A1 F4 F-Schio batte Lucca e vince la Coppa Italia grazie ad una monumentale Anderson

Famila Wuber Schio – Gesam Gas Lucca 80 – 66

di Mauro Giorgini

La regina delle final four di Venezia è il Famila Schio che batte Lucca con il risultato di 80-66. La gara, molto combattuta per tutti i 40′ minuti di gioco, ha una protagonista indiscussa: Jolene Anderson che mette a referto 33 punti,  6 rimbalzi e 2 assist per un totale di 37 di valutazione. E’ il primo trofeo del nuovo corso scledense targato Mauro Procaccini.

Procaccini manda subito in campo Martinez, Anderson, Zandalasini, Macchi e Miyem mentre Diamanti risponde con Dotto, Harmon, Wojta, Crippa e Pedersen. Palla a due vinta da Schio, con Zandalasini che ha la meglio su Pedersen, e Anderson che segna da tre dopo appena venti secondi di gioco. Ci vuole più di un minuto e mezzo prima di rivedere un canestro: Harmon legge bene un passaggio lento in attacco di Miyem, e si invola da sola in contropiede. Sul ribaltamento di fronte Zandalasini riporta subito Schio avanti, ma nella transizione veloce delle toscane è Wojta a riaccorciare immediatamente le distanze per Lucca. Dotto porta avanti le sue nel punteggio per la prima volta, penetrando nel pitturato scledense. La prima vera scossa dell’incontro arriva da Jolene Anderson: la giocatrice americana di Schio, infatti, piazza un break di 5-0 grazie ad un tiro da due e ad uno da tre, portando il risultato sul 10-6 dopo 4:30 giocati. Lucca però non sembra aver subìto alcun contraccolpo e prima con Wojta e poi con Harmon si riporta nuovamente sotto. Anderson mette dentro la terza tripla della partita, fissando il punteggio sul 13-10: Lucca però non demorde, e con il tandem Pedersen/Crippa rimette il naso avanti, costringendo Schio al timeout. L’intensità rimane alta, ma cala la precisione e al rientro in campo c’è tempo appena per cinque punti di Wojta e due di Anderson che fissano il punteggio sul 15-20.

Si riparte e Lucca tiene palla in mano tutti i primi quarantacinque secondi, grazie ai tre rimbalzi offensivi consecutivi conquistati dalle lunghe biancorosse: al termine dell’ennesimo possesso Ress commette fallo su Battisodo, che dalla linea del tiro libero fa 2/2. Schio commette ben tre falli nei primi due minuti di gioco, subendo la grande dinamicità di Lucca, e arrivando a commettere la quarta infrazione a 7:34 dall’intervallo lungo, quando Masciadri ferma irregolarmente Pedersen, che realizza solo uno dei due tiri liberi. Lucca sembra star meglio, e raggiunge il massimo vantaggio di +10 con Dotto, che recupera palla in difesa e si lancia in contropiede portando il risultato sul 15-25. Sottana piazza una tripla pesantissima che rimette in carreggiata le campionesse d’Italia, riportando alla singola cifra la distanza tra le due squadre. Schio si aggrappa alla classe e all’esperienza di Macchi, che resta in campo nonostante sia gravata da due falli, segnando uno splendido canestro dalla media. La formazione di coach Diamanti, però, è veloce a ripartire riuscendo a guadagnare fallo, con Martinez che ferma irregolarmente Dotto: la play delle toscane, però, segna solo il primo dei due tiri liberi portando il risultato sul 20-26 a metà quarto. Le squadre iniziano a rincorrersi, con ritmi altissimi in campo: Miyem segna dalla media e Dotto mette dentro la sua seconda tripla di giornata, prima che Crippa commetta fallo su Martinez che dalla lunetta fa 2/2 con 3:48 ancora da giocare, ed il tabellone che segna 24-29 a favore di Lucca. Anderson sfodera nuovamente il pezzo forte della casa segnando l’ennesima tripla del primo tempo e fissando il punteggio sul 27-29 a tre giri di lancette dall’intervallo lungo. Pedersen prova a scuotere le sue dopo il mini-break di 5-0 messo a segno da Schio, appoggiando al vetro dopo il passaggio illuminante di Francesca Dotto. Ma l’americana numero 10 di Schio questa sera è davvero inarrestabile, e ad un minuto dalla fine segna la sua quinta tripla su sei tentativi, il diciannovesimo punto personale, fissando il punteggio di 30-31, con il quale le squadre tornano negli spogliatoi.

