Lucca ha un cuore immenso, ma Schio strappa gara 1

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Partiamo col dirlo subito. Certe partite sono lo spot più bello per questo movimento e poco importa chi ne esce vincitrice. Stasera a Lucca ha vinto lo sport e il basket, con un palasport letteralmente da brividi a colorare l’atmosfera per quella che da tutti è stata indicata come la finale più giusta per quello che il campionato ha detto. Si sapeva che Schio era la favorita, ma Lucca ha disputato una prova strepitosa sospinta da una pazzesca Francesca Dotto, classe ’93 e alla sua prima finale in carriera. In barba all’età, la giovane play ha risposto con una prova immensa che va oltre i 12 punti e il 7 di valutazione dei numeri, che non rendono giustizia alla sua prestazione. La formazione di coach Diamanti esce quindi a testa altissima, trovando la forza di rialzarsi dopo un inizio drammatico in cui la tensione sembrava essere uno scoglio insuperabile. Poi appunto, grazie soprattutto a Dotto e all’innesto di Ress, la Gesam ha cambiato volto incurante di una situazione falli che forse l’ha penalizzata fin troppo visto che Bagnara si è trovata in panchina con tre falli dopo neanche otto minuti. Una rimonta concretizzata nella terza frazione, con Schio tenuta a otto punti dando così vita a un rush finale vietato ai deboli di cuore. Le ospiti nel momento più difficile hanno però ancora una volta dimostrato la loro forza e nonostante l’uscita di Nadalin, hanno trovato in Lavender la protagonista della zampata risultata poi decisiva per andare 1-0 nella serie. La certezza è che sarà una finale combattuta anche nelle prossime partite, con la squadra toscana che dovrà cercare di essere più precisa sul versante offensivo dove questa sera, pur chiudendo con ben 16 rimbalzi in attacco (contro i soli 7 di Schio), non è riuscita renderli un fattore.

Lucca: Gianolla-Bagnara-Andrade-Johnson-Ruzickova

Schio: Wambe-Masciadri-Macchi-Godin-Nadalin

Foto di Claudio TosiMACCHI MASCIADRI SPINGONO SCHIO, TEGOLA FALLI SU BAGNARA- C’è il pienone in gara 1 che vede opposte Schio e Lucca. L’inizio delle toscane è però drammatico: la tensione “della prima volta” si fa sentire e la squadra di Lasi ne approfitta: Wambe sblocca il punteggio, Masciadri trova canestro e libero supplementare e con il piazzato seguente di Godin è 0-7 iniziale. Per vedere i primi punti delle bianco rosse serve così una magia di Ruzickova, brava a convertire in un appoggio a canestro il proprio rimbalzo offensivo. La sostanza però non cambia, le venete sono indomabili e trasformano ogni singolo errore in due punti e così dalla palla persa di Andrade e dal recupero di Wambe, Masciadri s’invola in contropiede a piazzare il più otto (4-12), obbligando Diamanti al timeout immediato. A svegliare la Gesam è l’ingresso sul parquet di Dotto, che vivacizza la manovra offensiva e regala a Bagnara la prima tripla di serata per il meno sei (9-15). Neanche il tempo di sbloccarsi, che la numero tredici viene sanzionata con il terzo fallo in un amen ed è costretta a tornare in panchina lasciando spazio a Spreafico. A tenere a galla le locali ci pensa così Dotto, ma Schio è comunque in controllo sul 13 a 20.

WAMBE-LAVENDER, ASSE PLAY PIVOT STELLARE- Il secondo quarto si apre con i primi due punti personali di Lavender, seguita dalla tripla di Sottana che vale il massimo vantaggio sul 13-25. Lucca però non molla, Diamanti rimette Bagnara e Gianolla e proprio quest’ultima mette la firma sulla tripla del 17-25. Ress e Andrade provano a ricucire ancor di più il distacco, ma Schio resta a distanza di sicurezza con l’1/2 di Masciadri che basta per lasciare nove punti di vantaggio a Schio sul 21-30. Margine che resta invariato anche all’intervallo, con il tabellone a segnare il 27 a 36 con cui vanno in archivio i primi due minuti.

