Ragusa-Schio, è ora del big match: fuori i secondi!

di Giuseppe Errico, @peppinoerrico

Altro giro, altra corsa, ancora Ragusa-Schio, l’ultimo scontro al Pala Minardi risale a gara quattro della finale scudetto dello scorso anno. Tra le mura amiche le ragazze siciliane si giocarono la possibilità di strappare lo scudetto dalle maglie di Schio, la storia ci ha raccontato altro, ma questa domenica in un palazzetto che sarà quasi sicuramente sold out, per l’ottava giornata di andata le due potenze dominanti del nostro campionato si contenderanno il primato in classica. Percorso netto per entrambe le formazioni che guidano la classifica appaiate a quattordici punti. Molte le novità rispetto alla scorsa stagione nei due roster con due protagoniste della scorsa stagione che si sono scambiate la canotta. Jenifer Nadalin che difenderà i colori delle aquile siciliane e Giulia Gatti che giocherà con la maglia di Schio davanti ai suoi ex tifosi.

I Numeri – La Famila Schio ha il miglior attacco del campionato con 590 punti segnati ed una media di 84,3 punti con Chineye Ogwumike che con i suoi 177 punti è la miglior realizzatrice delle sclevensi. Ne subisce 54,6 di media, ma nelle trasferte le ragazze di coach Mendez subiscono meno che in casa solo 44,3 punti, dato che sale a 62,2 se parliamo dei punti subiti in casa. Le padroni di casa di Ragusa hanno un andamento numerico leggermente più equilibrato, secondo attacco del campionato con 76,3 punti di media, nelle partite casalinghe ne segnano 77,0 e ne subiscono 50,7 di media. In trasferta invece si passa dai 75,7 segnati ai 54,0 subiti. Ashley Walker confermata dallo scorso anno è la miglior realizzatrice di Ragusa con 112 punti segnati.

Eurolega e Ritorno – Schio si presenta a Ragusa dopo l’impegno di Eurolega a Bourges, dove è arrivata la seconda sconfitta consecutiva in Europa, “non è certo la condizione migliore per noi per arrivare ad un appuntamento importante come quello con Ragusa – sono le parole di Giorgia Sottana raggiunta proprio il giorno del rientro dalla Francia – stringeremo i denti nonostante la fatica”. La play di Schio ricorda bene il bel clima di gara quattro “sarà una partita tosta in un ambiente vivo e pieno di passione, vincerà chi saprà trovare il giusto equilibrio tra l’intensità agonistica ed emotiva”. Non è ovviamente una partite come le altre e quindi “non voglio pensare che pagheremo qualcosa in termini di stanchezza fisica – conclude Sottana – giocheremo la nostra partita al 100% delle nostre forze che avremo in quel momento”.

Calore e Jenifer – La scorsa stagione con canotta di Schio ebbe già modo di conoscere ed apprezzare il calore e la passione del pubblico ragusano. Questa sarà la sua partita perché lo scorso anno vestiva la canotta di Schio, ma domenica difenderà il fortino delle aquile bianco verdi. Jenifer Nadalin avrà un motivo in più per cercare di battere la sua ex squadra. “Domenica mi aspetto lo stesso calore ed entusiasmo della finale dello scorso anno – ci dice l’italo-americana – questa partita per noi è una piccola finale, avremo sicuramente la spinta decisiva del nostro tifo”. Conosce bene le sue compagne e si aspetta subito una risposta di Schio alla sconfitta in Europa, “avranno tantissima voglia di tornare a vincere per prendersi il primo poso solitario in classifica – continua Nadalin – ma noi abbiamo avuto il vantaggio di preparare al meglio la sfida, sappiamo bene chi dobbiamo affrontare e come dobbiamo giocare questa gara”.

Domenica la parola passerà al campo che come ogni sport che si rispetti sarà il giudice supremo che sceglierà chi dovrà guardare dall’alto in basso le altre protagoniste del campionato.

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