Schio sul tetto d’Italia. Lucca si arrende, è scudetto per la formazione di Lasi

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Ci aspettavamo un esito differente, meno scontato, invece nella partita decisiva tutto è andato come da pronostico. Schio si sbarazza agevolmente fin dalle prime battute di Lucca, incapace di opporre una giusta resistenza all’avvio devastante della Famila. Nonostante la vittoria a rimbalzo della Gesam, il dato nella valutazione non lascia dubbi su come sia andata la contesa, con le ragazze di Lasi che si sono nettamente imposte con un netto 90 a 45. Difficile scegliere una sola mvp, in una squadra che si è dimostrata una spanna sopra le altre. Non ce ne voglia Lavender che ha disputato un campionato strepitoso, tanto che in estate le sirene del mercato europeo non mancheranno di suonare, ma la nostra scelta cade su Wambe: decisiva, sempre presente e impeccabile in ogni sua scelta. Lucca chiude comunque a testa alta con un ottimo secondo posto, consapevole che il gap tecnico tra lei e le orange era forse troppo per cercare l’impresa e togliere dalle mani di Masciadri e compagne il quinto scudetto della storia di Schio.

Schio: Wambe-Masciadri-Macchi-Godin-Lavender

Lucca: Gianolla-Bagnara-Andrade-Johnson-Ruzickova

LUCCA IN AFFANNO, SCHIO TENTA SUBITO LA FUGA-C’è il pienone delle grandi occasioni al PalaCampagnola, gremito in ogni ordine di posto. Si riparte quindi così com’era finita gara due, con Wambe a firmare i primi due punti di serata. La risposta di Lucca passa tra le mani di Ruzickova, che piazza due canestri in rapida successione. A spezzare l’equilibrio iniziale è Lavender: suoi infatti i quattro punti consecutivi che aprono il break in favore di Schio che grazie al 2/2 di Masciadri seguito dall’ennesima penetrazione vincente di Wambe, regala alle locali il più sei (12-6). Lucca non trova più la via del canestro e la Famila fa le prove di fuga, con la neo entrata Sottana che s’iscrive subito a referto con la tripla che porta in doppia cifra il margine tra le due compagini sul 17-6 con cui va in archivio la prima frazione, visto che neanche dalla lunetta Ress riesce a spezzare il digiuno offensivo di Lucca.

SCHIO IN CONTROLLO, LUCCA INSEGUE- E’Johnson dopo oltre un minuto e mezzo a metter fine al parziale aperto di 11-0 con un bel canestro da centro area, ma l’inerzia è sempre nelle mani di Schio che va a bersaglio con Sottana dai 6.75. Diamanti è così costretto a chiamare minuto di sospensione, per cercare di spronare le sue giocatrici a cambiare rotta. Ress in uscita dal timeout prova subito a farsi sentire, ma Sottana continua a macinare punti e sostanza sul fronte offensivo segnando il 21 a 10. A suonare la carica sono prima Andrade e poi Dotto, ma Godin rimette nuovamente undici punti di margine tra le due squadre (25-14). A riaprire così definitivamente l’incontro è ancora Andrade, che deposita nella retina il meno sette (25-18) e impone a Lasi il timeout imminente. Nel momento migliore delle toscane, sale in cattedra Masciadri con i primi tre punti di serata ma è il 2+1 della solita Lavender a ricacciare indietro la formazione ospite sul 31-18 costringendo anche al quarto fallo personale Dotto. Botta e risposta tra Ruzickova e Sottana e primo tempo che si chiude sul 33 a 20.

LUCCA RIENTRA, POI RAFFICA DI TRIPLE DI SCHIO – Sono quattro punti consecutivi di Ruzickova a riaprire la terza contesa. Per vedere i primi punti di Schio nella ripresa servono oltre quattro minuti, con la solita Wambe a trovare la via del canestro. Lucca però, punto dopo punto, prova a rosicchiare il gap tra le due formazioni, con Gianolla e Ruzickova a riportare lo scarto sotto la doppia cifra (37-28). Lasi chiama così la zona, ma la replica di Dotto dalla lunga distanza va a segno e incredibilmente i possessi tra le due formazioni diventano due. Schio sente la pressione sul collo, Lavender prima e Macchi poi trovano un 5-0 in un amen che tiene lontana Lucca. A far saltare il PalaCampagnola è Consolini, che dai 6.75 non sbaglia la tripla del nuovo più dodici (45-33). E se è vero che quando piove poi grandina, a mettere i chiodi sulla bara di Lucca arriva un’altra bomba questa volta a firma di Masciadri che sigilla il 48 a 33 a dieci minuti dal termine.

GARBAGE TIME, SCHIO E’ CAMPIONE D’ITALIA-Nell’ultima frazione la reazione delle toscane passa dalle mani di Gianolla e Ress, ma la musica non cambia e Wambe continua a fare fuoco e fiamme nei buchi della difesa della Gesam. A lanciare i titoli di coda è Godin, che vola in contropiede a firmare il più sedici (55-39), quando si entra negli ultimi cinque minuti di gioco. Il game over è opera della solita devastante Lavender, che firma il 61-45 a due minuti dal termine. Il finale serve solo per le statistiche, con Schio che può così festeggiare meritatamente la vittoria dello scudetto in mezzo alla sua gente. Finisce 67 a 48.

MVP BASKETINSIDE.COM: Wambe

Famila Schio-Gesam Lucca 67-48

FAMILA SCHIO: Consolini ,6 Sottana 9, Benko , Wambe 9, Masciadri 9, Ramon , Godin 6, Lavender 15, Nadalin 1, Macchi 12. All. Lasi

GESAM GAS LUCCA: Johnson 8, Dotto 5, Spreafico , Ress 6, Andrade 8, Favilla , Mei ne, Bagnara 2, Ruzickova 17, Gianolla 2. All. Diamanti

Arbitri: Caforio di Brindisi e Belfiore di Napoli

Note: uscita per cinque falli Dotto al minuto 30.05. Spettatori 2500.

Fotogallery a cura di Euro Grotto