A1 – Vigarano parte meglio ma alla fine Schio la spazza via 88-46

Dopo il buon primo quarto delle estensi, le scledensi dilagano trascinati da una super Masciadri autrice di 21 punti

di Mauro Giorgini

Vittoria importante per il Famila Wuber Schio, che tra le mura amiche del PalaRomare batte la Meccanica Nova Vigarano con il punteggio di 88-46: le campionesse d’Italia in carica soffrono nel primo quarto la partenza sprint delle ospiti, ma riprendono prontamente in mano le redini della partita fino a dilagare sul +42 finale.

CRONACA DELLA PARTITA

Quintetto rivoluzionato per Schio dopo le fatiche di giovedì in Eurolega contro Cracovia: coach Mendez manda subito in campo Gatti, Martinez, Masciadri, Bestagno e Ress; dall’altra parte Vigarano risponde con Littles, Reggiani, Crudo, Orrange e Aleksandravicius.

Il primo canestro della partita lo segna Amber Orrange, con un tiro dalla media distanza. Sono ancora le ospiti a trovare la via del canestro con Aleksandravicius che segna da due. Schio mostra qualche difficoltà e ci mette tre minuti per segnare il primo canestro della partita che arriva con Raffaella Masciadri. Aleksandravicius segna ancora da due e porta il risultato sul 2-6. Littles commette fallo su Bestagno che dalla lunetta fa 2/2: l’ex di giornata è tra le più attive in casa scledense, costringendo ancora Littes al fallo, ma questa volta fa solo 1 su 2 ai liberi. Aleksandravicius sigla il suo terzo canestro della partita, che segna il massimo vantaggio ospite: 5-10. Coach Mendez chiama time-out per cercare di scuotere le sue giocatrici. Al rientro dalla sospensione Bestagno trasforma entrambi i liberi per il terzo fallo subìto da Littles, che nel frattempo si è accomodata in panchina lasciando spazio a Vian. Il canestro da due di Masciadri porta le campionesse d’Italia sul meno uno, ma la repentina risposta di Vian riporta a tre le lunghezze tra le due squadre. Gatti subisce fallo in penetrazione da Reggiani, ma dalla lunetta trasforma solo uno dei due liberi a sua disposizione. Schio inizia a far girare palla più velocemente e i frutti si vedono immediatamente: dapprima Masciadri pesca brillantemente Bestagno in area che da sotto appoggia al vetro, e successivamente proprio la Capitana trova ancora il fondo della retina, questa volta dalla linea dei 6,75. Bestagno si conferma ancora in grande forma e trova il nono punto della sua partita. Sul ribaltamento di fronte è Aleksandravicius a risponderle subito con un tiro da due. A venti secondi dal termine Masciadri va in lunetta dopo aver subìto il fallo di Cigliani e fa 2/2. L’ultimo canestro della prima frazione è di Gloria Vian, che fissa il punteggio sul 19-16: solo tre le marcatrici delle padrone di casa, con Masciadri e Bestangno che hanno siglato 9 punti ciascuna, e Gatti che ha trasformato un tiro libero.

Il secondo quarto si apre con un canestro di Bestagno, mirabilmente pescata in area ospite da Giorgia Sottana. Vigarano risponde in transizione con Orrange, che la mette dentro da due. Anderson, entrata in campo ad inizio quarto, segna da tre al primo tentativo di giornata. Orrange segna il suo quarto punto consecutivo con una bellissima azione personale, nella quale scarta tre avversarie e trova l’appoggio al tabellone. Dall’altra parte anche Miyem si iscrive a referto con un tiro da due. Bestagno trova ancora canestro sfruttando nuovamente un assist di Sottana: 28-20 il risultato dopo tre minuti di gioco. Un passaggio sbagliato in attacco dalle scledensi apre il contropiede di Crudo, che appoggia comodamente al vetro. Zandalasini segna il suo primo canestro, quello che fa toccare quota 30 punti alle padrone di casa. Aleksandravicius cattura il rimbalzo sul tiro da tre di Rosier e appoggia al vetro. Bellissima palla battuta terra di Zandalasini, che pesca Anderson nel pitturato che non sbaglia il tiro da sotto. Crudo gioca con il piede perno nel pitturato delle padrone di casa e trova la via del canestro. Dall’altra parte Zandalasini è brava a segnare da due e a trovare il fallo proprio di Crudo, con il quale la numero 15 in maglia arancio completa il gioco da tre dalla linea dei tiri liberi. Cigliani commette fallo su Masciadri che dalla lunetta fa 2/2. Schio inizia a dilagare, con spumeggianti azioni, come quella che porta a canestro Zandalasini, ad un minuto dalla fine del quarto, innescata da un passaggio di Masciadri: 41-29 il risultato. Prima dell’intervallo lungo c’è ancora tempo per due canestri di Cecilia Zandalasini, che sulla sirena fissa il punteggio sul 45-28.

