L’Angolo del coach: il punto sulla terza giornata di A2 Girone Sud

Coach Pozzi analizza il terzo turno del girone Sud di A2.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Terza turno del girone sud che vede rispettare tutti i pronostici della vigilia ad eccezione della prima vittoria del Brixia Basket che batte Selargius, partita raccontata in seguito. Due le vittorie esterne di giornata, Firenze a Bolzano e La Spezia a Cagliari. Le toscane trascinate dalla solita Pochobradska da 18+16, rimangono a punteggio pieno, aumentando man mano durante la partita il loro vantaggio nei confronti di una Bolzano battagliera alla quale nulla servono i 24 punti di Kujit. Le liguri, sempre in controllo, si godono il ritorno di Sarni sotto i tabelloni riuscendo cosi a ben limitare sul fronte cagliaritano Ljubenovic sempre priva del suo playmaker Striulli ancora ferma ai box. Nel big match di giornata San Giovanni Valdarno con un parziale di 23-10 nell’ultimo quarto ha la meglio su Nico Basket, dando una risposta importante dopo la sconfitta all’esordio contro Selargius. Coach Franchini può finalmente contare su una Trehub decisiva con 17 punti e 8 rimbalzi, ben supportata da tutte le compagne, per far suo un derby combattuto che vede in casa pistoiese l’ottima prestazione balistica di Botteghi con 23 punti. Per entrambe le squadre prossimo turno impegnativo contro rispettivamente La Spezia e Faenza. Le altre tre partite di giornata vedono l’agevole vittoria di Faenza contro Cus Cagliari, con dieci giocatrici a segno, la conferma a punteggio pieno da parte di Umbertide che, grazie ad un parziale di 15-6 nel secondo quarto, liquida la pratica Civitanova Marche, e i primi due punti della matricola Patti trascinata dal duo Cupido- Verona sulla giovane Livorno.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: Brixia Basket conquista i suoi primi due punti contro una Selargius pronosticata tra le protagoniste del campionato, e lo fa dopo averli sfiorati nei primi due turni contro Umbertide e Faenza. Prestazione solida da parte di tutta la squadra dove spiccano ovviamente i 19 punti, 8 rimbalzi e 6 assists di Zanardi, sempre più a suo agio nella categoria e protagonista della sua unica tripla della serata proprio a 30 secondi dalla fine a chiudere definitivamente la partita dopo lo 0/2 ai liberi di El Habbab. Dimostrazione di leadership oltre che di talento tecnico, mostrando pericolosità sia dall’arco dei tre punti sia in penetrazione ed un’ottima visione di gioco come lo testimoniano i 6 assists , anche se ogni tanto pecca, come è normale che sia vista la giovane età, in leggerezze che provocano palle perse inopportune. Il merito di coach Zanardi è sicuramente quello di essere riuscito a limitare i miss match in post basso avendo anche una Turmel a mezzo servizio, grazie a una difesa molto attenta, dove tutte le giocatrici si sono dimostrate brave a sacrificarsi e a collassare in area rischiando piuttosto il tiro dalla lunga distanza. Detto ciò le ragazze di casa hanno provato a mischiare un po’ le carte con zone press nel primo tempo e una box and one nel secondo per cercare di limitare la vena realizzativa di Manzotti e togliere ritmo alle ospiti. Ma quello che ha fatto sicuramente la differenza è stata la grande voglia di vincere dopo le beffe subite nei primi due turni. Sul fronte cagliaritano risultano invece decisive le troppe palle perse e la mancanza di lucidità nei momenti conclusivi della gara. Se fino ad allora le ragazze di coach Fioretti avevano tentato di punire i miss match in post basso o raccogliendo falli(10 quelli subiti da EL Habbab) o costruendo ottimi tiri da tre punti( Manzotti e Simioni con 4/5) nei momenti conclusivi la troppa frenesia ha permesso alle padroni da casa di conquistare i primi due punti stagionali. La zona utilizzata per gran parte del secondo tempo ha messo in difficoltà le padroni di casa ma è stata punita dalla precisione al tiro delle bresciane e dalla fragilità della prima linea forse un po’ troppo battuta da penetrazioni centrali. Selargius ha dimostrato comunque di essere una squadra solida, dove il genio di Granzotto(7 assists ) sembra essere fondamentale per mettere in ritmo le compagne , prima tra tutte Manzotti. Sotto le plance la presenza di El Habbab risulta essere sempre un problema per le avversarie, ed oltre a caricare di falli le antagoniste permette di avere tiri aperti lungo l’arco dei tre punti. Stiamo parlando però di una squadra totalmente rinnovata, sia in campo che in panchina, rispetto la scorsa stagione, ed il tempo sarà sicuramente d’aiuto per fortificare gli equilibri e mostrare i grandi margini di miglioramento a disposizione del gruppo.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Kujit (24pt, 4/8 da 3pt)
Zanardi (19pt, 8rimb, 6 ass)
Botteghi (23pt, 3/5 da 3pt)
Missanelli (16pt, 3/3da 3pt)
Pochobradska (18pt, 16rim)
Coach: Zanardi

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