto periodo oltre ad il canestro del soprasso finale. Da sottolineare inoltre la fiducia data alla giovane Bevolo ( sfrontata in entrambi i lati del campo) da coach Terzolo che non ha mai paura di fare affidamento sulla panchina come dimostrano anche i minuti giocati a fine primo tempo da Varetto classe 2002. La seconda sfida stagionale tra le due compagini ha visto quindi la rivincita della squadra piemontese su quella veronese, ma la sensazione è che durante l’anno si ritroveranno ancora molte volte di fronte a giocarsi poste in palio molto importanti.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Zitkova (23pt )
Pieropan (31pt, 10 f subiti )
Peresson (19pt, 5/8 da 3pt )
Cicic (29pt, 20 rimb, 6/10 da 3pt, 39 di valutazione)
Llorente ( 20pt, 11 rimb)
Coach: Di Chiara

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy