Team USA è ancora campionessa del mondo

Team USA è ancora campionessa del mondo

A Tenerife l’Australia fa sudare le statunitensi per metà partita, ma poi deve arrendersi allo strapotere americano.

di Ario Rossi

A Tenerife è andata in scena la finalissima mondiale tra Stati Uniti ed Australia. Il terzo posto va alla Spagna che batte un ottimo Belgio 67-60 (Xargay 17 e Messemann 24).

Ecco il riassunto della finalissima, quarto per quarto.

PRIMO PERIODO

Pronti, via! Team USA è già sul 10-0 che diventa +11 poco dopo, massimo vantaggio, con l’and one di Griner. L’Australia non ha, però, nessuna intenzione di essere la vittima sacrificale delle americane e torna a -5 con una Cambage abbastanza in ombra per ora. Al 10′ le statunitensi conducono 15-20 con 13 della coppia Stewart-Taurasi.

SECONDO PERIODO

L’intervallo arriva nel momento più opportuno per le americane che cercano di allungare nuovamente, ma l’Australia resta attaccata al match intorno sempre ai due possessi di ritardo. La tripla di Bird fa malissimo perché dà il +9 (32-23 al 17′): Cambage continua a faticare contro Griner e l’Australia va al riposo sotto di 8. Non è certamente chiusa, ma le statunitensi sembrano essere in pieno controllo: 35-27 a metà partita.

TERZO PERIODO

La conferma arriva dopo la pausa lunga, con le americane che sfruttano ogni errore australiano – troppi tiri sbagliati e troppe palle perse – per scappare via, toccando la doppia cifra di vantaggio ad inizio quarto e volare fino al +17 del 25′, con le oceaniche incapaci di segnare nella ripresa (27-44). Serve un timeout. Da lì 8 punti Australia con Smith autrice di due triple, ma Team USA non vuole rischiare e nel frattempo risponde con Griner e un’ottima Ogwumike appena entrata: 35-49 al 27′. Rientra Taurasi e cosa fa se non infilare la tripla del nuovo +17? Il risultato è ben al sicuro per la formazione campionessa in carica che va all’ultimo mini-intervallo avanti 61-38.

QUARTO PERIODO

Gli ultimi dieci minuti sono una passeggiata per dare spettacolo, mentre le oceaniche non ci credono più dopo il parzialone subito nel terzo quarto.

Non gioca nemmeno più Cambage, ed è quindi ora di garbage time. Giocano tutte e tutte tranne George riescono ad iscriversi a referto. La tripla sulla sirena dell’ultima entrata Lavey rende meno amaro il passivo, ma alla fine Team USA vince 73-56 e si laurea nuovamente campionessa del mondo.

Con questa vittoria, le americane conquistano il pass per Tokyo 2020, prima squadra (dopo il Giappone che è Paese organizzatore) ad avercela fatta.

 

AUSTRALIA – STATI UNITI 56-73 (15-20, 27-35, 38-61)

Australia: Talbot 4, Magden 4, Cambage 7 (14 rimbalzi), Allen 2, Ebzery 6, O’Hea 6, Smith 10, Bunton 5, Whitcomb 3, George, Lavey 3, Magbegor 6.

Stati Uniti: Taurasi 13, Bird 6, Griner 15, Stewart 10, Charles 6, Delle Donne 2, Loyd 9, Clarendon 2, Wilson 2, Ogwumike 4, Tuck 2, Plum 2.

MVP della Finale: Brittney Griner 15 punti, 3 rimbalzi, 2 stoppate e 6/13 da 2.

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