Il primo canestro del secondo tempo è di Littles, rientrata in campo nonostante i tre falli a referto rimediati nella prima frazione di gioco. Repentina azione in transizione, con Gatti che ribalta verso Martinez che segna da tre. Aleksandravicius cerca di tenere a galla Vigarano, segnando da sotto canestro il quattordicesimo punto della sua partita, portando il risultato sul 48-32. Zandalasini sporca il palleggio di Reggiani: ne approfitta Gatti, che ruba palla e si invola a canestro. Orrange commette fallo su Martinez che dalla lunetta fa uno su due. La presenza di Littles in campo si fa sentire, e la giocatrice statunitense trova ancora il fondo della retina segnando il suo ottavo punto personale: 51-36 il punteggio a quattro minuti dalla fine del quarto. Bestagno e Orrange si rispondono a distanza, mantenendo inalterate le lunghezze tra le due squadre. Camille Littles commette il suo quarto fallo su Masciadri che tira da tre: dalla lunetta la numero 11 scledense fa 2/3, arrivando a quota 13 punti e portando il risultato sul 55-38. Sono di marca scledense gli ultimi due canestri del terzo quarto: prima Anderson penetra in centro area e trasforma l’assist di Sottana, poi è Masciadri a realizzare da tre ancora su assist della play di origine trevigiane.

L’ultima frazione si apre con la tripla di Giorgia Sottana e con il successivo canestro di Ress al quale risponde Orrange, ma è ancora Sottana da tre a spegnere ogni velleità di recupero ospite: 68-40 dopo due minuti di gioco. Tre triple per Schio in 135 secondi giocati, con Masciadri che mette dentro dall’angolo e porta il vantaggio delle padrone di casa sul +31. Ress manda in lunetta Aleksandravicius, per i primi due tiri liberi della partita di Vigarano: la lunga estense fa 1 su 2. Anche Gatti si iscrive al club delle triple, segnando con un bellissimo tiro dalla lunga distanza. Il ritmo rimane alto e ad avvantaggiarsene sono le lunghe, con Aleksandracivius e Ress che segnano un canestro ciascuna consecutivamente. Sottana mette l’ennesima tripla della frazione, al termine di un bel giro palla attuato dalle padrone di casa. Gatti e Zandalasini segnano entrambe subendo fallo, ma solo quest’ultima riesce a completare il gioco da tre, portando il punteggio sul 84-43. Masciadri sigla il suo ventunesimo punto con un semigancio al termine di una penetrazione. Martinez e Aleksandravicius si rispondo ad un minuto dalla fine del quarto. Erica Reggiani va in penetrazione e subisce il fallo di Gatti: dalla lunetta la numero 8 fa 1 su 2. Non ci sono altri canestri prima della sirena finale e la partita si chiude sul risultato di 88-46 per le padrone di casa.

Ottima partita per il Famila Wuber Schio, che travolge una Meccanica Nova Vigarano capace, nei primi dieci minuti di partita, di spaventare le giocatrici in maglia orange. Coach Mendez ha ragione dell’avversario risparmiando energie preziose per la sua squadra, con Macchi e Tagliamento non entrate mai in campo. Prossimo appuntamento in campionato per Schio domenica a Torino, mentre Vigarano se la vedrà in casa contro La Spezia, in una partita delicatissima per la lotta nelle zone basse della classifica.

Famila Wuber Schio – Meccanica Nova Vigarano: 88-46 (19-16/45-28/60-38)

Famila Wuber Schio: Martinez 6, Bestagno 15, Gatti 8, Miyem 2, Tagliamento n.e., Anderson 7, Masciadri 21, Zandalasini 14, Sottana 11, Ress 4, Macchi n.e..

Meccanica Nova Vigarano: Ferraro n.e., Littles 8, Rosier, Ciarciaglini n.e., Tridello, Reggiani 1, Crudo 4, Cigliani, Vian 4, Aleksandravicius 14, Orrange 10.

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