A1 SF G1 – Yacoubou trascina Schio, Ragusa spazzata via

A1 SF G1 – Yacoubou trascina Schio, Ragusa spazzata via

Decisiva, nella convincente vittoria orange, la prestazione della lunga francese che segna 19 punti e disinnesca la rivale Larkins

di Mauro Giorgini

Il Famila Wuber Schio strapazza letteralmente una Passalacqua Ragusa mai entrata in partita e apparsa incapace di contrastare l’onda d’urto arancione, guidata in maniera esemplare da Isabelle Yacoubou, che ha giganteggiato nel duello con Larkins, limitando la lunga americana a soli 6 punti e 6 rimbalzi.

CRONACA DELLA PARTITA

Al PalaRomare va in scena il primo atto di una semifinale Scudetto che sarebbe potuta essere, per qualità e tecnica in campo, tranquillamente la Finale. Schio e Ragusa a questo appuntamento con due percorsi differenti: le padrone di casa, infatti, dopo aver chiuso la Regular Season al primo posto in classifica hanno liquidato la pratica Vigarano senza alcun problema; le siciliane, invece, dopo una stagione travagliata, che le ha viste in campionato sempre al di sotto dei programmi iniziali, hanno balbettato nei quarti di finale contro San Martino, avendo alla fine ragione delle patavine non senza qualche problema.

Entrambe le formazioni possono contare su un roster di primo livello, con un parco straniere davvero molto assortito: coach Procaccini, per la partita di questa sera, decide di lasciare in tribuna Howard e Miyem, confermando lo stile di gioco orange con Martinez, Anderson e la rientrante Isabelle Yacoubou; dall’altra parte coach Recupido, che nei giorni scorsi ha avuto forse meno dubbi del collega pesarese, opta per il trio Vanloo-Ndour-Larkins, con quest’ultima chiamata a battagliare sotto le plance contro il talentuoso centro francese.

Si parte, dunque, con Yacoubou, Martinez, Anderson, Zandalasini e Macchi in campo per Schio, mentre per Ragusa entrano subito Vanloo, Consolini, Spreafico, Ndour e Larkins.

Palla a due vinta da Schio con Zandalasini che prima vince il duello con Ndour e dopo appena dieci secondi di gioco segna il primo canestro dell’incontro, con una tripla pesantissima che accende subito il PalaRomare. Passa poco più di un minuto e Yacoubou vince il primo duello nel match con Larkins, costringendo la lunga biancoverde al fallo: dalla lunetta la francese fa 2/2 portando il punteggio sul 5-0. Ragusa riparte subito forte e trova i primi due punti dell’incontro con Ndour, ben servita da Consolini penetrata sotto canestro lungo la linea di fondo campo. Il duello tra i due centri vede Yacoubou e Larkins rispondersi a distanza, prima che Anderson piazzi la tripla del 10-4 dopo quattro minuti di gioco. Schio è in forma e spinge sull’acceleratore con Macchi, che punta Consolini e dopo aver segnato appoggiando al vetro conquista anche il fallo dalla numero 4 ragusana per il possibile gioco da tre. Coach Recupido chiama immediatamente time-out per cercare di spezzare il ritmo e rivedere alcune situazioni tattiche: al rientro in campo, però, Macchi segna anche il libero aggiuntivo, che vale il momentaneo 13-4. Ragusa prova a reagire, con Consolini che va in lunetta grazie al fallo di Zandalasini, ma non realizza neanche uno dei due tiri a disposizione. La partita prende un binario ben preciso e il canestro di Zandalasini, ancora una volta su una rivedibile azione difensiva di Consolini, ne è l’emblema. Dalla panchina ragusana si alza Gorini, che entra in campo al posto proprio di Consolini: la play romana impiega un paio di minuti a muovere il punteggio, trasformando entrambi i liberi per un fallo subìto da Zandalasini. Schio però risponde subito con Anderson, prima che Ndour segni la ripla del 17-9. Ma la formazione ospite questa sera deve fare i conti con una Macchi in formato spaziale, che penetrando in area segna a tabellone prima di completare l’ennesimo gioco da tre punti per il fallo di Spreafico. Ragusa ha il fiatone e la tripla di Sottana ad un minuto dalla fine è una mazzata, che l’appoggio a tabellone di Ndour può lenire solo in parte. Il PalaRomare è già una bolgia, e la tripla di Masciadri e il coast to coast di Anderson sono il suggello ad un primo quarto spettacolare giocato dalle padrone di casa: si va alla prima pausa sul risultato di 28-11.

Si riparte così come si era finito, ovvero con Schio che trova subito il canestro dalla media con Anderson: Ragusa pareggia il parziale del secondo quarto con Gorini che appoggia al vetro. Coach Procaccini richiama in panchina la numero 10 scledense gettando nella mischia Tagliamento, in un quintetto tutto italiano: ne esce fuori un canestro di Sottana in penetrazione, pochi secondi dopo la tripla di Consolini. Vanloo va in lunetta per il fallo di Tagliamento ma fa solo uno su due e Schio allunga nuovamente con il canestro di Masciadri. Le biancoverdi stentano a mostrare un gioco, affidandosi ad azioni estemporanee delle singole giocatrici: è quindi Consolini a trovare ancora il fondo della retina dalla lunga distanza dopo un’azione che aveva visto un giro palla poco fluido. Ma se la bomba di Consolini aveva dato un po’ di ossigeno a Ragusa, sul primo ribaltamento di fronte è Yacoubou a spegnere subito gli animi, segnando sulla difesa poco attenta di Formica e subendo anche il fallo da quest’ultima: dalla lunetta, la 00 completa il gioco da tre, portando il punteggio sul 37-20. Le iblee ci provano solo da fuori ed è il turno della neo entrata Bagnara a fare centro dalla linea dei 6,75, prima che Masciadri segni cinque punti in un amen, che fissano il punteggio sul 42-23 e costringono Recupido al time-out. Al rientro Ragusa trova, dopo alcuni minuti di assenza, il canestro da sotto le plance, con Bagnara brava ad appoggiare al vetro: la playmaker biancoverde, però, commette subito fallo su Masciadri, che dalla lunetta fa uno su due. Il vantaggio scledense tocca le venti lunghezze, a poco meno di tre minuti dall’intervallo lungo, quando Yacoubou trova i punti numero otto e nove della sua partita, che segnano un solco importante tra le due squadre. Ragusa prova una timida reazione, forse tardiva, con Ndour e Gorini che mettono dentro un piccolo break di quattro punti, subito fermato da coach Procaccini che sfrutta una sospensione a sua disposizione per cercare di rompere il ritmo. Le squadre si iniziano a rispondere a distanza a colpi di canestri da due, con Gorini, Yacoubou e Larkins che portano il punteggio sul 49-33 alla fine del primo tempo di gioco.