DOTTO E RESS, RIMONTA COMPIUTA- Sono Ruzickova e Dotto a infiammare l’inizio di terzo quarto, ma Schio replica con la solita Lavender e con il quinto punto di Wambe, le ospiti ritrovano Foto di Claudio Tosil’allungo (31-42). A rianimare Lucca, serve così un’ingenuità di Nadalin che si fa chiamare un fallo tecnico, riportando ossigeno alla squadra di Diamanti: Andrade in lunetta è glaciale, Dotto in contropiede trova canestro e fallo e nonostante il tiro supplementare sbagliato il rimbalzo è arpionato e convertito da Ress nei due punti del meno cinque (37-42). Lasi chiama subito minuto di sospensione, ma l’inerzia è improvvisamente cambiata. Dotto si ripete nuovamente siglando il meno tre e con il 2/2 di Andrade, Lucca torna a un singolo punto di svantaggio grazie a un parziale di 10-0 (41-42). A far respirare Schio serve così la solita Lavender, ma è un fuoco di paglia perché nell’ultimo giro di lancette sale in cattedra Ress con quattro punti in rapida successione che valgono il sorpasso sul 45-44 dopo ventinove minuti di rincorsa.

LUCCA SFIORA IL COLPACCIO, LAVENDER LA PUNISCE-Si entra così negli ultimi appassionanti dieci minuti, così come si erano conclusi. Lucca prova a fuggire con la tripla immediata di Gianolla e il bel canestro di Johnson, ma Schio dimostra carattere e con due tentativi vincenti dalla lunga distanza prima con Sottana e poi con Masciadri allo scadere dei ventiquattro, ritorna avanti (50-52). Le due squadre danno così vita a un botta e risposta continuo: prima Ruzickova e poi una straordinaria Dotto rimettono il punteggio in parità, ma il talento e l’esperienza di Macchi sono infiniti ed è ancora la numero venticinque a piazzare il sigillo del più tre (54-57). Lucca però ha un cuore enorme: Dotto incontenibile manda a bersaglio il meno uno mentre Nadalin sull’altro lato commette il quinto fallo mandando in crisi Lasi che vede anche la sua seconda lunga rientrare in panchina. E così per il sorpasso è questione di attimi, perché Ress si erge a protagonista e deposita nella retina il 58-57. Sembra una partita in mano a Lucca e invece succede il contrario: la Gesam rientra nel blackout che aveva avuto in avvio e Lavender trova due punti pesantissimi convertendo nel sorpasso l’errore dai 6.75 di Sottana. E’ il canestro della serata, perché come detto le toscane offensivamente non producono più nulla. Sottana in lunetta piazza un 3/4 che da quattro punti di vantaggio a diciassette secondi dal termine. L’ultimo tentativo di riaccendere qualche speranza passa dalle mani di Bagnara, ma la sua tripla si blocca sul ferro. Macchi a sei secondi dal termine piazza il game set and match dalla linea della carità, regalando a Schio gara uno con il punteggio di 58 a 63. La Famila avrà quindi due match ball casalinghi per chiudere ogni discorso.

MVP BASKETINSIDE.COM: Lavender

GESAM LUCCA 58-FAMILA SCHIO 63

GESAM GAS LUCCA: Johnson 8, Dotto 12, Spreafico, Ress 10, Andrade 8, Favilla ne, Mei ne, Bagnara 3, Ruzickova 11, Gianolla 6. All. Diamanti

FAMILA WUBER SCHIO: Consolini, Sottana 13, Benko, Wambe 5, Masciadri 10, Ramon, Godin 4, Lavender 16, Nadalin 2, Macchi 13. All. Lasi

NOTE: Fallo tecnico ad Andrade (L) al 16’03” e a Nadalin (S) al 24’48”. Uscite per cinque falli: Godin (S) al 33’35”, Nadalin (S) al 38’18”. Spettatori 3000 circa. 

Fotogallery a cura di Claudio Tosi