WNCAA, Le sorelle Samuelson potrebbero incontrarsi in Finale

Mai nessuna coppia di sorelle si è scontrata in Finale nella storia NCAA.

di Ario Rossi, @ArioRossi7

Karlie e Katie Lou Samuelson potrebbero incontrarsi nella Finale NCAA di Dallas, nel caso Stanford e UConn vincano le loro semifinali, rispettivamente contro South Carolina e Mississippi State.

L’ultima volta che Karlie era alle Final Four, c’era pure sua sorella. Ma non la più piccola Katie Lou, bensì la più grande Bonnie che giocava con lei. Ora Karlie è senior (quarto e ultimo anno di università) mentre all’epoca era freshman, cioè matricola. Katie Lou due anni fa era considerata la #1 dei prospetti delle High School e avrebbe potuto giocare con entrambe le sorelle se avesse deciso di accettare l’offerta delle Cardinals: tuttavia, di fronte alla forza e alla storia recente di UConn, non ha potuto dire di no all’ateneo di Geno Auriemma.

Katie Lou, invece, ora è una sophomore, cioè al secondo anno. Non è mai successo che in Finale s’incontrassero due sorelle una contro l’altra. Il video di ESPN ripercorre la storia della famiglia Samuelson e delle due sorelle.

“Non stiamo lavorando per la stessa cosa, ma siamo entrambe carichissime di essere qui”, ha detto Karlie. L’altra, Katie Lou, invece, appena è uscita dalla palestra viene sommersa di giornalisti e telecamere: “È meraviglioso poter dividere questa esperienza con una sorella. La gente pensa che la nostra famiglia sia divisa perché non sa per chi tifare, ma abbiamo entrambe ancora una partita davanti e pensiamo a quella. Penso però che tutti, noi comprese, siamo molto cariche per fare in modo di affrontarci nella stessa partita, nello stesso giorno (la finale, domenica notte)”. La stella delle Huskies ha detto che ha guardato sul telefono sua sorella impegnata nelle Elite Eight contro Notre Dame, ma solo fino a metà quarto periodo quando ha spento sia perché la partita sembrava finita in favore di ND, sia perché doveva andare ad allenarsi: arrivata in spogliatoio ha trovato le sue compagne riunite intorno ad un portatile mentre stavano guardando proprio quella partita, nel frattempo sempre più in bilico in seguito alla rimonta di Stanford. “Sono stata felicissima che abbia vinto e averla vista esultare significa molto, perché so che per lei questa vittoria è di una importanza capitale”.

 

Da quando sono arrivate a Dallas, le sorelle sono in costante contatto, cercando di ritagliarsi sempre momenti per loro, tra allenamenti, spostamenti, interviste.

I Samuelson saranno nelle parte di tifosi dedicata a Stanford nella prima semifinale e in quella di UConn nella seconda.

 

“Ci stiamo sentendo”, ha detto Karlie. “Certo, se vinceremo entrambe probabilmente ci concentreremo solo sulla finale, ma per ora non ci ho pensato molto. Credo che entrambe stiamo solo pensando alle nostre semifinali di venerdì”.

Sembra che i genitori stiano facendo preparare delle magliette con scritto “Stan-Conn” per far capire che tiferanno entrambe, ma prima ci sono le semifinali venerdì notte.

“Non ho mai e poi mai pensato che potesse succedere”, ha detto Jon Samuelson, padre delle ragazze. Ha viaggiato da Lexington, Kentucky, fino a Bridgeport, Connecticut, solo per seguire le proprie figlie. “Ad un certo punto ho sperato che potessero giocare contro in regular season, ma quando hanno fatto il bracket l’incontro tra le due ragazze poteva avverarsi. Quello che è incredibile, però, è che entrambe ce l’abbiano fatta e si possano incontrare proprio qui. Sono particolarmente felice per Karlie, perché è il suo ultimo anno”.

Per la prima volta sarebbero una sorella contro l’altra, ma molte hanno giocato insieme:

  • Le gemelle Day, Briana e Bria (Syracuse, 2016)
    • Bonnie e Karlie Samuelson (Stanford, 2014)
    • Shoni e Jude Schimmel (Louisville, 2013)
    • Nneka e Chiney Ogwumike (Stanford, 2011,12)
    • le gemelle Paris, Courtney e Ashley (Oklahoma 2009)
    • Abby and Emily Waner (Duke 2006)
    • Morgan e Ashley Valley (UConn, ’02, ’03, ’04)
    •le gemelle Miller, Kelly e Coco (Georgia 1999)
    •le gemelle Burge, Heather e Heidi (Virginia 1990, ’91, ’92)
    • Melody e Julie Howard, (Missouri State 1992)
    • Mae Ola e Ruthie Bolton (Auburn, 1988)
    • Annette e Audrey Smith (Texas, 1986)
    • le gemelle McGee, Pam e Paula (USC ’83, ’84)

Karlie sta segnando 12.8 punti per Stanford, terza miglior marcatrice, con 96/196 da 3 (quasi 50%), mentre la sorella più piccola ne infila 20.3, seconda in squadra, con il 48% dal campo.

(ripreso da ESPN Women)

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