Le squadre tornano dall’intervallo lungo con Schio che rientra in campo con lo stesso quintetto che aveva iniziato la partita, con Ragusa che presenta solo Bagnara al posto di Spreafico, rispetto allo starting five. Passa il primo minuto di gioco ed è Vanloo a segnare il primo canestro del secondo tempo con un tiro dalla lunga distanza. Passa un altro giro di orologio e Yacoubou, letteralmente dominante nel confronto con Larkins, costringe la lunga statunitense al terzo fallo, ingarbugliando i piani di coach Recupido. Il primo punto scledense della ripresa lo segna Macchi, che dalla lunetta fa uno su due, dopo aver subìto il fallo di Ndour. Schio prova a scappare con Zandalasini, ottimamente imbeccata da Macchi, ma sul primo ribaltamento di fronte Bagnara segna una tripla che vanifica la precedente azione orange. Ci pensa però Yacoubou a muovere ancora il punteggio in favore delle padrone di casa, trasformando entrambi i liberi per un fallo commesso da Ndour. Il PalaRomare esplode quando pochi istanti dopo, Zandalasini stoppa nel pitturato Larkins, che si lascia andare ad una protesta eccessivamente veemente, punita con un fallo tecnico: dalla lunetta Anderson non sbaglia. È il festival della stoppata in casa scledense, con Macchi che ferma platealmente Ndour, rima che quest’ultima subisca fallo da Anderson:la numero 45 dalla lunetta fa uno su due. Ma ci pensa Vanloo a dare un po’ di ossigeno a Ragusa, segnando la seconda tripla della sua partita, prima che Yacoubou trovi il fondo della retina sulla sirena dei 24, ottimamente imbeccata da Zandalasini. Macchi è in grande spolvero e il canestro del momentaneo 59-43 è un concentrato di pura classe, che la repentina risposta di Formica non riesce ad appannare. La sfida a distanza tra Macchi e Formica entra a contatto quando gli arbitri ravvisano un fallo molto dubbio della numero 25 orange che manda in lunetta la lunga siciliana, che fa due su due. L’ultimo canestro della terza frazione è di Zandalasini, che fissa il punteggio sul 61-47.

L’ultimo quarto si apre con la tripla dall’angolo di Anderson, che costringe coach Recupido a chiamare una sospensione dopo appena un minuto di gioco. Si riparte con un canestro dalla media di Gorini, prima del libero, per fallo tecnico fischiato alla panchina di Schio, sbagliato da Bagnara. Le padrone di casa trovano ancora il fondo della retina dalla lunga distanza, con Sottana, prima che Gorini arrivi in doppia cifra segnando il canestro del momentaneo 67-51. Le formazioni tornano a rispondersi a distanza, con Zandalasini, Larkins e Gorini che trovano canestri dalla media, che portano il punteggio sul 69-55 a 4:44 dal termine dell’incontro, quando coach Procaccini chiama time-out. La stanchezza per i ritmi tenuti per tutto l’incontro inizia a farsi sentire e la precisione al tiro cala tra la formazione di casa: ne approfittano le ospiti che con Gorini e Ndour trovano i canestri che riportano il divario tra le due squadre a soli dieci punti. Ci pensa Zandalasini ad interrompere il parziale di ben otto punti a favore della squadra siciliana, segnando il canestro del 71-59: coach Recupido ci crede ancora e ad 1:50 dalla fine chiama sospensione per cercare di preparare l’assalto finale al fortino arancione. Il recupero della formazione ospite, però, non va in porto, grazie a quattro punti consecutivi di Yacoubou che spengono definitivamente ogni possibile speranza di rimonta. Il PalaRomare è già tutto in piedi quando Sottana la mette dentro da tre ad un secondo dal termine, fissando il punteggio sul 78-59.

Schio si aggiudica, quindi, il primo match della serie, strapazzando una Ragusa mai entrata in partita, e guadagnando così un’importante vantaggio nella corsa verso la Finale. La formazione di coach Procaccini è stata brava a mantenere il comando dell’incontro per tutti i quaranta minuti, dimostrando di essere sempre in pieno controllo della partita.

FAMILA WUBER SCHIO – PASSALACQUA RAGUSA 78-59 (28-11/49-33/61-47)

Famila Wuber Schio: Yacoubou 19, Martinez, Bestagno, Gatti n.e., Tagliamento, Anderson 15, Masciadri 11, Zandalasini 13, Sottana 11, Ress, Macchi 9. All. Procaccini.

Passalacqua Ragusa: Larkins 6, Consolini 6, Gorini 14, Valerio, Spreafico, Formica 4, Bagnara 8, Brunetti n.e., Vanloo 7, Ndour 14. All. Recupido.

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