Si torna in campo dall’intervallo lungo con Miyem che si guadagna subito due tiri liberi per il fallo di Crippa, riuscendo a trasformare entrambi i tentativi e concretizzando il controsorpasso di Schio sul 32-31. Anderson e Dotto si rispondono a distanza, ma è proprio la numero 8 di Lucca a mandare in lunetta Macchi che però realizza solo uno dei due tentativi a sua disposizione. Schio si riporta avanti, ma Pedersen è brava a ricondurre subito il risultato in parità sul 35-35, prima che Anderson segni ancora da due rimettendo avanti Schio. Terzo fallo di Macchi e terzo di squadra della frazione dopo meno di tre minuti di gioco, ma è Dotto sull’azione successiva a commettere il quarto fallo personale su Zandalasini, ingarbugliando i piani di coach Diamanti, che è costretto a richiamare in panchina la playmaker, rispedendo in campo Valeria Battisodo: dalla lunetta la giocatrice nata a Broni fa 2/2. Lucca sembra subire l’assenza in campo di Dotto e Schio ne approfitta allungando con Macchi e ancora un volta con Anderson, che portano il punteggio sul 43-35 dopo quattro minuti di gioco. Diamanti chiama immediatamente time-out per cercare di scuotere le sue giocatrici, che reagiscono con un parziale di 4-0 grazie ai liberi di Harmon e al tiro dalla media di Pedersen. Anderson segna i punti 26 e 27 della sua partita, trasformando due tiri liberi per il fallo subìto da Crippa. Grazie ai bonus già raggiunti da entrambe le squadre, anche Battisodo si presenta in lunetta per il fallo subito da Gatti, trasformando tutte e due i liberi. Schio non riesce a trovare il fondo della retina da due minuti e il canestro dal pitturato di Pedersen, costringe Procaccini alla sospensione. L’interruzione fa bene alle campionesse d’Italia e meno alle toscane, con Crippa che si carica del terzo fallo personale, che manda Sottana in lunetta dove fa 2/2, fissando il punteggio sul 47-43. Lucca e Schio iniziano a rispondersi a distanza, fino all’antisportivo sanzionato ad Harmon, che nel tentativo di recuperare un pallone, si lancia a terra colpendo al volto Sottana, con la play trevigiana che mette a segno entrambi i liberi. Gli ultimi due punti del quarto sono di Wojta, che trasforma due tiri liberi dalla lunetta per il fallo subìto da Miyem: si va all’ultimo intervallo sul 53-52.

L’ultima frazione inizia con Martinez che sulla rimessa anticipa Battisodo e segna appoggiando al vetro: la giocatrice spagnola è rientrata in campo galvanizzata e fa commettere il quarto fallo a Pedersen, subendo sfondamento dalla giocatrice americana. Schio prova ad allungare con Zandalasini dalla lunetta, ma Dotto riporta subito a cinque le lunghezze di distanza. La formazione veneta mostra d’avere in mano la partita, e con Ress prima e Zandalasini poi, prova a prendere il largo, ma Pedersen e Wojta tentano di mantenere ancora in partita Lucca. Ma Schio sente l’odore della Coppa avvicinarsi e piazza un break di 8-0 con Zandalasini, Macchi, Martinez che ruba l’ennesima palla a Dotto, e ancora con la numero 15 scledense. Lucca è alle corde, gravata anche dall’uscita di Crippa per il quinto fallo, e le campionesse d’Italia giocano in scioltezza, trascinate da una superba Jolene Anderson, che segna la sua sesta e settima tripla di giornata, mettendo a referto 33 punti totali. L’ultimo canestro è di Tognalini, che fissa il punteggio sul 80-66 finale.

Il Famila Wuber Schio conquista la decima Coppa Italia della sua storia battendo in finale la Gesam Gas Lucca, nel remake di quanto accaduto già nel 2013 e nel 2014. Grande protagonista di giornata Jolene Anderson, MVP con i sui 33 punti a referto.

MVP Basketinside.com: Jolene Anderson

Famila Wuber SchioGesam Gas Lucca 8066 (15-20, 30-31, 53-52)

FAMILA WUBER SCHIO: Martinez Prat N. 8 (3/3, 0/1), Bestagno M. , Gatti G. (0/1), Miyem N. 6 (1/3), Tagliamento M. , Anderson J. 33 (5/7, 7/10), Masciadri R. (0/1), Zandalasini C. 12 (4/7), Sottana G. 9 (1/4, 1/2), Ress K. 2 (1/4), Macchi L. 10 (3/6, 1/3), All. Procaccini Mauro
GESAM GAS LUCCA: Battisodo V. 8 (2/5, 0/2), Landi A. NE , Tognalini F. 3 (0/2, 1/2), Pedersen K. 13(6/10), Dotto F. 15 (4/8, 2/3), Wojta J. 15 (5/9, 1/3), Harmon J. 6 (2/13), Crippa M. 6 (1/4, 1/2), Miccoli M. NE , Salvestrini C. NE , Ngo Ndjock M. (0/2), Mandroni M. NE , All. Diamanti Mirko

Famila Wuber Schio tiri da due 18/35 (51,4%), tiri da tre 9/17 (52,9%), tiri liberi 17/18 (94,4%), rimbalzi dif. 26, off 3, palle perse 19, rec. 21.

Gesam Gas Lucca tiri da due 20/53 (37,7%), tiri da tre 5/12 (41,7%), tiri liberi 11/14 (78,6%), rimbalzi dif. 23, off 16, palle perse 18, rec. 20.

Fotogallery a cura di Roberto Liberi & Marco Brioschi

Schio-Lucca

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy