Lucca, parla Serventi: “La nostra difesa è stata la chiave. La finale? Affronteremo una squadra molto insidiosa”

Il coach di Lucca ha parlato al termine del successo contro Venezia che ha consentito alla sua squadra di raggiungere la finale di Coppa Italia.

di Massimo Mattacheo, @MaxMattacheo

Una vittoria voluta, sofferta e conquistata. Lucca stacca il pass per la finale di Coppa Italia di domani dopo il successo contro la Reyer Venezia, arrivato al termine di quaranta minuti in cui le toscane hanno sofferto la partenza bruciante delle avversarie per poi imporre il proprio gioco e andare in vantaggio nel secondo tempo, senza mai venire nuovamente superate nel punteggio. Protagonista della sfida è stata Roberts, dominante sotto i tabelloni: per commentare il successo della squadra campione d’Italia abbiamo intervistato l’allenatore, Lorenzo Serventi.

Coach, avete dimostrato una grande voglia di vincere. E una difesa eccellente.

Sì, ha detto bene. Chiaramente il grande talento offensivo di Venezia doveva essere contenuto e noi lo abbiamo fatto bene, con aggressività, anche quando le cose in attacco non andavano”.

Una partenza difficile, con un ottimo primo quarto di Venezia, poi la vostra difesa è cresciuta e anche in attacco avete trovato con più continuità il canestro. Qual è stato il momento in cui ha capito di avere vinto la partita?

“Quando l’arbitro ha fischiato la fine (ride, ndr). Siamo stati bravi a muovere la palla, a costruire dei tiri, a rimanere in partita anche quando la palla non entrava. Le ragazze sono state brave in difesa, si sono aiutate nei momenti di difficoltà e abbiamo ottenuto il successo”.

Un momento importante è stato il terzo e quarto fallo in fila (in difesa e successivo tecnico) a Crippa. Lì, anche chi usciva dalla panchina, non ha fatto mancare il suo contributo.

“Assolutamente sì, abbiamo continuato a lavorare e chiunque è entrato ha fatto molto bene. C’è stata grande coesione e grande voglia di portare a casa la partita, con grande energia e anche con grandi qualità”.

Domani la finale. Come si prepara una gara così importante in così poco tempo?

“Innanzitutto si guarda il video stanotte, poi si cerca di preparare qualcosa contro la squadra avversaria. Si curano i dettagli e le piccole cose: chiaramente le energie non saranno le stesse di oggi però cerchiamo di sopperire con una grande prestazione di gruppo”.

Tra le due squadre dell’altra semifinale, ha una preferenza su chi vorrebbe affrontare?

“La squadra di Schio la conosciamo tutti, però San Martino è una squadra insidiosa perché gioca molto bene. Forse San Martino rispetto a Schio è un gradino sotto però sono entrambe ottime squadre e molto difficili da affrontare. Schio ha più fisico, talento, esperienza, ma San Martino, essendo un po’ meno forte sulla carte, potrebbe presentarsi con minori pressioni: chiunque affronteremo giocherà per vincere e noi dovremo fare meglio di loro”.

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