Ramò a WeBasket: “In caso di ripresa le squadre risulterebbero completamente cambiate”

Ramò a WeBasket: “In caso di ripresa le squadre risulterebbero completamente cambiate”

Elena Ramò è intervenuta nell’ultima puntata di WeBasket su Radio1909 condotta da Domenico Bonacorsi e Francesco Strazzari. Ecco un estratto delle sue parole.

di La Redazione

Elena Ramò è intervenuta nell’ultima puntata di WeBasket su Radio1909 condotta da Domenico Bonacorsi e Francesco Strazzari. Ecco un estratto delle sue parole.

La tua condizione dopo l’infortunio alla mano?
“Purtroppo a dicembre mi sono fratturata la mano, ora sto molto bene e sarei dovuta rientrare prima che il campionato si fermasse. D’altro canto, ora ho più tempo per riprendermi e guardare i lati positivi.”

Giocatori americani che tornano in patria. Come state vivendo questa situazione e cosa pensi sia giusto fare?
“Diciamo che questa situazione la stiamo vivendo giorno per giorno perciò è difficile farsi un’idea generale. A mio parere comprendo la scelta di alcune giocatrici straniere di tornare a casa, soprattutto quando è scoppiato tutto e non si capiva bene quali fossero le limitazioni. Pensare di non tornare a casa per mesi e mesi con i voli bloccati, capisco che possa portarle a tornare a casa.
Da parte delle giocatrici e della società questo complicherebbe tutto alla ripresa eventuale del campionato anche perché noi abbiamo entrambe le straniere (Morris e Stepanova) non più qui con noi. Morris ha rescisso mentre Stepanova è tornata a casa ma è ancora a disposizione nel caso si riprendesse.
In ogni caso le squadre risulterebbero completamente cambiate una volta che si possa riprendere.”

Stagione eccezionale di Empoli. Come sta andando la tua prima stagione all’Use Basket?
“La stagione sta andando benissimo dal punto di vista dei risultati soprattutto perché sono frutto di un grande lavoro di squadra. Anche non avendo giocato per un paio di mesi mi sento lo stesso parte di questa “impresa”. Il nostro obiettivo era la salvezza poi ora, grazie alle vittorie, puntiamo a qualcosa di più. Ci siamo rese conto piano piano di fare qualcosa di buono.
Adesso avremmo dovuto giocare molti scontri diretti, una serie di partite decisive per il nostro campionato. Finora è stata una grandissima soddisfazione tornare in A1 dopo due anni di A2 con Alpo, speravo che andasse in questo modo.”

Avevi già giocato in A1 quando eri giovanissima. Poi esperienze tra A1 e A2 in giro per l’Italia. Qual è stato il tuo percorso e su cosa hai lavorato quest’estate per approcciarti al massimo campionato?
“A Battipaglia in A1 ero giovanissima, poi ho deciso di tornare in A2 per fare esperienza. Ho sperato di conquistare l’A1 sul campo ma purtroppo per due anni di seguito non è andata a buon fine poi quando è arrivata la chiamata di Empoli sono stata contentissima perché l’obiettivo mio personale era quello dopo anni di A2.
La difesa è sempre stato uno dei miei punti deboli. Questa estate ho lavorato su quello e sull’aspetto fisico, sulla rapidità e sull’aumentare la massa muscolare.”

Il basket a Genova. Come mai non riesce più a decollare?
“Sinceramente adesso sono un po’ discostata dallo sport genovese. Per tanti anni ci sono stati grossi problemi per spazi, palazzetti impianti. Ogni anno noi dovevamo spostarci molto tra allenamenti e partite, per cui non si riusciva mai a creare un’identità di squadra.
In generale il basket non è mai stato particolarmente seguito, calcio e pallanuoto sono gli sport principali.”

Hamby può diventare MVP del campionato?
“Penso che sicuramente lei sia una giocatrice incredibile. Credo che per decidere l’MVP sia fondamentale vedere le fasi finali del campionato. Ha tutte le possibilità per vincerlo, nelle fasi finali avremo una risposta.”

Hai vinto l’argento U20. Come vedi le giovani italiane crescere.
“Un po’ mi emoziono nel vederle e nel vedere che negli anni ci è stata una crescita importante. Una crescita che è passata anche dalla mia annata ’94 con la quale siamo arrivate seconde e terze.
In questo campionato ho avuto il piacere di giocare con queste ragazze, che hanno un ruolo da protagoniste in A1. Nelle giovanili erano fenomenali e in massima categoria le ho trovate brave, mature e tecnicamente forti.

Nomina il prossimo ospite che dovrà interagire con noi la prossima puntata.
“In memoria dei vecchi tempi a Battipaglia nomino Marida Orazzo (Broni).”

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